FRANCESCA LONGARDI – CATTLEYA

Casa di produzioni cinematografiche e televisive che cerca storie e scopre giovani talenti

“In Cattleya abbiamo una predilezione per il cinema narrativo e cercare storie è alla base del nostro lavoro. Una storia può arrivarci da mille canali diversi. Un articolo di giornale (Amore, bugie e calcetto), fotocopie in una copisteria (Tre metri sopra il cielo), un romanzo (Non ti muovere, Romanzo criminale, Io non ho paura), un’idea originale di uno sceneggiatore (Diverso da chi, Lezioni di cioccolato), un’idea originale di un regista (Bianco e nero, Caterina va in città) e un film straniero (L’uomo perfetto, Benvenuti al sud). Tutti i nostri film hanno avuto un percorso diverso. Per portare il film dall’idea originale al copione definitivo c’è un lungo lavoro, che si chiama sviluppo. Ognuno dei nostri progetti passa dal soggetto, al trattamento, per poi arrivare alla sceneggiatura. In ogni singola fase si elaborano varie stesure dove il progetto prende forma fino ad arrivare all’ultima versione del copione, che poi viene rielaborata durante le riprese per prendere la sua forma definitiva in montaggio. Seguiamo tutte queste fasi confrontandoci sia con gli sceneggiatori, sia con il regista affinché l’idea alla base del progetto cresca e si sviluppi al massimo delle sue potenzialità”. È con queste parole che Francesca Longardi, produttore delegato e responsabile dello sviluppo dei progetti cinematografici, racconta Cattleya, casa di produzione cinematografica fondata nel 1997 da Riccardo Tozzi allora capo delle produzioni di Mediaset. Dopo la produzione di due film di successo, “Matrimoni” di Cristina Comencini e “Un Tè con Mussolini” di Franco Zeffirelli, nel 1999 arrivano due nuovi soci, Giovanni Stabilini, ex direttore generale di Mediaset e Marco Chimenz, ex vice presidente Medusa, responsabile dell’ufficio Medusa e Mediaset di Los Angeles, con l’obiettivo di espandere la produzione cinematografica e di intraprendere attività produttive per la televisione, espansione che riceve ulteriore impulso, nel 2000, con l’ingresso in Cattleya di due soci minoritari: il gruppo editoriale De Agostini e il fondo di investimento San Paolo IMI Private Equity. Attualmente, Cattleya è impegnata nel rafforzamento del settore della produzione per il piccolo schermo, gestito e coordinato da Maurizio Tini, con alle spalle una grande esperienza di produttore televisivo indipendente. “Lavoriamo con autori e sceneggiatori affermati ma facciamo anche un profondo lavoro di scouting che ci permette di scoprire giovani talenti. Il nostro è un business fatto principalmente di rapporti umani, in cui il confronto continuo è determinante per la nascita e l’evolversi delle idee e delle storie”. Al momento sono partite le riprese della seconda serie di “Romanzo Criminale”, prodotta da Sky e Cattleya: “Roma è la grande protagonista della serie. Senza la presenza della città Romanzo Criminale non avrebbe avuto quella verità che è alla base del suo successo. La serie attualmente è in fase di riprese e la sua messa in onda è prevista per il prossimo autunno”.
www.cattleya.it

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