Emanuela de Luca e la sua personale visione del mondo” iki”

dal 25 gennaio al 7 febbraio 2013

Emanuela De Luca e la sua

Personale visione del mondo IKI

Fotografia

a cura di Togaci

Progeto comunicativo

Cristina Ricatti

HulaHoopgallery

via de Magistris,91/93

Roma

ore 19.30

Loop Sonori ore 21.00

Breaking Wood

Cristiano Petrucci – Clarinet and Looper

Alessandro Altarocca – Synth and Sound Processing

Emanuela De Luca

Visione evolutiva della donna” iki”
www.emanueladeluca.com

La virtů di un ritratto č l’essenza di una personalitŕ raccolta in un attimo, l’abilitŕ di cogliere un atteggiamento che riflette il pensiero del soggetto. Negli splendidi scatti di Emanuela De Luca la mente delle sue donne va oltre l’obiettivo, si perde alla ricerca della bellezza spirituale. Seduzione: nell’ideale estetico giapponese dell’Iki , la donna-geisha č una Musa magnifica, che con la propria saggezza artistica conquista la perfezione esteriore al di lŕ di ogni parametro e stereotipo occidentale, svela la propria nuditŕ con un accenno. Nelle opere di Emanuela il candore, nella pelle di porcellana, quasi si fa etereo, intangibile nella sua assoluta bellezza, e sfuma sui colori accesi dei capelli e del trucco orientale.

Sono donne forti, quelle di Emanuela, consapevoli di se stesse, accomunate da una carica emotiva che fa esplodere le diverse personalitŕ, ognuna diventa le dea di se stessa, per questo non guarda lo spettatore: non puň trovare in chi osserva la propria perfezione, deve andare oltre l’umano, per perdersi nell’infinito dell’immaginazione e portare al sublime la propria persona fisica e interiore.

La fotografia conferma la completezza dell’arte, nell’armonia e nella grazia, la vera geisha č la mano che guida l’obiettivo, e trasporta le modelle in un universo aulico e trascendentale. Lo studio, che questa artista ha coltivato e dimostrato giŕ nelle sue precedenti esposizioni, offre un’importante esperienza emotiva a chi ammirerŕ i suoi ritratti: alle donne, che sogneranno quella stessa bellezza per sé, e agli uomini che impareranno a innamorarsi dell’anima prima che delle forme.