Risarcimenti. Storie di vita e di attesa

Un percorso espositivo che si snoda tra racconti intimi, documenti personali, storie di vite estreme e di disagio.

Storie di vita e di attesa narra di eroi del quotidiano. Racconti intimi, storie di vite estreme e di disagio sono raccolti in un percorso espositivo assolutamente unico che offre al visitatore un’esperienza culturale multidisciplinare, frutto di una ricerca etnografica che ha messo in relazione gli studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza e gli ospiti dell’Esercito della Salvezza di Roma.

In esposizione una curiosa collezione di documenti personali: 600 bigliettini, 500 scatole, 40 valigie con diversi contenuti, 20 cuscini, 11 storie di vita in video (e le relative trascrizioni), 11 ritratti fotografici. Il fulcro dell’installazione sono i doni attesi, espressi in centinaia di bigliettini chiusi in altrettante scatole di latta che i visitatori possono toccare e aprire: a questi piccoli foglietti gli studenti e gli ospiti dell’Esercito della Salvezza hanno consegnato desideri, richieste di risarcimento, aspirazioni per non dover vivere di rimpianti. Ma i veri protagonisti sono alcuni ospiti dell’Esercito della Salvezza, che raccontano le loro storie in 11 autobiografie filmate e nei ritratti fotografici densi e sfuggenti realizzati da Federico Mozzano.

Inaugurazione 12 luglio 2012 ore 18.30

Sala Santa Rita
via Montanara (adiacenze piazza Campitelli).
Orario di apertura: Mar-Sab ore 11.00-19.00; chiuso domenica e lunedì.
Ingresso libero

CORVIALE URBAN LAB

Al via la stagione inaugurale con ospiti Adriano Bono, l’Orchestraccia a Pezzi, il Walkshow nel “Serpentone” a cura di Urban Experience e i laboratori di Work In Project

Venerdì 20 gennaio si terrà l’evento inaugurale del 2012 di Corviale Urban Lab, il progetto che da tre anni opera sul territorio del XV Municipio portando l’arte e cultura in periferia e realizzato grazie al sostegno di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – e della Regione Lazio, in collaborazione con i Municipi di Roma Capitale.

A partire dalle 21.00 presso la Galleria “Il Mitreo” potrete assistere a una serata all’insegna della multidisciplinarietà che vedrà la seconda parte dei MArteAwards 2011 e la consegna dei riconoscimenti speciali agli addetti ai lavori e agli artisti fuori concorso.

MArteAwards è il premio italiano dell’arte nuova, un riconoscimento al valore artistico e culturale degli artisti ma anche degli addetti ai lavori che durante l’anno si sono distinti per originalità, doti artistiche, impegno e soprattutto per il contributo significativo, in termini d’innovazione, che hanno dato al panorama artistico culturale italiano.

Ospiti della serata una formazione ridotta del gruppo romano folk-punk-rock L’Orchestraccia e Adriano Bono che oltre ad esibirsi vestirà anche i panni del presentatore della serata. Altri ospiti e performance con Alessio Fralleone e Madame Decadent che coloreranno la serata con due esibizioni di live painting e Maestro BD con le sua performance di bondage “Il sogno delle Geisha”. Per la danza la Compagnia Can Bagnato porterà in scena “Performance di danza con tempesta” di e con Eugenio Di Vito. Per l’arte circense in scena la Compagnia della Settimana Dopo con “Sur Place” di e con Luca Di Luca.

In mostra anche i pittori Andrea Cardia, Rocco Cerchiara, Madame Decadent, il fotografo Angelo Cattolico, gli artigiani Fabrike Recikled (Raul Ruiz Rodriguez) e Livia Tedeschi, la stilista Maisone Ròde (Barbara D’altoè) e le installazioni di Mariagrazia Palmaccio.

Dalle 22.00 l’Associazione culturale WorkInProject dà appuntamento a tutti presso la galleria Il Mitreo dove per l’occasione ha creato una nuova versione del celebre gioco da tavolo Trivial Pursuit, interamente dedicata a Corviale.

Dopo il successo di dicembre a partire dalle 24.00 tornano anche le passeggiate radioguidate a cura di Urban Experience “Walk show nel Serpentone”. Si tratta di una passeggiata radioguidata basata su soluzioni whisper radio all’interno di uno dei condomini più lunghi d’Europa: il cosiddetto “serpentone” di Corviale.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming grazie alla collaborazione di MeddleTV sia sul sito www.meddle.tv che sul sito ufficiale della manifestazione www.corvialeurbanlab.it

REWORKING MEMORIES

Tre giovani artisti dell’Est Europa in mostra alla Federica Schiavo Gallery fino al28 gennaio 2012

Giovedì 24 novembre alle ore 18 presso la Federica Schiavo Gallery s’inaugura la mostra “Reworking Memories” che riunisce il lavoro recente di tre giovani artisti dell’Est Europa: Agnieszka Polska, Svätopluk Mikyta e Nika Neelova.

Le opere in mostra rinviano al processo di acquisizione, rielaborazione e distorsione delle narrazioni storiche attualmente in auge e ai metodi di costruzione di storie individuali dimenticate. Ciascun artista manipola il linguaggio e la memoria, interrogando le comuni idee di archivio, percepito come la più autentica registrazione della memoria di un popolo. Analizzano le potenzialità di archivi reali o immaginari, collettivi o privati per rinarrare nuove storie e suggerire punti di vista inusuali sulle comuni retoriche della storia, così come sulle mitologie private.

I principali media usati da Agnieszka Polska sono l’animazione, il video e la fotografia. In questa mostra, l’artista polacca presenta un progetto che include una grande proiezione del nuovo video, dal sapore quasi documentaristico, How The Work Is Done e un selezionato gruppo di opere dalle serie fotografiche: Arton e How The Work Is Done.

Il lavoro di Svätopluk Mikyta indaga e reinterpreta l’impatto visivo delle immagini prodotte nel XX secolo sotto l’influenza dei diversi regimi totalitari nell’Europa Orientale e Centrale. L’artista presenta in mostra l’intervento site specific, Society I e Society II, che introduce la sua peculiare pratica artistica. Per diversi anni l’artista ha lavorato infatti su serie di over-drawings riuniti in cicli e spesso presentate nello stile di grandi installazioni. Partendo da stampe di alta qualità trovate in riproduzioni fotografiche di vecchi libri e riviste, Mikyta le rielabora con diverse stratificazioni tecniche.

La giovane artista russa Nika Neelova, vincitrice nel 2010 del premio New Sensations organizzato dalla Saatchi Gallery e dall’emittente televisiva inglese Channel 4, debutta in Italia con l’installazione scultorea Relics. In questo lavoro Neelova è interessata all’idea di fondere realtà e finzione, facendo entrare parte delle narrazioni fantasiose nel mondo reale. Il tema è ispirato alla famosa leggenda dell’unicorno e della sua spiegazione in chiave scientifica, per rivelare la contraddizione fra la percezione di un racconto fantastico e l’accettazione di realtà. Il lavoro di Neelova si lega a storie personali, collettive o adottate. Le sue installazioni rappresentano strutture architettoniche narrate attraverso l’evocazione di elementi culturali o architettonici di luoghi che l’artista ha conosciuto o visto. Frammenti di questi spazi sono ricostruiti dall’artista con materiali di recupero, negoziando così un nuovo spazio tra storie reali e storie sconosciute.

Gli artisti resteranno in mostra fino al 28 gennaio 2012.

federicaschiavo.com