Cristina Chiappini

Vi presentiamo Cristina Chiappini, sezione Architettura e Design della terza edizione del volume RomaCreativa

Cristina Chiappini è nata Roma nel 1967. E’ docente presso l’Università Sapienza di Roma, all’Università di San Marino, allo IUAV di Venezia e all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1989 fonda l’omonimo studio e partecipa a diversi progetti in qualità di art director, graphic e media designer. Diventa presto collaboratrice abituale di alcuni prestigiosi clienti tra cui la Triennale di Milano, la Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi e la Banca d’Italia. Cura in particolar modo progetti di brand identity, web-design e interaction design, progetti editoriali e campagne di comunicazione sociale, sviluppando negli anni anche un passione per la comunicazione “non convenzionale”. Nel 2007 è stata chiamata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a far parte del primo Consiglio Italiano del Design. “Credo che il ruolo del designer sia fondamentale, in quanto si pone come filtro tra il cliente e la società. Questo è un mondo in cui tutto ormai si produce in serie: migliaia di copie che sostengono di volta in volta un messaggio o un prodotto, indifferentemente che sia qualcosa di sostenibile o insostenibile. Per questo penso che sia inevitabile per un designer avere un impegno nel sociale e nella sostenibilità. Lo dico non solo come professionista ma anche come cittadino del mondo”.
Cristina è sempre stata attenta a quello che avviene intorno a lei.
Anche per questo durante gli anni ha curato molte mostre incentrate sull’evoluzione del design e dell’architettura, alla ricerca di nuove strade per soddisfare le esigenze più moderne. “In particolare sento che la donna designer ha un ruolo importante nella società della comunicazione visiva e non solo. La sua stessa natura secondo me è, rispetto agli uomini, maggiormente portata verso l’immedesimazione e la comprensione dei bisogni e delle esigenze altrui. Alcune sensazioni come la maternità, la flessibilità, la non violenza sono delle caratteristiche che ci contraddistinguono”.
Per questo Cristina vorrebbe vedere più comunicazione fatta dalle donne, donne di potere scelte soprattutto da altre donne, e non solo da uomini: “Per le donne è arrivato il momento di costruire una visione diversa del mondo, per ribaltare quell’idea della donna che negli ultimi anni si è purtroppo ramificata nell’immaginario collettivo. Anche e soprattutto in Italia”.

www.cristinachiappini.com

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