Santarella

Santarella è un marchio d’abbigliamento che nasce nel 2009 da un’idea di Barbara Annunziata e Francesca Gattoni. L’originalità di questa giovane firma deve il merito al percorso formativo delle due titolari: non la moda, ma l’architettura e il design. L’ambiente di provenienza, lontano dal mondo del fashion, ha permesso, in questo caso, un approccio del tutto nuovo.
Così, infatti, recita la presentazione del marchio sul sito web: “lo spazio più intimo di una città è la casa, ma ciò che esprime l’estensione della propria personalità è l’abito”. E continua: “le creazioni Santarella sono concepite seguendo principi di Industrial Design: come layer architettonici, le materie si stratificano, mentre le superfici si muovono nello spazio trasformandosi in volumi che avvolgono il corpo. E qui la qualità e la leggerezza dei materiali rende il movimento possibile ad ogni attimo, con traiettorie ogni volta diverse”. L’abito si adatta alla persona, ‘rivelando’ l’identità di chi lo indossa e non il contrario. La filosofia ad personam di Santarella è potuta diventare concreta solo grazie a un lungo processo di studio e di ricerca, riuscendo infine nel difficile compito di produrre abiti senza una misura. Vero e unico obiettivo delle due titolari è infatti quello di liberare il corpo dalle taglie. Il “capo icona”, raccontano, “è la ‘Ruota’, emblema della giovane firma e reso famoso da Woody Allen. Portatrice di una nuova filosofia del vestire, un design attivo, metafora di uno stare al mondo dove la creatività non si ferma ai designer, ma passa all’utente ‘fruitore’, a colui che sceglie di animare e mutare insieme all’oggetto indossato”. Il capo ‘Ruota’ ha ottenuto il brevetto d’invenzione grazie al quale
il marchio Santarella ha vinto il Fondo per la creatività nel 2011. Questo originale modello “non ha né sopra, né sotto, né davanti né dietro” racconta Barbara in un’intervista, e aggiunge: “non ha bottoni né lampo. In base a come viene indossato, può dar vita a un vestito, a una scamiciata, a una gonna, a un vestito decolleté,
oppure una stola, un copricapo-mantella. Tutto è affidato alle curve del modello, studiate per accostarsi al corpo in modo libero”. Barbara e Francesca si ispirano dunque a una donna vera, reale, che non ‘subisce’ la moda ma che, finalmente, la decide.

Ph. Stefano Stranges

WWW.SANTARELLA.NET

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