IAQOS: Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source a Torpignattara

Nel quartiere di Torpignattara, a Roma, sta per nascere una piccola Intelligenza Artificiale Open Source. Insieme agli abitanti del quartiere si troveranno nuove soluzioni ed opportunità nel campo delle relazioni, la cultura, l’istruzione e l’innovazione. In questo progetto l’approccio artistico è ispiratore e catalizzatore del processo che si innescherà nel quartiere.

IAQOS: Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source è il progetto vincitore del bando sperimentale periferiA Intelligente, promosso dalla DGAAP per il finanziamento di un programma che promuova la sperimentazione e l’innovazione nell’ambito della creatività contemporanea e il ricorso a tecnologie di intelligenza artificiale nella rigenerazione di aree urbane periferiche o disfunzionali.

IAQOS consiste in un avatar digitale in grado di instaurare relazioni empatiche con le persone e raccogliere Big Data, che vengono poi trasformati in conoscenza utile a comprendere e risolvere i problemi pratici del quartiere, coinvolgendo in maniera diretta la comunità territoriale.

Il progetto vincitore del bando periferiA Intelligente è stato proposto da Sineglossa creative ground in collaborazione con AOS – Art is Open Source.

IAQOS è una Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source, in grado di raccogliere Big Data, trasformandoli in conoscenza utile per comprendere e risolvere problemi del quartiere. Si incarna in un avatar digitale che stringe relazioni empatiche con gli abitanti coinvolgendoli in un’azione partecipativa a servizio della rigenerazione urbana.

Il contesto territoriale in cui si posiziona è la periferia di Torpignattara a Roma, dove indagherà la qualità dell’ecosistema relazionale raccogliendo dati e permettendo di comprenderli e utilizzarli in modi inediti (workshop, eventi, installazioni artistiche, visualizzazioni infografiche e infoestetiche ed esperienze interattive) per conoscere e affrontare insieme le dinamiche di vita della comunità.

“Questo programma dimostra come la collaborazione tra arte, scienza e tecnologia possa costituire un connubio innovativo e strategico per la riqualificazione delle periferie urbane. L’implementazione artistica e il design rendono più accessibili l’elemento scientifico. In questo modo tutti possono beneficiare di iniziative che sono rivolte a migliorare la qualità di vita della comunità nella sua interezza” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore Generale della DGAAP.

Sineglossa creative ground è un’organizzazione formata da artisti, sociologi e comunicatori che progetta e realizza interventi nell’ambito della rigenerazione urbana, coniugando linguaggi artistici, metodologie creative e tecnologie digitali.

AOS – Art is Open Source è un duo artistico che collabora dal 2004, composto da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.

http://www.aap.beniculturali.it/periferiaintelligente_vincitori.html

Condividi!

I commenti sono chiusi.