STARTUP, SCUOLA E IMPRESA A WEGIL

Si è svolta nella mattinata di lunedì 11 febbraio nella nuova sede di eventi e servizi WEGIL la conferenza di presentazione dei migliori progetti delle Startup innovative, selezionate per il bando “Pre-Seed” della Regione Lazio, cofinanziato nel POR 2014-2020.

Al centro dell’attenzione alcuni dei 64 progetti delle startup nate dalla possibile associazione d’impresa tra scuola, università e ricerca.

L’intento del convegno è di comunicare gli effetti positivi delle iniziative per la crescita professionale, a partire dai progetti per l’alternanza scuola/lavoro. “

Sul modello per le reti d’impresa che si realizza a San Francisco, nella Silicon Valley, in collaborazione con l’Università di Stanford, si continua la ricerca di buona impresa. “Dal 1940 – racconta il giornalista de Il Foglio Michele Masneri vista l’esperienza di corrispondente – l’Università di Stanford, detta ‘The Farm’ – sperimenta l’approccio multidisciplinare. “Così, ad esempio – si prosegue – “l’italiano Roberto Pavone, uno dei primi 100 scienziati del mondo, dal Dipartimento di Robotica di Stanford collabora con i diversi dipartimenti di scienze amministrative e giuridiche per gli aspetti legati al futuro uso delle automobili senza conducenti, tecnicamente possibili”.

In rassegna, brevi filmati introducono i panel scelti per la scuola, l’università e l’impresa.

Anche la scuola rientra nel processo creativo di nuovi modelli d’innovazione: uno per tutti l’insegnamento della realizzazione di applicazioni (apps), anche per smart phone, utili a risolvere semplici problemi quotidiani. L’ITIS Von Neumann di Roma illustra il percorso sperimentale che arriva nei laboratori “Fab Lab” di Lazio Innova spa, dove si mette a punto un segnalatore digitale per i guardaroba in casa. Mentre l’IIS Nicolucci di Isola del Liri (FR), quinta classe, descrive un’applicazione in grado di leggere i codici a barre dei prodotti giusti… da prendere al supermercato!

L’Università di Roma Tre dimostra invece l’applicazione pratica del modello trans-disciplinare della Silicon Valley e, soprattutto, del progetto D – School, che si può riproporre in altre sedi, e consiste nel riunire per 11 settimane studenti di fisica, matematica, economia, marketing, ecc. per trovare soluzioni ai problemi del mondo: dalla salute al surriscaldamento globale”. Nel frattempo, si attende il prossimo Innovation Lab per i nuovi progetti di telemedicina…

Nell’ambito della ricerca universitaria, si evidenzia inoltre l’esperienza consolidata per Monugram. È l’applicazione che riconosce i siti dei monumenti e s’ispira alle “Urban Exe”, nate a New York, per poter rispondere in modo efficace alle esigenze di agili percorsi per chi vive e lavora nelle grandi città.

A seguire, si illustrano le esperienze delle start up eccellenti di Idroluppolo, Powahome, Vik School.

Idroluppolo è un birrificio di Fondi il cui titolare per ridurre i costi di produzione va a studiare a Londra tecniche di produzione innovative: al ritorno, con la collaborazione di Lazio Crea, realizza la coltivazione idroponica del luppolo ed ottiene così un significativo taglio dei costi.

Powahome, invece, spiega che l’idea di poter spegnere le luci di casa… comodamente seduti, cresce nel Politecnico di Torino nel 2017 e permette di creare un’applicazione che telecontrolla le prese comandate, grazie agli annessi sensori collegati allo smart phone.

Vik School cerca di rispondere in modo diverso all’esigenza di aiutare i propri figli a fare i compiti attraverso la gamification e studia la soluzione per una piattaforma che assegna punteggi e propone ricompense nel magico “mondo VIK”. Integrata con i libri di testo, Vik School conterrà presto i programmi previsti dal Miur per tutte le materie scolastiche…

In evidenza due diverse start up premiate nel Bando Pre- Seed: Sensori 4.0 e Pure. La prima startup, per una spesa di progetto finanziata a metà, elabora l’idea del macchinario brevettato “PopPastella”, che prepara la cosiddetta “pasta cresciuta” accelerando le fasi del processo. Mentre la seconda startup, per una spesa interamente finanziata, mette a punto il prototipo di un purificatore sperimentale dell’acqua di irrigazione dei campi coltivati, che utilizza le alghe che sono riutilizzabili per la nuova bioenergia …. è anche questa l’economia circolare per … You Feed !

 

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