Bibliothè

In un vicolo dell’ antica Roma ad alta densità turistica, tra piazza del Gesù e Via delle Botteghe Oscure si è ritagliata un angoletto l’associazione culturale Bibliothè,  concept in stile indiano, sala da thè, biblioteca, centro culturale e ristorante.  Ospite veterano d’India Enzo Barchi, che si destreggia tra raffinati thè ayurvedici, corsi di astrologia, sanscrito e di filosofia yoga bhagavad gita. La vasta biblioteca occupa interamente una delle due sale del locale e contiene una scelta vastissima di letteratura indiana antica e moderna, antichi fondi donati dall’Ambasciata indiana e da privati che comprendono saggi di storia politica e socioeconomica del subcontinente indiano, filosofia, spiritualità, pratiche relative allo yoga, all’ayurveda e ad al vegetarismo. Uno scaffale è dedicato ai viaggi in Oriente ed un altro al pensiero ed alla vita di Gandhi. Consultazione e prestiti sono gratuiti (orario lun-ven 11-19). Ma i più frequentano Bibliothè per il ristorante vegetariano (quotato anche su Tripadvisor e affollatissimo all’ora di pranzo) che offre una gamma di piatti indiani inusuale per la nostra città.  www.bibliothe.blogspot.it

 

 

Contenitore d’Anima, omaggio ad una città creativa

Località: Fabriano
Spazio: Nuova Galleria delle Arti
Orario: dal giovedì alla domenica dalle 17.00 alle 20.00
Periodo: 4-21 settembre
Titolo: Contenitore d’Anima, omaggio ad una città creativa
Artista: Adamo Modesto
Curatore: Giuseppe Salerno
Organizzazione: InArte
Patrocini: Città di Fabriano, Provincia di Ancona, Fondazione CARIFAC, Regione Marche, Expo Marche, InArte

L’evento è parte della rassegna “MarcheInArte, da FabrianoInAcquarello a FestandoFabriano 2014” e del DCE “Valle della Creatività” (Regione Marche D.G.R. n. 147 2012)

Inaugurazione: giovedì 4 settembre ore 18.00

Adamo Modesto rende omaggio a Fabriano, città creativa dell’UNESCO e patria universalmente riconosciuta della carta, con una singolare esposizione di opere (Cartostrutture) realizzate con il cartone.
Inoltre il giorno 6 settembre a partire dalle 9.30 l’artista terrà un workshop per FestandoFabriano 2014 sull’uso della carta/cartone riutilizzata in modo creativo. Il workshop è in collaborazione con ExpoMarche e si svolgerà in Piazza del Comune.

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“Contenitore” e “contenuto” corrispondono in natura a realtà distinte e riconducibili in modo univoco ad una specifica funzione o sono piuttosto una delle tante astrazioni dell’uomo che, a proprio uso e consumo, si rapporta con entità complesse costringendole in recinti puramente mentali?
Cercando una risposta a questo interrogativo ho raggiunto la convinzione che in natura siamo circondati unicamente da realtà composite ciascuna delle quali trova in sé stessa la giustificazione al proprio esistere. E’ l’uomo invece ad aver progettato e realizzato manufatti che, idonei a soddisfare i suoi bisogni, sono, questi sì, definibili in ragione della loro intrinseca funzione.
E’ dunque in rapporto all’uomo che il “contenere” diviene la funzione da cui discende il concetto di proprietà e di potere. Da allora scrigni, palazzi, mura e confini racchiudono contenuti privati e collettivi.
Per contro, soltanto le produzioni che scaturiscono in modo spontaneo dal sentire immateriale dell’uomo, e quindi l’arte nelle sue tante manifestazioni, rimangono estranee ad ogni attesa di funzionalità e, al pari della natura, non si appigliano ad altra ragion d’essere che non sia quella di esserci.
Accomunate da questa indole autoreferenziale Arte e Natura si mantengono estranee ad ogni tentativo di irreggimentazione perpetrato da chi è più intento a raccontare la vita che a viverla.
Se l’arte ha il potere di indurre alla riflessione, questi sono i pensieri sollecitatimi dalla visione delle più recenti opere di Adamo Modesto. Un artista che, nel suo lungo e articolato percorso, ha spaziato dalla originaria passione per la creta ad un vivo interesse per l’arte digitale. Ma è di certo nella rappresentazione tridimensionale che con maggior forza ne emerge il carattere.
Una tridimensionalità che si manifesta principalmente attraverso le “cartostrutture”, opere prodotte plasmando un materiale “armato”: il cartone.
Avvalendosi di vecchi imballi che hanno assolto alla loro funzione secondaria di contenitori, l’artista rende loro l’originario status di materia perché tra le sue mani possa assumere le forme dettate da uno spirito che, incline al gioco, è governato da grande rigore ed innato senso della costruzione.
Con Modesto la materia-forma-contenitore dimentica la sua funzione originaria e si sublima in materia-forma-contenuto. Attraverso l’arte egli riesce a riscattare un materiale di per sé umile dalle costrizioni cui era stato destinato e, in un intrecciarsi di saperi ed emozioni, lo eleva questa volta a pura forma, ancora contenitore, ma della propria anima.

