PepeSoup è un progetto nato dall’incontro tra il dj/producer Cukiman e Miss Annie, vocalist e cantante originaria della Liberia, “storica” voce dell’emittente radiofonica m2o. I due coltivano da sempre la passione per la musica elettronica europea e soprattutto per il ritmo e le vibrazioni afro: bass music, house e dubstep con colori e sapori tropicali. PepeSoup ha voluto dimostrare come lo scenario multiculturale possa arricchire tutti coloro che ne vengono a contatto. Alcuni loro brani (“PepeSoup Skank”, “Pump Tire” e “Harder”) hanno ricevuto importanti feedback a livello internazionale, rilanciati da dj come Roger Sanchez, Laurent Garnier, Daz-I-Kue. Il duo è finito addirittura sul documentario di Al Jazeera, “Surprising Europe”. Nel 2010 fondano la loro etichetta discografica, Soupu Music, con l’intento di scovare nuovi talenti provenienti da tutto il mondo e da tutti i generi musicali. “Il nostro obiettivo è portare, attraverso la musica, un messaggio positivo. Soprattutto, far conoscere la cultura africana che, come tutti sanno, è la base di ogni genere musicale. Il nostro è, prima di tutto, un ritorno alle origini, un omaggio alla madre terra Africa!”. Galeotto l’incontro tra i dischi dubstep di Cukiman e le cassette di musica africana del papà di Miss Annie: una zuppa ricca di
ingredienti, cibo per l’anima che scalda i cuori e la dancefloor. “L’originalità del nostro sound viene proprio dalla multiculturalità delle nostre produzioni. Con noi collaborano artisti da tutto il mondo, e siamo molto attenti a tutta la musica cosiddetta “underground”, cioè proveniente da quegli ambienti dove il suono rappresenta un discorso di “evoluzione”". Anche sul loro messaggio, i PepeSoup hanno idee molto chiare: “La pace non è una parola vuota, ma un comportamento attivo”. Anche per questo le loro canzoni nascono in modo intuitivo: senza preconcetti e, soprattutto, senza proclami, difendono la multiculturalità con forza e con speranza: “Progettiamo nuovi bassi. Creiamo ritmi sempre più propensi per i nostri testi “consapevoli”: vogliamo arrivare nel profondo dell’anima di ogni essere umano”. Per affermare ancora una volta che un altro mondo non è solo possibile, ma necessario.


