Libreria Giufà

La Libreria Giufà nasce nel giugno del 2005 nel mezzo del quartiere San Lorenzo, con l’obiettivo di creare uno spazio dove promuovere la letteratura e sperimentare nuove forme di convivenza civile e partecipata. Anche per questo la libreria/caffè Giufà è gestita
da una cooperativa a mutualità prevalente, dove i lavoratori (Susanna Campana, Francesco Mecozzi, Giovanni Peresson, Antonio Amoriello) sono anche soci. E’ specializzata in narrativa straniera, italiana e migrante. Offre una ricca selezione di fumetti e graphic novels, nonchè una vasta selezione di albi illustrati nazionali e e internazionali, legati alle piccole realtà dell’autoproduzione.
Nella Libreria Giufà è possibile sedersi e sfogliare una rivista o un libro degustando una selezione di the e tisane del commercio equo e solidale, accompagnandole magari con torte e biscotti artigianali. “Giufà è una figura comune a molti paesi della tradizione del Mediterraneo, un personaggio un po’ furbo un po’ sciocco. Nelle sue avventure si caccia spesso nei guai ma riesce quasi sempre a uscirne illeso. Giufà vive alla giornata, in
maniera candida e spensierata, incurante di un mondo che pare sempre sul punto di crollargli addosso, nel tentativo costante di comunicare, con qualunque mezzo, con chiunque gli capiti sotto tiro”. Riconoscendosi in questo personaggio avventuroso, rocambolesco e bizzarro, e soprattutto apprezzandone il desiderio inesausto di continuare a comunicare – nonostante tutto – la Libreria Giufà cerca di creare un ponte tra culture diverse, tra scrittori e lettori. Grazie ai libri, ma non solo: “Un’attenzione particolare è stata data da sempre alla grafica: grazie a una delle fondatrici,
l’illustratrice Susanna Campana, creatrice anche del logo, con cui abbiamo promosso e realizzato sia eventi letterari, sia una vera e propria “Giufà collection”, fatta di t-shirt e gadget”. Tra le tante attività, quella di non smettere mai di dare spazio alle piccole e
medie case editrici: “Volevamo prima di tutto creare una realtà che, in modo assolutamente indipendente, potesse promuovere il lavoro dei piccoli e medi editori. Un accesso nuovo e vivace al libro, favorito e mediato dallo spazio caffetteria che permette di sedersi e consultare i libri a proprio piacimento“. Perchè la diversità, anche letteraria, non deve essere solo esplorata e vissuta, ma anche suggerita.

www.libreriagiufa.it

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