Intervista a Ettore Giaccaglia, fondatore dell’Archivio Nazionale dei Creativi

Cominciamo dal principio. Quando nasce la Fondazione Mecenate, e da quale idea?
La Fondazione Mecenate Italia Onlus nasce nel 2013 da un’idea maturata nel lontano 2004. Mi accorsi infatti che farsi conoscere, ed essere facilmente reperibili, non era poi così facile, in particolar modo per un creativo che spesso non è molto bravo a vestire il ruolo di manager di se stesso. Creare un unico motore di ricerca per tutti i settori della creatività avrebbe permesso a questo patrimonio dell’intelletto italiano, se non internazionale, di diventare utilizzabile e apprezzato. Oggi, più che in passato, si avverte la necessità di mettere la propria professionalità al servizio della società, per migliorarla e per renderla sempre più internazionale. Un creativo deve avere il tempo di concentrarsi sul suo lavoro nel migliore dei modi e nella massima concentrazione, senza disperdere energie su problematiche farraginose e lunghe come la burocrazia. Per questo nasce Mecenate Italia.

In che modo viene gestito l’Archivio Nazionale dei Creativi?
L’Archivio Nazionale dei Creativi viene gestito attraverso un’iscrizione  volontaria gratuita del creativo. Il motore web viene gestito in fasi ben definite da diversi operatori, che analizzando le varie richieste valuteranno se sono veritiere e consone con i principi etici della Fondazione. Verranno inviate delle e-mail di accettazione e il richiedente verrà inserito nell’archivio del suo settore di appartenenza. Ci saranno delle commissioni composte da esponenti dei vari settori della creatività che potranno valutare meglio il singolo iscritto e inserirlo in una scala meritocratica di valutazione che terrà presente tutti gli aspetti (curriculum, premi, rapporti di lavoro, materiale prodotto ,progettualità presentate e realizzate, eventi, recensioni e altro materiale di analisi qualitativa).

L’archivio sarà sempre liberamente consultabile o in futuro è prevista una registrazione?
L’archivio deve essere sempre liberamente consultabile, la sua forza è data dalla grande visibilità, nazionale e internazionale. È chiaro che essendo una fondazione onlus le donazioni per la sua sopravvivenza sono sicuramente ben accette, del resto la crescita della qualità del servizio è data giustappunto dalla crescita dell’impegno dei collaboratori che ne faranno parte. Più servizi si hanno più obiettivi vengono raggiunti. Quindi ben vengano i mecenati!

Quali sono stati i feedback che avete ricevuto dai creativi?
Il sito è stato aperto il 16 marzo 2014, senza pubblicità. Ne abbiamo parlato su Facebook, ci siamo inseriti e abbiamo avuto in poco tempo oltre 1000 riconoscimenti per l’idea e in pochi giorni si sono superate le 300 iscrizioni, che poi non sono state inserite poiché abbiamo rivisto in fase di test il sistema d’iscrizione, che era troppo lungo. Così abbiamo realizzato un sistema molto più semplice e lineare, che verrà presentato alla stampa il 15 maggio 2014 presso la sala Protomoteca del Campidoglio a Roma.

Quali sono, secondo i vostri numeri, le regioni con maggior numero di professionalità creative?
Dare questo dato oggi non è ancora possibile. A questa domanda potremo rispondere con i dati che nel tempo verranno pubblicati nel sito, proprio per avere delle stime attendibili in funzione al grado d’iscrizione . Oggi si può dire che le domande arrivano da tutte le regioni, ma moltissime sono del Lazio. Ma ripeto, è un dato da rivedere nel lungo periodo, almeno dopo una startup di un anno.

Avete messo a punto alcune figure innovative, destinate a supportare i creativi nel loro processo di crescita e soprattutto per agevolare il loro incontro con aziende, committenti e mecenati. Parlo dei “broker” e dei “tutor”. Ci spieghi il loro lavoro?
Inizio dai Tutor: sono delle figure professionali di alto livello culturale, riconosciute e stimate professionalmente per il loro impegno qualitativo in tanti anni di lavoro. Queste figure ci aiuteranno nell’analisi di stima dei creativi, sia per il loro grado di professionalità sia per eventuali recensioni sui singoli che ne facessero richiesta. Parteciperanno a eventi e a convegni e potranno essere consultati come fari del nostro mondo culturale.
Il Broker del Creativo è una nuova figura creata apposta per rispondere a un’esigenza: dare forza alle menti creative, salvaguardarle, tutelarle e metterle nella condizione di operare serenamente, sapendo che una persona qualificata le aiuta sotto la supervisione della fondazione. Il broker ha alcune funzioni ben definite: specializzarsi su un settore di creatività, relazionarsi con un mondo imprenditoriale confacente con tale esigenza e aiutare nella crescita i singoli a produrre quel valore aggiunto che può essere dato solo dal lavoro e dalla collaborazione qualificata. Allo stesso tempo il suo impegno si evolve in altre mansioni tra le quali la ricerca di fondi per la fondazione e per le progettualità dei creativi.
Queste nuove figure lavorative, professionalmente istruite attraverso corsi tenuti dalla fondazione e da università in partnership, potranno nel tempo dare grandi opportunità di lavoro a tanti giovani che vorranno cimentarsi nel grande mondo della comunicazione e del business.

In che modo i creativi possono entrare nel vostro network?
I creativi si possono iscrivere gratuitamente tramite il sito, l’importante è che abbiano i requisiti e che rispettino i dettami etici della fondazione. Dopo l’avvenuta richiesta d’iscrizione la fondazione si assicura che le condizioni siano state rispettate e solo allora il creativo potrà essere visibile sull’archivio. Per salvaguardare chi si iscrive è giusto essere particolarmente accorti.

Quali sono le prossime iniziative in cantiere?
Il 15 maggio 2014 alle ore 11 si terrà la presentazione alla stampa dell’Archivio Nazionale dei Creativi. Dopodiché faremo pubblicità e raccoglieremo le iscrizioni. Probabilmente avremo i primi dati per fine settembre e pensiamo di organizzare un evento/conferenza che si potrà intorno alla prima decade di dicembre 2014 presso il teatro Brancaccio o l’Eliseo a Roma.

www.mecenateitalia.it

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