Giuseppe Salerno

Nato in Abruzzo nel 1936, e diplomato Maestro D’Arte nel 1957 presso l’Istituto d’Arte di Chieti, Adamo Modesto ha potuto contare su insegnanti di notorietà internazionale come Cascella e Leoncillo. Inizialmente molto attivo nel campo della ceramica d’arte, ha acquisito dall’ 86 la tecnica digitale, che egli pratica tutt’ora. Su queste due diverse e successive fasi della sua operatività ha partecipato dal ’58 a un grande numero di collettive in Italia, nonché in Belgio, Brasile, Emirati Arabi, Olanda, Portogallo, Spagna, Ungheria. Ha tenuto personali in Italia e il suo lavoro è stato trasmesso , nel 2005, nel servizio televisivo di RAI EDUCATIONAL “Il sogno di Adamo”. Molte volte premiato, ha realizzato sculture in marmo per la Direzione Generale dell’INPS a Roma, e pannelli in ceramica per il porto di Civitavecchia e per la base spaziale di Cape Canaveral, USA.

Cartosculture

Località: Fabriano
Spazio: Fabriano Second Floor
Indirizzo: Via E. Cialdini 81
Orario: dalle 17.00 alle 19.00 su invito e su prenotazione
Periodo: 25 luglio – 14 dicembre 2014
Titolo: Cartosculture
Artista: Lughia
Curatore: Giuseppe Salerno
Organizzazione: Fabriano InArte

Inaugurazione: venerdì 25 luglio ore 21.30

Sperimentatrice nell’uso dei materiali, Lughia si cimenta con gli antichi processi di fabbricazione della carta per realizzare quattordici grandi opere in cellulosa.

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Intorno al tema della memoria, alla voglia di legare la propria esistenza all’eterno svincolandola dalle ristrette dimensioni del tempo che cancella ogni cosa, si ascrive il percorso di Lughia, artista della quale così scrive Claudio Strinati: “La piccolezza dell’essere umano in rapporto al tempo senza fine la porta a coniugare il tema del ciclico divenire con quello dei linguaggi, delle rappresentazioni simboliche, delle memorie”.

“Lughia attraversa con risultati pregevoli, senza per questo privilegiare gli aspetti tecnici, forme espressive diverse per le quali si avvale di modalità e materiali talvolta sorprendenti. Suo campo d’indagine – afferma Rossella Vodret – sono le dimensioni dell’assoluto, quelle dell’eterno e dell’infinito, con le quali pone in rapporto il genere umano costretto in forma di ombre o “tracce dell’assenza”, metafora di un rapido passaggio sulla terra, immerse silenti in scenari ove appaiono indifferenti ed estranee.”

