LUIGI VERNIERI – FEFÈ Project

FEFÈ Project è la factory creativa
nata nel 2007 intorno a FEFÈ, il primo
visual magazine italiano

La rivista internazionale d’arte contemporanea, urbana, street art, comunicazione visiva. FEFÈ Project nasce da un’idea di Luigi Vernieri (Direttore della Scuola di Arti Visive dell’Istituto Europeo di Design di Roma). È un gruppo di professionisti, artisti, creativi, dj, vj, attivo su produzioni musicali, oggetti da collezione in tiratura limitata, eventi, festival. “Dopo la riuscita pubblicazione del primo numero di FEFÈ Visual Magazine – racconta Luigi Vernieri – ci siamo resi conto che non avremmo più potuto limitarci alla creazione di un prodotto editoriale. Avremmo dovuto proseguire sulla strada aperta dalla rivista, affiancando ad essa una progettualità completa, tout court, che ci avrebbe condotto verso un coinvolgimento fattivo nell’arte e nella creatività mondiali. E quindi romane”. “FEFÈ ha nell’acronimo del nome il senso della sua esistenza. Free Entry – Free Exit. Libera circolazione di idee. È un magazine che stimola i creativi a ragionare; li avvicina chiedendo loro l’interpretazione del tema che regge ogni numero. Li invita a interpretare, li avvicina. Più che una semplice pubblicazione è quindi la prima antenna di un network. Fa rete. Ci è sembrato ad un tratto inevitabile espandere un tale approccio ricercato e collettivo e trasportarlo fuori da una redazione”. Oltre agli undici numeri di FEFÈ Visual Magazine e ai relativi eventi di presentazione, FEFÈ Project negli anni ha prodotto manifestazioni e festival internazionali con sede a Roma. Festival come “Belvedere International Visual Magazine + Art Book Fefèstival”, appuntamento dedicato alla generazione di periodici di cui FEFÈ è rappresentante che inaugura la sua seconda edizione nell’ottobre 2010 negli spazi dell’Istituto Europeo di Design. Oppure Viedram Video + Sound Design Fefèstival: l’osservatorio internazionale di Video Design che, ha fino ad ora, collezionato sette edizioni. “Roma è una città prolifica. Sta cominciando ad emergere un nuovo senso artistico comune. Le varie esperienze sparse per la città tendono a richiamarsi, a incontrarsi. Con i nostri eventi cerchiamo di soffiare su questa tendenza, alimentare e promuovere l’emersione totale delle nuove modalità di espressione. E lo facciamo in due modi. Attraverso i meeting e i festival mettiamo in campo le nostre conoscenze. Parallelamente, con i creativi e gli artisti che vivono la factory, ci esprimiamo in prima persona. Creiamo e produciamo arte”. Una delle ultime operazioni lanciate da FEFÈ Project è stata “ALL YOU NEED IS WALL, Trattate i muri della città come le pareti di casa vostra”. Urban wall paper. Un’invenzione inedita, carta da parati per i muri di una città, che sta prendendo velocemente piede sul territorio romano. “Negli ultimi tempi abbiamo moltiplicato I nostri interventi diretti. Tanto per cominciare la nostra nuova redazione di via Casilina 47, open space all’interno della grande biblioteca dell’Istituto Europeo di Design di Roma, ha aperto le porte e ha cominciato a ospitare opere e personali come l’ultima di Hanoch Piven, celebre illustratore israeliano. E poi c’è “Orizzonte Verticale 2010”, un calendario di sfide tra due artisti urbani ogni volta diversi, una galleria permanente lungo via Barberini, nel foyer di Studio Orizzonte. Siamo ormai costantemente protesi verso l’esterno. E il massimo esempio di tale modalità di lavoro è la nostra radio, Radio FEFÈ, stazione web che emette il suono di nuova generazione di sound designers, in un palinsesto centrato inevitabilmente sull’arte e sulla cultura contemporanee”.
www.fefeproject.com

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