Rifrazioni Permanenti di Daniele Spanò

NUfactory per 150 Italiamobile: Rifrazioni Permanenti di Daniele Spanò

Progetto promosso da: Presidenza del Consiglio-Unità tecnica di missione per i 150 dell’Unità d’ItaliaMinistro del Turismo, MiBAC

Committente: Artchivium

Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il 21 aprile a Piazza Colonna, Roma, si svolgerà in prima assoluta Rifrazioni Permanenti, un’opera di Daniele Spanò a cura di NUfactory, parte integrante del progetto 150 Italiamobile a cura di Artchivium che presenta l’evento e il lancio dell’applicazione istituzionale per smartphone legata all’Unità d’Italia.

Attraverso un lavoro corale, frutto dell’incontro tra nuove tecnologie, architettura, danza, musica e arti visive, Daniele Spanò presenta in prima assoluta il suo ultimo lavoro. Rifrazioni Permanenti è un’opera di Visual Mapping che nasce dalla riflessione sul concetto di unità, per raccontare l’Italia senza riferimenti iconografici, ma descrivendone la sua unità, il potere del singolo nella collettività, guardando al passato per lanciarsi nel futuro.

Le diverse discipline partecipano, attraverso i loro differenti linguaggi, ad un processo condiviso. Un atto creativo che trova il suo compimento nel rapporto con il pubblico: gli abitanti della città. Un evento che darà modo di sottolineare l’importanza storica del luogo, rafforzandone l’identità nel presente.

Le musiche di Pino Pecorelli, la danza di Nicoletta Cabassi e Biagio Caravano, le animazioni 3D di Luca Rocchi e la fotografia di Vito Frangione e Raffaello Dileo aggiungono valore all’opera di Spanò ed alla capacità che l’artista possiede nel dare forma a lavori dal contenuto multimediale.

Innovazione e multimedialità, sono alla base di quest’ultimo evento a cura di NUfactory, che si inserisce nel più ampio progetto 150 Italiamobile: ideato e coordinato da Artchivium e promosso dalla Presidenza dei Consiglio dei Ministri-Unità tecnica di missione per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Ministro del Turismo e la Direzione Generale per la Valorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Photogallery di Ilaria Magliocchetti Lombi

Il video mapping è una tecnologia che permette di proiettare delle luci o dei video su dei volumi, di ricreare delle immagini di grandi dimensioni su dei monumenti, o ancora di pensare e realizzare veri e propri universi a 360°. Si compone di una ricerca visiva e sonora, che mira ad abbattere le frontiere tra il mondo reale ed un immaginario virtuale, attraverso delle installazioni tridimensionali o delle proiezioni su superfici architettoniche realizzate grazie all’utilizzo della tecnologia 3D. A differenza di una semplice proiezione su di uno schermo, il video mapping confronta il videomaker alla necessità di non pensare le superfici sulle quali si proietta solo come dei supporti. Il video mapping interagisce con l’architettura, per offrire una lettura diversa e rinnovata delle sue strutture. Figlio di un nuovo modo di intendere il rapporto tra uomo e spazio urbano, elaborato dal pensiero urbanistico degli ultimi decenni, il video mapping si configura ormai come una delle soluzioni ideali per rinsaldare il rapporto tra il cittadino e le aree monumentali delle città contemporanee.

Daniele Spanò (Roma 1979) subito dopo aver terminato la sua formazione artistica come scenografo, inizia il lavoro di montatore televisivo e cinematografico. Nel 2005 firma la regia del documentario “Gary Hill. Resounding Arches” (Catalogo Electa). Tra il 2005 e il 2006 cura la regia video dei readings “La Città Fuori le Mura. Esplorazioni urbane con gli scrittori de La Repubblica” a cura di Lorenzo Pavolini presso il teatro Palladium di Roma. Nel 2007-2008 partecipa alla quinta e sesta edizione dell’Homework Festival a Bologna. Nel 2008 presenta il live video “EXCEPT US” con il duo elettronico MIR al Box Contemporary Art Festival presso il teatro Vascello di Roma.In maggio”FORGETFUL2.0” è inserito nel programma di Teatri di Vetro – Festival indipendente di teatro presso il teatro Palladium di Roma, Nel luglio 2010 il suo lavoro multimediale “ONE MOMENT MORE” è esposto al MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma a cura di Box3 e Agita. In agosto FORGETFUL2.0 partecipa a Festival Euromediterraneo di Altomonte (CS) con il sostegno della Regione Calabria, Provincia di Cosenza e Comune di Altomonte. Realizza poi la scenografia video per lo spettacolo “Uk=0” della Compagnia di danza Varitmes presso l’Auditorium Comunale di Cagliari nel dicembre 2010. Realizza lo slide multimediale del reportage fotografico “Fisnik” di Guido Gazzilli. Nel febbraio 2011 “FORGETFUL2.0” viene selezionato dal celebre regista e artista Takeshi Kitano, grazie all’intermediazione di NUfactory e insieme al lavoro degli urban artist Artcock, per rappresentare il fermento artistico della città di Roma.

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