OPEN STUDIOS/PARTY “SECONDO PIANO”

Mostra, musica dal vivo e Dj set

Venerdì 25 novembre 2011 alle ore 19.00, al secondo piano degli Ex Magazzini di Portonaccio in Via Arimondi 3, inaugura la seconda edizione della Festa\Open Studios “Secondo Piano”.

Le opere presenti saranno le più disparate. L’unico fil rouge è il genius loci dell’edificio che sta radunando un folto gruppo di artisti che vivono e lavorano in spazi contigui.

Ogni artista residente ospiterà nel proprio studio due o tre artisti esterni, mentre nel corridoio verranno esposte opere degli artisti che lavorano agli altri piani del palazzo.

La festa\mostra apre alle 19.00 per proseguire fino a tarda notte con musica dal vivo e Dj set.

Tra gli artisti residenti:

Francesca Romana Pinzari che inizia la sua attività come pittrice per poi dedicarsi alla sperimentazione, ora utilizza molti medium tra i quali video, installazioni e performance. La sua ricerca si basa sull’identità ed il corpo.

Alessandra Amici, pittrice che utilizza un vocabolario pieno di simboli pop e kitsch, il suo messaggio riguarda la sfera femminile.

Mauro Di Silvestre, pittore figurativo che si rifà a una serie di ricordi della sua infanzia, dalla carta da parati anni sessanta ai merletti presenti sulle tavole.

Marco Colazzo, pittore con un passato di figurazione con una predilezione per i soggetti inanimati che da qualche tempo si dedica alla ricerca dell’astrazione pura.

Veronica Botticelli, pittrice. I suoi soggetti sono letti, sedie, giostre e macchine. Una pittura malinconica e piena di romanticismo.

Caterina Silva, la sua è una pittura piena di mistero che nasce spontanea. Dai vaghi elementi floreali si definisce un mondo inquieto.

Seboo Migone, scultore e pittore. I suoi lavori partono da una figura che spesso è lui stesso per poi fondersi con dei paesaggi campestri.

Tra gli special guests della serata:

Paolo Angelosanto, specializzato in performance Art e Body Art realizza la sua prima performance nel 1998. Lavora tendenzialmente su progetti e alla sperimentazione di diversi linguaggi.

Josè Angelino, dalla sua formazione in scienze della fisica nascono dei lavori a metà tra scultura e installazione. Scatole luminose che lasciano fluire fasci di elettroni.

Wayne Liu, artista che risiede a NY, utilizza il mezzo fotografico in maniera insolita, creando installazioni di fotografie in bianco e nero abbandonate tra calcinacci e altri oggetti.

Marino Melarangelo, disegnatore e performer.