Fotonica 2019 – Periferie đź—“

Si svolge a Roma, nel Municipio V, la terza edizione di Fotonica per il 2019.

Si svolge a Roma, nel Municipio V, la terza edizione di Fotonica per il 2019. Il Festival locale dell’Audiovisivo prevede incontri e proiezioni nel nuovissimo Cinema Aquila del Pigneto e iniziative negli spazi di Fusolab 2.0, in zona Centocelle. Programmi in https://www.fusolab.net/le-iniziative/iniziative-one-shot/fotonica-2019

Live Museums a Roma

E’ indetta la Call “Live Museum, Live Change” per l’Avviso “Atelier-Arte-Bellezza-Cultura” della Regione Lazio

E’ indetta la Call “Live Museum, Live Change” per l’Avviso “Atelier-Arte-Bellezza-Cultura” della Regione Lazio e si prevede di poter realizzare i nuovi servizi di accoglienza nei Musei dei Fori Imperiali per annessi spazi. Si partecipa entro il 16 dicembre 2019. https://traianolivemuseum.com/single_noticia.php?noticia=15

Apre al pubblico PRATIBUS DISTRICT, deposito Atac dismesso

‘Second life’ dell’ex deposito Atac di Piazza Bainzizza, il ‘Prati Bus District è un progetto integrato di marketing immobiliare ideato e realizzato da Urban Value, divisione dell’agenzia di marketing e comunicazione Ninetynine, nata nel 2015 come specifica divisione di business volta a creare valore attraverso la rigenerazione temporanea di immobili in disuso. SarĂ  un contenitore culturale dove di volta in volta si alterneranno mostre, eventi, convegni, sfilate.

“Operazione di rigenerazione urbana temporanea”, così l’ha chiamata la Sindaca Virginia Raggi presentando i 5000 metri quadrati dell’ex stabilimento tra viale Carso e Viale Angelico.

Il restyling è stato realizzato dalla società Ninetyme Urban Value, agenzia di marketing strategico che si è subito affermata come leader con case history tra le best practice europee quali ad esempio la riattivazione delle ex caserme Guido Reni a Roma e Palazzo Fondi a Napoli.

L’arte è il fil rouge dell’ex deposito grazie al progetto ‘Quarter’ della Galleria Nazionale di Arte Moderna e contemporanea: inaugura ‘Animal house’, mostra con opere di Davide Rivalta. Ingresso gratuito.

Il 15 e il 16 dicembre ‘Christmas city’, mercato di Natale in stile giapponese.

www.pratibusdistrict.com

Cooperativa integrata ‘Giuseppe Garibaldi’, una storia d’integrazione sociale

La storia della Cooperativa sociale integrata agricola “Giuseppe Garibaldi” è parte ormai della centenaria storia dell’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” ed in particolare è storia contemporanea dell’inclusione di persone con Autismo e disabilità intellettiva in ambito scolastico e lavorativo.
La Cooperativa “G. Garibaldi” è stata pensata, voluta ed organizzata nell’ambito dell’ istituzione scolastica. E’ nata come laboratorio della scuola per rispondere alle esigenze degli allievi con disabilitĂ  e delle loro famiglie, e per offrire a tutti gli studenti (coinvolti nei percorsi di inclusione in qualitĂ  di pari) nuove opportunitĂ  formative. E’ nata con il sostegno dell’associazionismo cittadino e nazionale e con l’incoraggiamento degli enti locali, Municipi e Asl, firmatari di un protocollo di Intesa interistituzionale per la realizzazione di un progetto di inclusione scolastica degli allievi con Autismo iscritti all’Istituto “Garibaldi”.

La Cooperativa dal 2010 a oggi è divenuta la sede sperimentale di nuovi percorsi di abilitazione, mentoring e avviamento al lavoro; il luogo in cui per la prima volta anche giovani adulti con Autismo con bisogno di supporto intensivo si affacciano al mondo del lavoro, e lo fanno con un successo inaspettato; l’epicentro di un movimento di associazioni, famiglie e professionisti che chiedono maggiore rispetto delle leggi e, in particolare, l’attivazione dell’articolo 14 della Legge 328 del 2000, che sancisce che ognuno ha diritto a un proprio “Progetto Individuale”.

Il Progetto Individuale, di cui la famiglia può chiedere la predisposizione al Comune, analizza, organizza e ottimizza tutte le risorse (economiche e umane) che ruotano intorno alla vita di una persona con Autismo: i servizi sociali, scolastici, sanitari e del privato sociale vengono messi in un unico piano di cura, condiviso da tutti e coordinato da un case manager.

