Mirabilia Urbis – Grazia Toderi

Mirabilia Urbis. Grazia Toderi propone 5 video installazioni per altrettante diverse visioni della citta’ eterna, dall’alto brulicante di luci o avvolta nel buio; proiezioni video che scandiscono un percorso di ricerca legato al rapporto tra cielo e terra

Roma è la protagonista della mostra di Grazia Toderi Mirabilia Urbis al MAXXI dal 31 ottobre 2012 fino al 3 marzo 2013. Con Mirabilia Urbis prodotta dal MAXXI Arte diretto da Anna Mtirolo, l’artista Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999, presenta una serie di video proiezioni che ci offrono tre diverse visioni della città eterna dall’alto, avvolta nel buio e brulicante di luci come un cielo stellato.

A fare da perno all’esposizione curata da Monia Trombetta per il MAXXI Arte, l’opera che da il nome alla mostra, l’inedita Mirabilia Urbis (2001) recentemente donata alla collezione del MAXXI Arte da Renata Novarese. La mostra presenta il percorso di ricerca dell’artista attraverso 4 grandi opere video che rivelano l’evoluzione del suo linguaggio fino ai lavori del 2012.

Mirabilia Urbis che apre la mostra, venne ideata dalla Toderi nel 2000 nell’ambito di Migrazioni, la prima edizione del “Premio per la giovane arte italiana” presso il Centro per le arti contemporanee (oggi MAXXI), e realizzata nel 2001. Si tratta di una proiezione video in cui la visione notturna e dall’alto della città di Roma fluttua orbitando su se stessa, segnando l’inizio di un percorso di ricerca dell’artista legato alla visione e alla rappresentazione delle città e dei continenti visti dall’alto, alla luce che emanano nella notte e al rapporto tra cielo e terra.
Tra i lavori esposti Rosso (2007), altra proiezione con soggetto la “città eterna”, già presente nella collezione del MAXXI da molti anni e due opere recenti dal titolo Atlante Rosso (2012), nelle quali la luce disegna atlanti immaginari che si eclissano come pianeti o orbite che si aprono e si chiudono come diaframmi.

Per questa mostra l’artista ha realizzato, a distanza di più di dieci anni, una nuova doppia proiezione di grandi dimensioni sempre intitolata Mirabilia Urbis (2012), realizzata nel tentativo di arrivare a un punto di vista irraggiungibile, rappresentando una gravità diversa da quella terrestre.
Continuando a lavorare sui luoghi visti dall’alto, in cui la scansione di strade, edifici, piazze, diventa disegno luminoso, evocazione, spazio dilatato e stratificato, l’artista rende ancor più profondo il ritratto della “città eterna”, mentre tutti i lavori esposti vengono messi in relazione al generale processo di approfondimento dei concetti di trasformazione e di atlante geografico e mentale.

Dal 30 ottobre al 3 marzo 2013
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4a

Orario di apertura: 11.00 – 19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) 11.00 – 22.00 (sabato)