LUIGI SARDIELLO – FILMAKER’S

Da copywriter pubblicitario a regista, Luigi Sardiello crea Bunker Lab e tiene viva la cultura del cinema

Di natali fiorentini, lo scrittore, sceneggiatore, regista, copywriter e critico cinematografico Luigi Sardiello vive a Roma dal 1981. Prima copywriter pubblicitario, nel 1998 fonda la rivista di cinema e audiovisivi Filmaker’s magazine, di cui è direttore responsabile. “Intorno alla rivista ho creato un movimento che ha coinvolto registi, sceneggiatori e tecnici del settore, con i quali ho iniziato a realizzare anche eventi cinematografici, corsi di formazione, Festival, rassegne e i primi ‘daily’ per i più importanti Festival italiani”.
Il consolidarsi di questo movimento lo porta a fondare nel 2006 la società Bunker Lab srl: “nome che evoca un ‘laboratorio di resistenza culturale’. Un crocevia di professionisti che provengono da diverse aree del mondo del cinema e della scrittura che condividono la passione e l’attenzione per gli ambiti più creativi e innovativi della cultura e che oggi pone al suo centro la rivista Filmaker’s magazine. È il motore di una rete che mette in contatto il pubblico e i protagonisti del mercato cinematografico e audiovisivo integrando editoria, laboratori, distribuzione, formazione e organizzazione di eventi”. Oltre a Filmaker’s magazine è stato realizzato, insieme a Luigi Vernieri, anche FEFÈ, magazine di arti e comunicazione visiva pubblicato dal 2007. “Sempre con Bunker Lab, infine, ho iniziato a produrre e distribuire non solo i miei film ma anche opere di autori giovani o già esperti, ma poco conosciuti”. L’attività cinematografica di Luigi Sardiello, infatti, ha inizio nel 1997. Nel 2007 realizza il suo primo film da produttore “Focaccia Blues”, di Nico Cirasola, con il quale riceve la menzione speciale ai Nastri d’Argento e il Ciak d’oro Belli e invisibili. Il 2009 è l’anno in cui esordisce alla regia con il film “Piede di Dio” (con Emilio Solfrizzi, Achab Film), del quale è anche sceneggiatore, vincendo dodici premi tra Festival nazionali e internazionali. Lo stesso anno firma la sceneggiatura del film “La stanza delle farfalle”, con la regia di Gionata Zarantonello, per Achab Film. “Intorno alla mia professione di scrittore a 360° – sono suoi numerosi saggi cinematografici, ma anche racconti, un romanzo e testi di scrittura divulgativa – e grazie ai contatti che ho sviluppato in oltre vent’anni di attività, ho creato Bunker Lab a Roma. Nell’area romana, tra le altre cose, organizziamo dal 2009 “l’Ostia Film Festival”, che dà il giusto rilievo a una zona molto bella ma, dal punto di vista cinematografico, finora poco valorizzata. Roma è una città bellissima ma appesantita dalla sua storia, da una certa pigrizia. Temo che questo non abbia facilitato lo sviluppo di artisti ed eventi innovativi dal punto di vista creativo. Senza dubbio, l’attività di questi ultimi anni ha creato nuovi stimoli tra i professionisti e soprattutto ha dato un po’ di fiducia. Il più grande ostacolo alla creatività è la convinzione, sempre più diffusa nel nostro paese, che ‘tanto è tutto inutile’. La mia esperienza è invece la dimostrazione che: tutto è difficile, ma niente è impossibile”.
www.filmakersmagazine.it

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