PPP. Una polemica inversa

Ventidue artisti, undici poesie, una mostra. PPP. Una polemica inversa č il tentativo di rendere omaggio alla figura di uno fra i piů grandi intellettuali del novecento europeo: Pier Paolo Pasolini.

Ventidue artisti, undici poesie, una mostra. PPP. Una polemica inversa č il tentativo di rendere omaggio, attraverso la comunione fra poesia e arte, alla figura di uno fra i piů grandi intellettuali del novecento europeo: Pier Paolo Pasolini. Al centro del progetto l’opera poetica di Pasolini, undici componimenti in versi tratti da Le ceneri di Gramsci, La religione del mio tempo, Poesia in forma di rosa, Trasumanar e organizzar, saranno rielaborati creativamente da due generazioni diverse di artisti, alcuni fra i piů importanti pittori, scultori e fotografi operanti nel panorama italiano e internazionale: Claudio Abate, Carla Accardi, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Veronica Botticelli, Laura Canali, Giuseppe Capitano, Gianni Dessě, Mauro Di Silvestre, Rocco Dubbini, Giosetta Fioroni, Nino Giammarco, Franco Gulino, Jannis Kounellis, Elena Nonnis, Nunzio, Giuseppe Pietroniro, Michelangelo Pistoletto, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Sten & Lex.

L’obiettivo č quello di attivare, per il fruitore, uno spazio virtuoso intorno al cui asse ruoteranno l’ispirazione poetica e la creativitŕ artistica in un continuo rimando di suggestioni, simboli, concetti e creazioni estetizzanti che si fanno impressione e visione.
“Abbiamo pensato questa manifestazione – scrive il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti nella prefazione in catalogo (Editore Fandango Libri, 2012, euro 20,00) – come un’occasione per mischiare – nel segno dei suoi versi – linguaggi e persone, artisti e generazioni. E credo davvero che questo approccio libero e aperto rispetti profondamente una delle caratteristiche piů particolari di Pasolini: tra i grandi intellettuali italiani del Novecento, non ce n’č stato uno piů eclettico, uno cosě affamato di libertŕ espressiva e varia umanitŕ. Questa mostra č anche un riconoscimento non formale o retorico ad un uomo che con le istituzioni ebbe un rapporto coraggiosamente conflittuale”.

L’apertura delle sale espositive (1° e 2° piano) di Palazzo Incontro č prevista per il 30 ottobre alle ore 19. La tavola rotonda dell’inaugurazione viene trasmessa in streaming sul sito di Radio Arte Mobile. In una delle sale espositive, inoltre, sarŕ possibile assistere alla proiezione del film “La rabbia di Pasolini”, ipotesi di ricostruzione del film originale di Pier Paolo Pasolini realizzato da Giuseppe Bertolucci (da un’idea di Tatti Sanguineti)
“In un’epoca come la nostra, – afferma Achille Bonito Oliva nel suo saggio critico contenuto in catalogo- in un momento cosě difficile del nostro vivere in cui la politica si č fatta espropriare dall’economia e l’economia dalla finanza, la comunione tra il verbo poetico di Pasolini ed il deposito iconografico degli artisti puň indicare la speranza ed il sospetto di un futuro migliore”.

L’iniziativa, che prevede durante il periodo espositivo due giornate di approfondimento sull’opera del poeta di Casarsa, si avvale del supporto di un comitato scientifico formato da Carla Benedetti, Achille Bonito Oliva, Gianni Borgna e Dacia Maraini. Ideata e organizzata dall’Associazione culturale Teorema in collaborazione con il Progetto ABC e con Civita č stata realizzata con il patrocinio della Provincia di Roma.

Durata: 30 ottobre – 31 dicembre 2012
Palazzo Incontro
via dei Prefetti, 22 – Roma
Ingresso libero

Per informazioni:
Associazione culturale Teorema
Tel. 392.2984.600 – info@teoremacultura.com –
Progetto ABC
Alberto Ferrigolo – alberto.ferrigolo@gmail.com –