Palazzo Merulana, l’ex Ufficio d’Igiene diventa il museo dell’arte italiana del ‘900

In dirittura d’arrivo l’inaugurazione di Palazzo Merulana,  Fondazione Claudio ed Elena Cerasi. Dall’11 maggio, il palazzo del rione Esquilino esporrà al pubblico la raccolta della famiglia Cerasi e una serie di eventi espositivi. Il progetto è stato realizzato grazie all’intervento di  Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture, che, insieme alla famiglia Cerasi, ha portato a buon fine il museo di Palazzo Merulana.

Le “mura” di Palazzo Merulana, il vecchio palazzo dell’Ufficio d’Igiene, sono in realtà comunali,  ma versavano in stato di rudere da anni. Poi un accordo pubblico-privato ha sbloccato le cose: in cambio dell’utilizzo per alcuni decenni, una società privata (la SAC, storico brand delle costruzioni romane: hanno realizzato anche il Maxxi a Roma o il nuovo Teatro dell’Opera di Firenze) ha riqualificato, ricostruito, restaurato. Alcuni anni di lavoro hanno portato a un risultato  di gran pregio: la scelta, di concerto con la Soprintendenza, è stata quella di realizzare uno spazio museale di 2000 mq con quattro piani e roof top e, a fianco, una palazzina per uffici che andranno in locazione e che permetteranno all’operazione di reggere dal punto di vista economico. Nel corso del cantiere la famiglia Cerasi (storici proprietari di SAC), e in particolare Claudio ed Elena, hanno deciso di affidarsi per la gestione dello spazio a Coopculture. Protagonista del nuovo spazio l’arte italiana della prima metà del Novecento in generale e in particolare quella romana con gli artisti più noti, Capogrossi, Donghi, Casorati, Mafai, Sironi, De Chirico, Campigli ecc. Bookshop e caffè. Via Merulana 121, tel. 0639967800, chiuso il martedì.

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