ANDREA ANGELUCCI – M’APPAZZA

Tre creativi per una mappazza di idee: una linea di accessori che punta all’originalità con qualità ed eleganza

Andrea Angelucci nasce a Roma nel 1984, dopo la laurea presso la Facoltà di Architettura a La Sapienza, un Master in Alta Formazione per la Moda presso l’Accademia di Costume e di Moda, è designer e responsabile creativo di M’appazza, linea prêt-à-porter di accessori femminili. Le fondatrici del marchio sono due ragazze romane le quali, alla fine di una calda estate, si ritrovano a rovistare dentro ai magazzini di rivenditori di accessori per pelletteria alla ricerca di un manico di una vecchia borsa di coccodrillo da sostituire. Quel gesto ha aperto le porte di un mondo e ha dato vita a un periodo di sperimentazione durante il quale il gioco con materiali insoliti. Ha portato alla creazione di borse da donna con un carattere forte e determinato. “Abbiamo dato vita a una vera e propria mappazza di idee e di ispirazioni, molte provenienti dal mondo delle arti visive, che ci ha portato, nel febbraio 2007, a presentare il nostro marchio nel mondo della moda milanese. Alla ‘mappazza’ iniziale abbiamo aggiunto un apostrofo, a significare quel pizzico di sana follia che accompagna tutte le nostre creazioni, quella voglia pazza di offrire un prodotto ricercato e raffinato, a volte un po’ irriverente nei confronti di mode e tendenze, in cui far convivere la vitalità dei colori, la freschezza dei materiali e la morbidezza dei pellami. I nostri prodotti si rivolgono a un particolare tipo di donna: una libera professionista, una radical chic. Il fatto che puntiamo tutto sulla qualità, sulla ricerca del materiale e non sul marchio, è sicuramente il punto di forza dei nostri accessori”. Il marchio M’appazza, di cui Andrea segue la fase di realizzazione e l’aspetto pratico della creazione dei prodotti, è presente con tre showroom a Firenze, Milano e Roma, dove ha sede anche il laboratorio creativo. “Roma è una città bellissima ma non si può negare che per quanto riguarda il settore moda è bloccata. La cosa che più mi rattrista è che nonostante il made in Italy si confermi sempre con successo nel mondo, ci siano ancora pochi incentivi e agevolazioni. Roma è la capitale ed è una delle mete preferite dai turisti nel mondo, cosa che per noi rappresenta, ovviamente, un aspetto positivo. Ma non basta. Basterebbe guardare la Francia e le opportunità che una città come Parigi offre ai giovani fashion designers”.
A distanza di tempo, mentre la vecchia borsa di coccodrillo è ancora nell’armadio con il suo manico rotto, il marchio M’appazza si è avventurato nel mondo, visitando boutique in Italia, Europa e Usa. Dopo tre anni di lavoro, ciò che unisce i protagonisti del marchio è un’amicizia profonda e un progetto da condividere. Soprattutto, la forza e il divertimento del gesto creativo finalizzato a disegnare accessori per tutte quelle donne che ricercano l’originalità, senza voler tralasciare qualità ed eleganza.
www.mappazza.com

Lascia un commento