Marco De Vincenzo

Marco De Vincenzo, fashion designer nato a Messina nel 1978, compiuti i diciott’anni si trasferisce a Roma dove si diploma in Moda e Costume all’Istituto Europeo di Design. Parallelamente al lavoro di assistente per Silvia Venturini Fendi sulla linea accessori, Marco, nel 2009, afferma la sua personale visione della moda classificandosi primo al prestigioso concorso Who is on Next?. Nello stesso anno lo stilista debutta con la sua linea d’abbigliamento a Parigi. Da questo momento in poi seguono diverse collezioni, come quella autunno-inverno 2012/2013 che Marco racconta così: “La collezione ha un sapore classico, dove le forme degli abiti seguono linee nette, dritte e definite. Si sottolinea il corpo, con effetti sfumati dell’aerografo ispirati al decoro delle facciate, per un tocco di plasticità e grafismo“. Da sempre affascinato dalla moda come espressione del tempo in cui si vive, Marco De Vincenzo cerca di interpretare il nostro, di tempo, ponendo il gesto creativo al centro del suo lavoro: “Sono sempre stato affascinato dalla creatività intesa come coraggio“, spiega. “Nel design come in altri ambiti progettuali, le scelte creativamente libere sono state fondamentali per abbattere muri e aprire nuove dialettiche. Spero di essere fedele a questo tipo di messaggio e mi piacerebbe restare libero nel tempo“. Per interpretare il tempo in cui viviamo, Marco cerca di guardare oltre e ascolta la propria voce creativa, essenziale per tutto ciò che riguarda il mondo della moda. “Il mio lavoro” – afferma – “nasce sempre dall’istinto. Un’attività del genere ti porta inevitabilmente a ricevere il parere di tutti e questo può essere costruttivo, ma può anche confonderti. L’importante non perdere mai di vista la natura istintiva, quasi ‘primordiale’ del proprio gesto creativo. Significa essere onesti con se stessi“. Questo rispetto nei propri confronti è forse la chiave, il punto di partenza per raggiungere ciò che questo stilista si prefigge. “Vorrei che i bisogni della gente tornassero ad avere un maggiore equilibrio rispetto a quello che la voracità del mass market ci ha imposto. In un contesto meno frenetico e più attento al valore delle idee, si colloca il mio ideale di realtà industriale e creativa“.

WWW.MARCODEVINCENZO.COM

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