MASSIMILIANO ERCOLANI – INTERSTIZI

Artisti, grafici, illustratori, scrittori
e fotografi in un work in progress
continuo. Per allargare la rete

“Avete presente la fastidiosa sensazione che vi coglie quando al bagno del ristorante, guardandovi allo specchio, dopo una cena di quelle importanti, vitali, vi rendete conto che dall’antipasto (proprio i gamberetti in salsa di olio, limone e prezzemolo tritato), vi è rimasto tra i denti un verdissimo ed evidentissimo pezzetto di prezzemolo e vi chiedete: “ma dove si è incastrato questo stramaledettissimo prezzemolo? La risposta è ovvia: nell’interstizio tra un dente e l’altro. Quindi, d’ora in poi, non sottovalutate il potere degli Interstizi!”. Interstizi è una pubblicazione ideata e fondata da Massimiliano Ercolani architetto, grafico e designer. Nel 2003 crea il progetto in formato floppy disk, poi ripreso nel 2008 in formato cartaceo. “Gli spazi interstiziali sono, a torto, sottovalutati, non considerati, addirittura negati. La nostra pubblicazione rende evidenti questi spazi spesso sminuiti, ma che altrettanto spesso danno la misura e il valore al loro contorno”. Ogni numero è incentrato su un tema, scelto dalla redazione, sul quale illustratori, designer, scrittori, fotografi, reporter, ecc. hanno la massima libertà di interpretazione ed espressione, “un tentativo di comunicare idee, impressioni ed emozioni catalizzando energia, in modo sintetico, chiaro e incisivo”. La rivista, la cui sede è a Civitavecchia, viene interamente realizzata con collaborazioni esterne. È stampata e distribuita principalmente a Roma e dintorni, e si può trovare in alcune gallery e shop in giro per l’Italia e l’Europa: Barcellona, Maastricht e allo European Parliament Corner Magazines di Bruxelles. Interstizi riscuote successo anche per il movimento parallelo e per le attività collaterali che è riuscita ad attivare coinvolgendo artisti che inviano le loro opere e poi hanno la possibilità di esporre i propri lavori all’interno di un circuito di mostre messo in piedi dal magazine nella zona di Roma e provincia. “Siamo ormai giunti alla settima pubblicazione e la rete che abbiamo creato cresce ad ogni edizione. Grazie ai social network, alla caparbia distribuzione e alla ricerca di contatti tramite la rete, abbiamo collaborazioni internazionali”. Così Interstizi, dall’Oriente al Sudamerica, passando per il vecchio continente è riuscito a portare un messaggio di qualche tipo”. Guardando al futuro, il desiderio è quello di allargare il circuito, facendo emergere le molteplici realtà presenti e attive: “l’augurio è che le nuove realtà contemporanee presenti nella città (MAXXI e MACRO) riescano, nel tempo, ad affermarsi sempre di più, e a tirare fuori tutto quello che di nuovo c’è a Roma”.
www.interstizmagazine.com

Lascia un commento