Enel Contemporanea 2012: Big Bambù

Big Bambù è l’imponente installazione che i fratelli Mike e Doug Starn hanno realizzato per l’edizione speciale di Enel Contemporanea 2012

Migliaia di aste in bambù sono legate e incastrate fra loro con un metodo tradizionale, capace di creare un’inedita struttura-scultura nella quale i visitatori possono addentrarsi lungo percorsi, camminamenti e sensazioni. Concepita dai fratelli Starn come un organismo vivente in continuo cambiamento nella sua complessità ed energia, l’opera della serie “Big Bambú” si sviluppa fino a circa 25 metri di altezza grazie all’utilizzo di un materiale solido e flessibile, oltre che altamente simbolico, come il bambù.
L’opera è costruita manualmente dagli artisti stessi e dal loro gruppo di esperti arrampicatori. All’interno dell’architettura-scultura l’imprevedibile incrociarsi dei bambù diviene al tempo stesso elemento giocoso ed espressione della molteplicità della vita, dell’immaginazione e della creatività umana.
Rendendo la flessibilità e gli intrecci del bambù elementi fisici di costruzione ma anche elementi mentali di riflessione, il visitatore può abbandonarsi nello spazio di quest’opera d’arte in continua trasformazione, concepita come se la costruzione non fosse mai finita. Un grande organismo vivo che si trasforma, si muove, si adatta al Tempo, che cresce non in dimensioni ma in sensazioni.
In questo modo i fratelli Starn creano una delle poche opere d’arte contemporanea che, pur presentandosi nella sua versione ultimata come una scultura, rimane costantemente organica e viva, capace di accogliere lo spettatore e di inglobarlo come parte integrante del processo.

Sarà il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – ad ospitare l’installazione dei gemelli americani Mike e Doug Starn, interpreti dell’edizione speciale di Enel Contemporanea 2012 che celebra i 50 anni di Enel.

Dall’11 dicembre 2012, presso il MACRO Testaccio, è possibile visitare l’opera Big Bambú. L’ingresso è gratuito.

Affordable Art Fair

Arriva a Roma Affordable Art Fair, la fiera dell’arte contemporanea dove tutti, a prescindere da gusti, competenze e disponibilità economica, possono improvvisarsi collezionisti di opere d’arte!

Un evento frizzante, dinamico e divertente di tre giorni che ospita un gran numero di gallerie e una vasta varietà di arte contemporanea, Affordable Art Fair Roma, si terrà da Venerdì 26 a Domenica 28 ottobre 2012 (inaugurazione il 25) presso la Pelanda, all’interno dell’ex mattatoio a Testaccio.

La formula delle Affordable Art Fair è semplice ed unica: un ambiente rilassato e non convenzionale e molta arte contemporanea di qualità. Ad Affordable Art Fair tutti possono trovare qualcosa che rispecchia i propri gusti, indipendentemente dalle proprie conoscenze artistiche e soprattutto a portata di tutte le tasche! Il tetto ai prezzi di 5.000 euro, e l’obbligo di esporli per tutte le opere assicura che tu sappia cosa puoi e non puoi permetterti, inoltre in fiera troverai un’ampia e variegata scelta di opere d’arte, da stampe di noti artisti, a sculture di giovani e sconosciuti fino a pitture di affermati professionisti.

venerdì 26 ottobre 12:30-22:30 – DIGITALIVE 2012 18:30-22:30
sabato 27 ottobre 12:30-21:30
domenica 28 ottobre 12:30-20:30

MACRO Testaccio – La Pelanda
Piazza O. Giustiniani, 4 Roma

www.affordableartfair.com

Fotografia. Festival Internazionale di Roma

La XI edizione del Festival Internazionale di Roma, a cura di Marco Delogu, quest’anno ha come tema il lavoro, parola chiave della storia della fotografia. Il programma prevede mostre, talk, concorsi, workshop e coinvolge anche alcuni spazi del MACRO di via Nizza e gli spazi de La Pelanda a Testaccio.

Per il terzo anno consecutivo MACRO Testaccio ospita FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma.

