IED Factory, una hub nel cuore di Roma

Conny Groenewegen, la nota stilista olandese, Enrico Lando, il regista dell’esilarante “I Soliti Idioti”, il collettivo artistico dei Santasangre, il fotografo Antonio Ottomanelli.
Sono solo alcuni dei 22 protagonisti che dal 4 all’8 marzo saranno ospiti di IED Factory e avranno il compito di guidare gli studenti di IED Roma alla proposta di visioni e progetti.

La settimana si apre al pubblico esterno lunedì 4 marzo alle 18 con un PechaKucha il noto format giapponese che sta prendendo sempre più piede anche in Italia che condensa la presentazione di un progetto in 6 minuti e 40 secondi al ritmo serrato di 20 slide da 20 secondi ciascuna. Tutti i protagonisti di IED Factory 2013 presenteranno se stessi e il proprio percorso.

La scelta di offrire agli studenti una settimana ad alto tasso di creatività è semplice: oggi fare formazione significa aprirsi ad approcci progettuali all’avanguardia e vicini ai giovani. IED segue questo orientamento e propone un’evoluzione nella metodologia formativa attraverso un intenso programma di workshop in cui la didattica IED si interrompe per aprirsi a collaborazioni trasversali tra i corsi con artisti, stilisti, fotografi, designer, registi, sociologi ed esperti della comunicazione. Una vera e propria factory.
Il fatto poi di ospitare professionisti e artisti internazionali, proietta IED Factory in una dimensione multiculturale e multilinguistica, rispettando la naturale vocazione cosmopolita dell’Istituto.

Gli studenti saranno chiamati a creare personaggi per grandi brand e franchise mondiali con Sabrina Perucca, direttrice di Romics, ad elaborare racconti attraverso l’uso di materiali riciclati sotto la guida della stilista olandese Conny Groenewegen. Il regista Enrico Lando li guiderà alla realizzazione di una fiction, l’architetto Lorenzo Palmieri porterà a galla l’aspetto acustico delle cose comuni con l’obiettivo di creare una piccola orchestra partendo proprio dagli oggetti di cui siamo circondati.

IED Factory | Pechakucha Event
4 marzo > ore 18.30 | via Alcamo, 11
ingresso libero con aperitivo