“Il Riff – Roma Independent Film Festival nasce dalla passione per il cinema e dalla ferma volontà di sostenere, promuovere e far emergere quel mondo di immagini che risulta sempre più difficile vedere proiettato nelle sale cinematografiche. Il vero protagonista del Festival è proprio il cinema indipendente, italiano e straniero”.
Fabrizio Ferrari, direttore artistico del Riff, è attivo dal 1998 nel campo del cinema e degli eventi culturali; dopo aver collaborato con David Stephenson, Darren Brisker e Albert deQuay, direttore del Santa Monica Film Festival, nel 2001 fonda l’Associazione Culturale Roma Independent Film Festival, con lo scopo di creare occasioni di incontro e di visibilità per i cineasti indipendenti di tutto il mondo e per filmografie altrimenti escluse dai circuiti più commerciali. “Il Festival è una piattaforma di lancio per giovani artisti, registi e autori e, allo tempo stesso, una finestra per il pubblico aperta sul mondo. Cerchiamo di proporre prodotti sempre nuovi, presentando pellicole provenienti da ogni Paese e molto spesso in anteprima mondiale o europea. Inoltre, promuoviamo una serie di manifestazioni cinematografiche periodiche e incontri pubblici specifici e tematici. Il nostro scopo è quello di dare spazio ai nuovi autori, sostenere concretamente i giovani sceneggiatori nella realizzazione dei loro progetti e creare una community tra registi, produttori e distributori indipendenti”.
Il programma del Riff prevede non solo proiezioni ma anche seminari, mostre e incontri con registi, autori ed esperti del settore rendendo il Festival un luogo d’incontro e di scambio di esperienze. In questi anni, l’impegno nella distribuzione e nella promozione delle opere in concorso al Riff ha creato una rete di oltre quindici partnership con Festival internazionali, trovando appoggio e sostegno anche da parte istituzionale nel Ministero degli Affari Esteri, negli Istituti italiani di cultura e nelle Ambasciate di molti paesi stranieri. “Nell’ultima edizione (la nona) abbiamo dato particolare rilievo alle tematiche legate all’ambiente, al lavoro e alle questioni sociali e internazionali, con uno sguardo alle opere provenienti dall’Est Europa dove sta nascendo un nuovo cinema indipendente. In calendario abbiamo avuto più di 150 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e film di animazione.
La giuria che valuta i lavori è composta sia da rappresentanti delle istituzioni sia da addetti ai lavori che rappresentano un elemento fondamentale per rendere fruibili al pubblico opere e talenti altrimenti costretti in un circuito più ristretto”.
Il Riff non è solo un Festival di cinema indipendente ma un laboratorio creativo e uno spazio di dibattito aperto a tutti coloro che amano il cinema in ogni sua forma. “Il nostro intento è quello di avvicinare il pubblico della capitale alla forma di comunicazione cinematografica e al suo impatto critico e formativo. È opportuno dare spazio e voce a tutti. Solo eliminando ogni tipo di emarginazione artistica la Roma del futuro potrà migliorare”.