STUDIO ARTURO

Nel cuore di San Lorenzo cinque
menti femminili creano un vortice di
stimoli e di creativitŕ

Arturo č uno studio creativo che si occupa di illustrazione, grafica e animazione nato nel 2007 dall’unione di cinque menti femminili: Amalia Caratozzolo, Bernadette Moens, Cecilia Campironi, Elena Campa e Irene Rinaldi. “Girovagando alla ricerca di un luogo da prendere in affitto per le nostre attivitŕ un colpo di fortuna ci porta al numero 11 di via dei Piceni, a San Lorenzo, quartiere dove esiste un importante movimento creativo e un’attenzione molto forte verso tutto ciň che č originale e fatto a mano. Proprio in quel periodo nella stessa zona sorgevano nuovi studi artistici: Sten & Lex e Lucamaleonte, la Societŕ delle opere, Rota Lab. L’ambiente che ci circonda č davvero fertile e creativo. Ci si confronta frequentemente con gli altri, gli stimoli sono circolanti e contagiosi e i progetti, spesso, condivisi”. Nel 2008 lo studio prende vita: “Arturo ha 10 mani e 10 gambe. Una creatura del genere non puň certo stare ferma e i suoi movimenti sono continui e multidirezionali. Arturo ha mille volti, si ricrea ogni volta che incontra una necessitŕ o una richiesta diversa, per trovare un punto di unione tra le necessitŕ del cliente e la nostra creativitŕ che porti a un prodotto chiaro e coerente”. Si tratta di un approccio che privilegia stili diversi per la creazione di magliette e indumenti stampati a mano. La collezione assume cosě un aspetto innovativo ma legato alla tradizione dell’incisione: “una tecnica che appartiene al passato ma che č la base dell’illustrazione e della grafica. Nel nostro laboratorio d’incisione, sperimentiamo tecniche diverse e creiamo piccole autoproduzioni di stampe e indumenti, le sgorbie di Arturo, che vendiamo tra Roma e Milano”. Lo Studio Arturo ha lavorato nell’editoria per bambini e per adulti, per eventi culturali, per il design d’interni, ha curato l’immagine e la comunicazione web per societŕ e privati operanti nella cultura e nell’arte. Il futuro sembra essere segnato da un doppio movimento: “Roma ha due facce: quella papalina, seicentesca, dei luoghi deputati, in cui anche quelle che sembrano novitŕ culturali come l’Auditorium o il MACRO, aderiscono a un modello di cittŕ concepita come luogo dei poteri, la faccia delle botteghe e dei laboratori che proiettano il territorio in un futuro reale fatto di lavoro e nuove idee, abilitŕ e creativitŕ. Arturo č ottimista e queste piccole realtŕ urbane, di cui sono pieni quartieri come San Lorenzo o il Pigneto ci fanno pensare che nonostante le difficoltŕ, esiste un fermento di energie giovani sempre piů allenate, creative e produttive. Arturo si inserisce in questo mondo, con l’obiettivo di portare avanti progetti legati alla realtŕ che viviamo e di dare un nuovo valore all’idea del prodotto fatto a mano attraverso l’utilizzo di tecniche antiche abbinate a uno sguardo contemporaneo”.
www.studioarturo.com

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