In questi anni la Cooperativa ha promosso una serie di iniziative pubbliche e di rilevanza scientifica per la comunità. Il mondo tutto della politica, degli addetti ai lavori, persino della cultura e dell’arte, si è lasciato suggestionare da questa nuova prospettiva sociale, che supera i modelli di inclusione lavorativa di carattere occupazionale e sostituisce al welfare dell’assistenza quello della cura partecipata.
Tutta la legislazione contenuta nella legge 68/99 rimanda ad un «bilancio delle competenze» che per molti studenti con Autismo sarebbe inaccessibile e che oggi rappresenta l’unico strumento regolatore per l’accesso al lavoro.

I set abilitativi (che nascono dalle necessitĂ  e competenze delle persone con Autismo coinvolte in questa esperienza) tendono a coincidere con quelli
lavorativi e dettano in maniera imprescindibile la direzione che questa azienda, in termini culturali e produttivi, può permettersi di assumere.
La cooperativa “Garibaldi” è un’azienda agricola e non è un centro teraputico. E’ un’azienda abilitativa.

La trattoria della Cooperativa Sociale Garibaldi propone una cucina basata sui prodotti genuini coltivati nell’orto. A seconda delle stagioni, dunque, è possibile assaporare i frutti della terra, con ricette che esaltano i sapori della natura. La nostra trattoria è aperta tutti i giorni dal lunedi alla domenica.

Dal lunedì al venerdì è previsto pranzo a buffet € 5, mentre la cena si accettano gruppi di minimo 25 persone (su prenotazione).
Il sabato e la domenica pranzo con menù alla carta. Nel weekend la prenotazione è obbligatoria

MaTeMĂą: Residenze urbane 2018

MaTeMĂą, il Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I Centro, gestito dal CIES Onlus mette a disposizione gratuitamente per tutti coloro che si dedicano alla creazione di performance contemporanee – artisti, attori, registi, danzatori, musicisti, produttori, tecnici, ricercatori, critici, curatori, responsabili di comunicazione, scenografi ecc. – uno spazio per provare, riunirsi, lavorare. MaTeMĂą, si trova a Roma, in via Vittorio Amedeo II, 14.
Dal lunedì al venerdì, tutti i pomeriggi, MaTeMĂą offre attivitĂ  artistiche, di sostegno e di intrattenimento per ragazzi dagli 11 ai 25 anni. Corsi di batteria, chitarra, sassofono, canto e rap, break dance e hip hop, e due laboratori di teatro. I corsi, tenuti da professionisti, sono tutti completamente gratuiti. Oltre la Scuola d’Arte, MaTeMĂą è anche scuola di italiano per stranieri, Scuola popolare (aula studio e supporto scolastico), Spazio di orientamento alla formazione e al lavoro, Sportello di primo ascolto psicologico, Centro Aggregativo per incontrarsi, giocare, parlare con un operatore qualificato, chiedere supporto ecc.
Poiché tutte le altre attività del Centro si svolgono di pomeriggio, negli altri orari alcuni spazi potranno essere offerti ad artisti e lavoratori dello spettacolo. Ispirandosi alle residenze artistiche, MaTeMù mette a disposizione, per tempi più o meno lunghi:

  • una sala grande di circa 40 mq;
  • una saletta insonorizzata di 12 mq per le prove musicali e la registrazione, munita di strumentazione professionale;
  • altre 3 sale dai 20 ai 30 mq.

L’idea è quella di promuovere una sorta di residenza urbana, ospitando qualunque fase dei progetti (scrittura, prova, registrazione, riunioni) nei seguenti orari:

  • mattina: dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00
  • sera: martedì e mercoledì, dalle 19.00 alle 23.00 (sala grande). Le altre sale (piĂą piccole) sono disponibili tutte le sere, per attivitĂ  che non comportino troppo rumore.
  • weekend: disponibile su richiesta.

In cambio dell’ospitalitĂ  sarĂ  chiesto di vedere e capire cosa è MaTeMĂą, di trascorrerci un pomeriggio o piĂą, di aiutare nella comunicazione/promozione delle attivitĂ  gratuite del Centro e di offrire una “restituzione” ai ragazzi di MaTeMĂą: ad esempio una prova aperta, un workshop, un incontro, la possibilitĂ  di assistere alle prove, biglietti gratuiti per il teatro ecc. Con ogni artista verrĂ  concordata una restituzione adeguata al lavoro.
Non è prevista una scadenza per l’invio delle richieste. Il Centro offrirà la possibilità di residenza finché non avrà esaurito tutta la disponibilità fino a maggio 2018, riservandosi la scelta delle compagnie e degli artisti. Qualora le richieste siano maggiori della disponibilità, si procederà a una selezione delle candidature.

Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente al Centro, telefonare al numero 06.77264611 (mattina) oppure allo 06.77264680 (dalle 15.30 alle 19.00), scrivere all’indirizzo matemu@cies.it (con oggetto “Residenze Urbane”) o inviare un messaggio tramite il profilo Facebook di MaTeMù.
Maggiori dettagli sul sito Cies.it/matem.