EUROPA CREATIVA 2014-2020

 I settori culturali e creativi rappresentano un patrimonio immensamente ricco e diversificato dell’Europa e contribuiscono all’evoluzione delle nostre società. Svolgono un ruolo enorme nell’economia europea e contribuiscono a generare crescita e occupazione. Europa creativa è il Programma quadro nato con l’intento di rafforzare i settori culturali e creativi in Europa per il periodo 2014-2020, grazie all’individuazione di speciali obiettivi:

Obiettivi generali

  • promuovere e salvaguardare la diversità linguistica e culturale europea;
  • rafforzare la competitività del settore culturale e creativo per una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva.

Obiettivi specifici

  • supportare la capacità del settore culturale e creativo europeo di operare a livello transnazionale;
  • promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e degli operatori culturali;
  • rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi;
  • supportare la cooperazione politica transnazionale al fine di favorire innovazione, sviluppo di politiche del settore, crescita del pubblico e nuovi modelli di business.

Azioni
Il Programma, che viene a sostituire i precedenti programmi Media, Media Mundus e Cultura, attivi dal 2007 al 2013, prevede tre diverse componenti: il Sottoprogramma Media, dedicato al settore audiovisivo; il Sottoprogramma Cultura, dedicato ai settori creativi e culturali e la Sezione Transettoriale, dedicata a tutti i settori creativi e culturali.
Sono disponibili complessivamente risorse per 1,46miliardi di euro, nell’arco di sette anni: il 56% circa del bilancio del Programma è stanziato per il Sottoprogramma Media, il 31% circa per il Sottoprogramma Cultura e il 13% circa per la Sezione Transettoriale.

  • Sottoprogramma Media
    Le priorità del Sottoprogramma Media sono incentrate sul miglioramento delle competenze dei professionisti del settore audiovisivo, anche allo scopo di sviluppare opere audiovisive che possano circolare nell’Unione e nel mondo.
    Il Sottoprogramma si propone inoltre di sostenere lo sviluppo di reti che aiutino i settori culturali e creativi a operare a livello transnazionale e a rafforzare la loro competitività, anche con l’utilizzo di tecnologie digitali. Intende agevolare le coproduzioni europee e internazionali e facilita l’accesso degli operatori del settore ai mercati e agli strumenti d’impresa.
    Altre priorità del Sottoprogramma sono il sostegno alla distribuzione delle opere audiovisive europee e lo sviluppo di strumenti per stimolare l’interesse del pubblico, anche per mezzo di attività di alfabetizzazione cinematografica, di promozione e realizzazione di manifestazioni e festival.
    Le misure di sostegno del Sottoprogramma Media sono dunque focalizzate su formazione per i professionisti del settore audiovisivo, creazione di reti e sviluppo della produzione e della coproduzione audiovisiva, in particolare per la realizzazione di film e prodotti televisivi quali fiction, documentari, film per bambini e di animazione, oltre che di opere interattive tra cui videogiochi e contenuti multimediali. Un posto di rilievo è assegnato anche alla sperimentazione di nuovi strumenti d’impresa in settori che prevedono l’utilizzo di tecnologie digitali.
  • Sottoprogramma Cultura
    Le priorità del Sottoprogramma Cultura consistono nel sostegno all’acquisizione, da parte degli operatori, di nuove capacità, competenze e know how, anche attraverso il ricorso alle tecnologie digitali. Viene incentivata la sperimentazione di approcci innovativi nei confronti del pubblico, oltre che di nuovi modelli di business e di gestione. Di particolare importanza anche il sostegno alla cooperazione e all’internazionalizzazione delle carriere degli operatori culturali e la creazione di reti internazionali. Per quanto riguarda circolazione e mobilità transnazionali della cultura, il Sottoprogramma contribuisce alla promozione di tournées, manifestazioni, mostre e festival internazionali, sostiene la circolazione della letteratura europea e intende favorire la crescita del pubblico e il miglioramento delle sue possibilità di accesso alla cultura.
    Le misure di sostegno del Sottoprogramma Cultura si rivolgono, in particolare, a progetti senza scopo di lucro. In concreto sono quattro le opportunità di finanziamento:
    progetti di cooperazione europea;
    progetti di traduzione letteraria;
    networks ovvero scambio di informazioni e competenze, mobilità, ICT per favorire l’internazionalizzazione delle carriere degli operatori culturali e il rafforzamento delle loro competenze;
    piattaforme, che prevedono un approccio business to consumers e sono basate sulla visibilità degli artisti e dei creatori, soprattutto emergenti.
  • Sezione Transettoriale
    La Sezione Transettoriale è uno strumento di garanzia pensato per agevolare l’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI, delle micro-organizzazioni e delle organizzazioni di piccole e medie dimensioni dei settori culturali e creativi. Il fondo di garanzia, che stanzia risorse per 121milioni di euro, sarà attivo a partire dal 2016.

Premi europei
Nell’ambito del Programma Europa creativa riceveranno un sostegno finanziario i Premi europei per la letteratura, l’architettura, la tutela del patrimonio, il cinema e la musica rock e pop. Questi si andranno ad aggiungere alle iniziative delle Capitali europee della cultura, del Marchio del Patrimonio europeo e delle Giornate europee del patrimonio.

I beneficiari del programma sono organizzazioni culturali e dell’audiovisivo, della musica, delle arti e dello spettacolo. Il Programma non consente ai privati cittadini di partecipare direttamente ai bandi. Artisti, professionisti della cultura e istituti di formazione saranno tuttavia coinvolti grazie ai progetti presentati da organizzazioni culturali.
Nelle previsioni dell’Unione, grazie ad Europa creativa, registi, distributori, agenti di vendita e altri professionisti del settore audiovisivo beneficeranno del supporto allo sviluppo, alla promozione e alla distribuzione di migliaia di film europei. Gli amanti del cinema potranno vedere film provenienti da ogni parte d’Europa in centinaia di sale cinematografiche e festival europei. Fino a 250.000 artisti e professionisti del settore culturale potranno far conoscere il loro lavoro oltre i confini nazionali. Migliaia di organizzazioni creative e di professionisti del settore audiovisivo acquisiranno nuove competenze e rafforzeranno la loro capacità di lavorare a livello internazionale. Le case editrici potranno usufruire di finanziamenti per tradurre oltre 4.500 opere letterarie e chi ama la lettura potrà più facilmente leggere i suoi autori stranieri preferiti nella propria lingua. Insomma, attraverso i progetti finanziati dal Programma, sarà possibile rivolgersi a milioni di persone.


Informazioni complete sono disponibili sul sito del Programma Europa creativa, dove si possono consultare tutte le call attive per la presentazione di proposte.
Le domande vanno presentate all’EACEA – Education, Audiovisual and Culture Executive Agency, l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura.

In tutti gli Stati membri dell’Unione sono presenti desk informativi dedicati al Programma: i Creative Europe Desks.
Per l’Italia i riferimenti ufficiali sono:

Sui rispettivi siti sono pubblicati i bandi aperti, sono individuati i destinatari specifici e i requisiti di partecipazione, sono descritte le modalità di presentazione della domanda e gli strumenti a supporto degli interessati.
Per conoscere i programmi europei del settennio 2014-2020 è possibile consultare la sezione dedicata ai Programmi Europei presente nel nostro portale, dove sono disponibili tra l’altro approfondimenti sulle opportunità offerte da Erasmus+, il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, e Horizon 2020, il programma per la ricerca e l’innovazione.

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