Tema di questa, undicesima edizione è work, il lavoro: soggetto ricorrente nella fotografia documentaristica, qui affrontato in una prospettiva dalla quale emergono distanze e punti di contatto rispetto all’immagine novecentesca del lavoro, rilanciando inoltre la centralità dell’individuo.

FOTOGRAFIA, sotto la direzione artistica di Marco Delogu, raccoglie quest’anno i lavori di 180 fotografi provenienti da tutto il mondo, con oltre 2000 fotografie presentate all’interno del circuito del Festival, e che comprende numerosi spazi espositivi pubblici e privati.

I padiglioni A e B di MACRO Testaccio e La Pelanda ospitano:

Camera Work, collettiva a cura di Marco Delogu.
In mostra le opere di Roger Ballen, Yto Barrada, Claire Chevrier, Raphaël Dallaporta, Joseph Koudelka, Chris Killip, Fosco Maraini, Nina Poppe, Simon Roberts, Lars Tunbjörk e Florian van Roekel.

Rome Commission, il ritratto fotografico di Roma che annualmente coinvolge un artista diverso. Lo zuavo scomparso è il titolo del progetto di Paolo Ventura, artista selezionato per il 2012.

Fields. This is not an office. Hit the crowd, le tre mostre dei curatori esterni nominati attraverso il bando internazionale del 2010.
Fields, a cura di Paul Wombell, include la partecipazione di Ulrich Gebert, Jackie Nickerson, Mishka Henner. This is not an office, a cura di Marc Prüst, include le opere di Jeroen Kramer, Marco Vernaschi, Tim Hetherington, Stanley Greene. Hit the crowd, a cura di Valentina Tanni, include gli artisti IOCOSE, David Horvitz, Matt Richardson.

Il paese è reale, a cura di Alessandro Dandini de Sylva.
Mostra dedicata alla giovane fotografia italiana. Il progetto vede coinvolti Andrea Botto e Francesco Neri (selezionati per la prima edizione del Premio Graziadei Studio Legale), Tommaso Bonaventura, Lorenzo Durantini, Alessandro Imbriaco, Francesco Jodice.

I mondi dei lavori perduti, a cura di Marco Delogu e Paola Ugolini.
La mostra verte sul lavoro delle pescatrici Ama giapponesi con le immagini di Fosco Maraini (nel centenario della sua nascita) e le fotografie contemporanee della giovane tedesca Nina Poppe.

Lost&Found 3/11, progetto promosso da Doozo art book & sushi.
Focus del progetto è il lavoro di un gruppo di 500 ricercatori volontari che, all’indomani dello Tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011, ha recuperato dalle macerie 7.600 album e 13.000 fotografie, restituendole ai legittimi proprietari.

Premio IILA per la giovane fotografia latinoamericana, V edizione.
Artisti coinvolti: Nicolas Alejandro Sanin, vincitore dell’edizione 2011, Alejandro Cartagena, Verónica Gutiérrez Valenzuela, Fabián Hernández Mena, Christian Rodríguez, Coni Rosman.

Call for Entry, V edizione.
Concorso dedicato ai giovani fotografi internazionali; i 15 progetti selezionati sono proiettati all’interno del padiglione A per tutta la durata del Festival.

Inoltre, sempre negli spazi di Testaccio, sono i lavori fotografici di Olivo Barbieri (con un dittico realizzato a Cavezzo, Modena: località colpita dal recente terremoto); di Dario Coletti, Franco Mapelli e Massimo Mastrolillo (con scatti che testimoniano il rapporto tra territorio e lavoro in Sardegna); il progetto Burma’s stories (interventi multimediali di studenti di fotografia birmani); e Photobooks Exhibition (selezione di pubblicazioni di fotografia contemporanea).

Nel corso dei quattro giorni di inaugurazione (20-23 settembre) sono previsti il Magnum Workshop (con Richard Kalvar e Moises Saman) e la sezione dedicata all’editoria di settore.

Il programma completo è disponibile al sito del Festival.

MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4 00153 Roma
aperto da martedì a domenica dalle 16 alle 24
biglietti 5 intero, 3 ridotto;
cumulativo MACRO (Via Nizza138) + MACRO Testaccio 11 intero, 9 .

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