LARA ARAGNO

Curatrice sezione Moda della terza edizione del volume RomaCreativa

Figlia di creativi, irrequieta da sempre, a 15 anni Lara Aragno inizia la sua carriera lavorando come attrice con grandi registi: Mauro Bolognini, Giuliana Berlinguer, Luca Verdone, Luigi Filippo D’Amico. Parallelamente collabora come assistente costumista con Andrea Viotti per gli spettacoli “Amleto” e “I Masnadieri” firmati da Gabriele Lavia. La sua prima esperienza di moda nasce dall’incontro con Pino Lancetti di cui diventa assistente.

Nel 1982 Sergio Galeotti e Giorgio Armani la selezionano per assistere Silvana Armani nella
neonata linea Emporio Donna, una ricca esperienza che dura 12 anni. Nel 1995 dall’incontro con Prada e dal progetto Miu Miu, si sviluppa il suo nuovo sguardo sulla moda, vista più come espressione creativa di linguaggio e pensiero.

Il “concept” prende il sopravvento sul prodotto. Nel 1997 l’incontro che ha stravolto la sua vita, con Romeo Gigli, che diventa, nel 2003, suo marito. Dal 2006 dirige la scuola di moda dell’ Istituto Europeo di Design di Roma.

CITTÀ CREATIVE PER TALKING IED

Il giornalista Luca De Biase apre l’edizione 2012 per investigare la dimensione metropolitana della creatività

Il 16 febbraio 2012 dalle 18 alle 20 torna l’appuntamento con dibattiti, case history ed approfondimenti proposto dall’Istituto Europeo di Design. E nella sede di via G. Branca 122 riparte con il tema sulle città creative.

“Dopo Futuro e Creative Commons, IED Roma propone per il 2012 di investigare la dimensione metropolitana della creatività ed esplorare da un lato l’universo di stimoli che sprigiona dalla mescolanza di culture e competenze differenti, dall’altro i mercati e i prodotti che potrebbero offrire soluzioni innovative ai bisogni e alle problematiche delle città”. Il primo Talking IED del 2012 vede come ospite  il giornalista Luca De Biase.

De Biase si occupa di innovazione tecnologica e prospettive sociali ed economiche dei nuovi media.

Ha fondato e diretto dal 2005 al 2011 Nòva 24, inserto del quotidiano Il Sole 24 ore; è stato responsabile di Nòva24Review, strumento bimestrale di approfondimento e promotore di Nòva100, un progetto di aggregazione di più blog indipendenti. Oggi è responsabile editoriale de La vita Nòva, magazine digitale de Il Sole 24 Ore progettato e disegnato appositamente per iPad, che si è aggiudicato il Prix Möbius nel 2011 come migliore rivista in lingua italiana su tablet.

De Biase in Talking IED spiegherà “come l’integrazione del digitale e dell’analogico nella città può costituire una chance di accelerazione dell’innovazione e di solidità nei modelli sociali ed economici, a patto che sia profondamente intesa perché solo la consapevolezza delle forme di co-evoluzione è premessa di creatività”.

http://www.ied.it/roma/blog/luca-de-biase/30047