E così, dopo aver assolto nei secoli alla funzione di depositaria di segni significanti, la cellulosa diviene tra le mani di Lughia essa stessa materia significante che, guadagnata la terza dimensione, ci parla di un mondo le cui radici profonde si intrecciano, nell’eterno ciclico divenire, con le chiome del futuro.

Giuseppe Salerno

Overlab

Overlab project è un progetto nato dallo studio dei rapporti tra arte, nuove tecnologie e spazio. Il gruppo nasce dalla volontà di fondere le diverse discipline per sperimentare concretamente il rapporto tra lo spettatore e opera visiva con l’utilizzo di nuove tecnologie. Overlab indaga il limite percettivo che esiste tra spettatore e spazio, realizzando installazioni interattive che puntano al suo superamento.
Lo spettatore e l’opera visiva entrano in simbiosi, attraverso un gesto, un’oggetto o un ambiente. L’interazione tra opera e fruitore è alla base della ricerca, l’utilizzo di nuove tecnologie, il linguaggio video coordinato con il mapping, proiezioni digitali, interaction design e la computer vision sono utilizzati per progetti “site specific” con lo scopo di sviluppare un messaggio artistico e comunicativo altamente coinvolgente creando scenari o situazioni di forte impatto emozionale. Le tecnologie utilizzate permettono di progettare nuovi scenari virtuali proiettati su supporti o architetture reali.
Il legame con la realtà è evidenziato è esasperato attraverso l’uso di sensori generando un’esperienza artistica che si avvale di una ricerca estetica complementare al suo significato. Le esperienze acquisite rendono OVERLAB il giusto partner per ogni tipo di cliente che voglia sfruttare nuovi canali comunicativi.

Il collettivo nasce nel 2010 ed è composto da: Davide Coluzzi Daz (architetto), Davide Di Camillo (videomaker) e Maurizio Prochilo (webdesigner). I diversi campi di azione dei tre componenti confluiscono nella realizzazione di progetti installativi evidenziando le sinergie esistenti tra ambiente, oggetto artistico e fruitore.

www.overlabproject.it

PERSONAL BRANDING: IL CURRICULUM EFFICACE

Workshop  per professionisti e neo-laureti

Sabato 10 maggio 2014 (dalle 10:30 alle 14:30)

Roma, libreria associazione L’Universale, via F. Caracciolo 12 (Prati, metro “A” Cipro)

 

Nel quadro delle attività di didattica e formazione, la M.Th.I. promuove un workshop di personal branding, incentrato sulle metodiche per realizzare un curriculum vitæ efficace  e gestire un colloquio di lavoro. I principali obiettivi perseguiti sono: fornire ai partecipanti strumenti concreti per “raccontarsi meglio”, quando si propongono al mercato del lavoro; facilitare il lavoro di chi è alle prese con la selezione di profili professionali. L’utilità di affrontare queste tematiche nasce dall’osservazione, abbastanza frequente nelle situazioni in cui s’incrociano domanda e offerta di lavoro, che i candidati dimostrano limitata consapevolezza della portata e del taglio da dare agli strumenti di personal branding, in particolare al curriculum vitæ.

Speaker –  Luigi Pezzilli. Cofondatore di illi’s Headhunting & Consulting, la prima società in formula “no frills” dell’executive search. Luigi Pezzilli è anche senior advisor di placement e career management. Ha ricoperto ruoli da Direttore HR e Operations in multinazionali dei financial services ed è stato Presidente del CdA in una società consortile. Avvocato, certificato MCIPD nel Regno Unito, parla inglese e francese.

Ci si potrà ascrivere entro il 30 aprile e saranno ammessi un numero massimo di 50 partecipanti. Il programma completo e la scheda di registrazione sono disponibili al seguente link: http://lnx.mthi.it/wp-content/uploads/2014/03/Workshop-MThI_Illis-10-maggio-2014.pdf