NANNI MORETTI – NUOVO SACHER

Noto attore e regista, gestisce il cinema Nuovo Sacher a Trastevere per dare spazio a storie di qualitŕ

Noto attore, regista, esercente e produttore, Nanni Moretti, si distingue per l’impegno verso il cinema italiano e per l’attenzione verso quelle produzioni che difficilmente
troverebbero spazio sul mercato. La sua carriera ha inizio nel 1973 quando, con i soldi ricavati dalla vendita della sua collezione di francobolli acquista una cinepresa super 8, e gira i cortometraggi “La sconfitta” e “Pâté de bourgeois”. Dal primo lungometraggio “Io sono un autarchico”, nel 1976, č un susseguirsi di successi e di premi. Dopo due anni arriva il suo primo film professionale “Ecce Bombo” che, presentato in concorso al Festival di Cannes, ottiene un successo di incassi. La casa di produzione cinematografica Sacher Film, fondata con Angelo Barbagallo nel 1986, prende in gestione e ristruttura una sala cinematografica nei pressi di Trastevere che diventerŕ il Cinema Nuovo Sacher. Nanni Moretti ha all’attivo una quantitŕ di film ormai diventati parte della cultura cinematografica contemporanea. Tutti conoscono “Aprile” o “Caro Diario”, film cult pluripremiati dalle varie manifestazioni cinematografiche, non da ultimo il Festival di Cannes o i Festival di Berlino e Venezia. Il suo ultimo successo č “Habemus Papam”, prodotto dalla Sacher Film insieme alla Fandango di Domenico Procacci. Il suo impegno nella Sacher Film sta nel dare spazio a registi e storie di qualitŕ per riuscire a farsi strada nella grande distribuzione. Un lavoro che Nanni ha iniziato “Venti anni fa – racconta – quando a Roma i cinema erano incredibilmente luoghi non per il pubblico, ma contro. Le sale non erano spazi attraenti ma respingenti. Con Angelo Barbagallo abbiamo aperto il cinema Nuovo Sacher per mostrare agli spettatori quei film che noi stessi volevamo vedere, cercando di creare, allo stesso tempo, un luogo accogliente per il pubblico e per il cinema di qualitŕ”. Negli spazi del cinema Nuovo Sacher “abbiamo ospitato anche presentazioni di libri e rassegne di documentari italiani. Nel corso degli anni, il cinema Nuovo Sacher ha inoltre organizzato quattro edizioni del Sacher Festival (dedicato ai cortometraggi) e sei edizioni di Bimbi Belli (rassegna di esordi nel cinema italiano). Tutto questo con lo scopo di non essere solamente un cinema di prima visione, ma di diventare un punto di riferimento per gli spettatori piů curiosi e per i cineasti del futuro”.
www.sacherfilm.eu

MARIA ROSA SOSSAI – ESTERNO22

Quando arte ed educazione si danno la mano il viaggio puň essere affascinante e si puň arrivare lontano

Maria Rosa Sossai č una critica d’arte, curatrice, autrice letteraria e docente di “Linguaggi multimediali” presso l’Accademia Cignaroli di Verona. Tra le rilevanti iniziative di cui si č occupata si annoverano progetti ‘site specific’ per il Museo d’Arte Contemporanea MAN di Nuoro, la mostra internazionale “Sounds & Visions Artists’ Films and Videos from Europe. The Last Decade” del Tel Aviv Museum e la collaborazione con l’artista Avelino Sala per l’esposizione “L’arte dell’ospitalitŕ”, tenutasi presso l’Accademia Reale di Spagna a Roma. Nel 2010 ha fondato insieme a un collettivo di studenti esterno22, un’associazione culturale non profit che si pone come terreno d’incontro tra il mondo dell’educazione e l’arte contemporanea, per stimolare il pensiero mediante approcci alternativi basati sulla ricerca e sulla partecipazione concreta condivisa. esterno22 č il frutto di una serendipity, scoperta inaspettata avvenuta mentre si stava cercando altro. “Č nato un po’ per caso. Dovevo costituire un’associazione culturale per un progetto che poi non č andato in porto e avevo chiamato a raccolta alcuni miei ex studenti. A quel punto abbiamo iniziato a lavorare in un ambito che riteniamo realmente importante, quello dell’educazione attraverso l’arte contemporanea. Credo che uno dei suoi punti di forza consista nella sua composizione piuttosto inusuale: studenti che ragionano insieme ai creativi di come si possa trasmettere il sapere attraverso l’arte”. esterno22 si rivolge infatti principalmente ad allievi della Scuola Superiore, delle Accademie e dell’Universitŕ, ma anche a coloro che sono interessati a una libera e aperta circolazione dei saperi. Gli obiettivi dell’associazione, infatti, “riguardano la possibilitŕ di creare dei prototipi di apprendimento/insegnamento validi non solo per la fascia scolare ma anche per gli adulti, nell’idea che l’esercizio della sperimentazione sia uno strumento formidabile per essere felici”. L’approccio pratico prevede workshop e laboratori con artisti ed esperti dei differenti linguaggi culturali. “Č un’attivitŕ soprattutto di carattere progettuale, la quale tiene conto del fatto che si impara facendo. Ovviamente c’č una base teorica importante sulla scia degli insegnamenti di intellettuali che hanno cambiato i modi di insegnare, come Munari”. esterno22 ha solo un anno di vita ma ha giŕ collaborato con alcune delle realtŕ piů interessanti dell’arte contemporanea romana, come la Nomas Foundation e la Fondazione Pastificio Cerere, sede ospitante di quest’anno.
www.esterno22.com