RIFF FESTIVAL

Torna il festival del cinema indipendente e festeggia i suoi primi dieci anni. All’interno del programma degli appuntamenti nomi italiani e internazionali della scena cinematografica

Il Roma Indipendent Film Festival, dal 18 al 25 marzo presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma (via Aquila 75), questanno festeggia in unedizione speciale i suoi primi dieci anni di vita. Nato dalla necessit di dare spazio e sostegno al cinema indipendente, oggi il Riff si conferma come una realt consolidata nel circuito romano e non solo. Il nostro scopo quello di sostenere concretamente i progetti di giovani autori e creare una community tra registi, produttori e distributori indipendenti”- spiega Fabrizio Ferrari, direttore artistico del Festival. Motivato prima di tutto da una grande passione per la “settima arte”, Ferrari spera in una “mobilitazione ideale” dove “diversi sale cinematografiche – cos come sta facendo il Nuovo Cinema Aquila, il Farnese e da poco il centro culturale Il Kino, possano cominciare a dare possibilit a tutte quelle opere che altrimenti non troverebbero visibilit, impegnandosi nella costruzione di un nuovo circuito di distribuzione libero e indipendente”. Il Festival presenta in giuria nomi di rilievo del panorama cinematografico, dal regista curdo iraniano Fariborz Kamkari al produttore Gianluca Arcopinto. In programma diversi workshop e seminari, come il Forum Europeo dei Produttori Indipendenti aderenti al progetto Producers on the movie e un, evento dedicato alla rete americana per la promozione del cinema femminile, Women Make Movies (WMM). Per quanto riguarda le opere in concorso, saranno presentati 150 lavori tra opere prime e prime visioni nazionali e internazionali. Tra i principali film stranieri in concorso, spiccano alcuni titoli provenienti da prestigiosi festival internazionali, come: All That I Love di Jacek Borcuch, candidato polacco agli Oscar come Miglior Film Straniero; “180” di Cihan Inan, dal Festival di Zurigo, e Christopher Roth, un giallo psicologico firmato dal regista Max Sender. Particolare attenzione per i lungometraggi dei nuovi registi italiani: Nelle fauci di Ubaldo Terzani, un horror di Gabriele Albanesi; 5 di Francesco Maria Domined; 18 anni: il mondo ai miei piedi di Elisabetta Rocchetti e Lerede di Michael Zampino.
www.riff.it
www.cinemaaquila.it

DROME CHILDHOOD ISSUE HAPPENING

Ci siamo!
DROME fa ritorno a Roma per levento che celebrer la tappa conclusiva del tour del numero sullInfanzia: Gioved 7 Aprile 2011, nei suggestivi spazi della Fondazione Pastificio Cerere, la crew di DROME al gran completo vi introdurr al sognante universo plastico e simbolico di Marie Hendriks – presente nel numero in corso in un pezzo a firma di Barbara Polla e di Patrice Maniglier -, che con i suoi lavori ha accompagnato ogni tappa del tour di DROME 18 in giro per lEuropa.

La giovane artista olandese, di base in Belgio, risponde all’invito di PHLEGMATICS / DROME con LES VEILLEUSES, uninstallazione site specific, tra video, scultura e fotografia, a cura dei direttori del periodico, Rosanna Gangemi e Stefan Pollak, e sostenuta dallAmbasciata dei Paesi Bassi.

Lhappening sar accompagnato da un live set a sorpresa e sar occasione per tutti i dromers della capitale di accaparrarsi la propria diciottesima copia…

Per partecipare e ricevere l’invito elettronico, scrivete di corsa une-mail a: addicted@dromemagazine.com

Vi aspettiamo!
__

THE DROME CHILDHOOD ISSUE HAPPENING
Gioved 7 Aprile 2011, dalle ore 18.00
SPAZIO CERERE
Via degli Ausoni, 3 – Roma

www.dromemagazine.com

POLITICA 2.0

Due giornate di lezione, quelle del 24 e 25 marzo dedicate ai nuovi spazi che la politica trova anche sul web. Interattivit e confronto sono solo alcuni dei temi che animeranno un incontro per comprendere al meglio l’interconnessione tra la politica tradizionale e quella digitale oltre alle infinite possibilit e strumenti che la Rete offre ai politici di oggi. In collaborazione con Lo Spazio della Politica e ideato da Ninja Academy, il corso si svolge presso Spazio Informale (via dei Cerchi, 75) e si rivolge ai funzionari pubblici, alle segreterie politiche, ai candidati o ai semplici appassionati di politica. Si scelto di parlarne attraverso lesemplificazione di due case history: una nazionale con Nichi Vendola, laltra internazionale attraverso la figura di Barack Obama. Inoltre al primo giorno di corso seguir un “Happy Hour 2.0” con unospite d’eccezione: Marie Ewald, Online Fundraising Manager durante la campagna elettorale di Obama.
http://formazione.ninjamarketing.it/corsi/politica_2.0
www.ninjacademy.it

IO NON SONO QUI

Una mostra fotografica ispirata a Bob Dylan in uno degli spazi che il quartiere Ostiense offre ai giovani artisti, come il Sinister Noise Club

Dal 22 al 27 marzo 2011 al Sinister Noise Club di Roma lesposizione fotografica dal titolo Io non sono qui ispirata alla figura del cantautore Bob Dylan e allomonimo film diretto da Todd Haynes, a lui dedicato, che nel 2007 conquist il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Il progetto, ideato dalla fotografa romana Giulia Bernini, ospita anche i contributi di Luca Fabbri e Mauro Manni. La mostra nasce allinterno del progetto Whos Next Expo realizzato dal Sinster Noise Club, Via dei Magazzini Generali 4/b (metro Piramide, zona Ostiense), con lintento di offrire un nuovo spazio espositivo ai giovani talenti che, spesso, si cimentano nel campo da anni, sperimentano e maturano attingendo alla propria creativit ispirandosi agli stimoli di un mondo in costante mutazione. Per questo il club musicale ha deciso di riservare una zona del piano superiore alle esposizioni, curandone con gli autori la direzione artistica, lallestimento, il vernissage e la diffusione delliniziativa. Nellimmagine una foto di Giulia Bernini che partecipa alla mostra, che ha scelto come didascalia una citazione tratta dal film “I’m not there”: “Noi pollici vagabondi e saltavagoni abbiamo la puzza al naso quando si tratta di macchine. Noi non ci raccontiamo palle. Sono strade solitarie quelle che percorreremo. E qui, lungo la strada che nessuno percorre, dove non si creano preoccupazioni, dove lo spettacolo deve continuare, dove morir”.

Giulia Bernini classe1983, nasce a Roma dove vive. Le sue fotografie sono state pubblicate, nel contesto di concorsi nazionali, su alcuni numeri della rivista “Il fotografo”, nonch sui siti internet della Bauhaus Summerschool2010, dellagenzia AGI, del nightclub romano Sinister Noise e dellartista Francesco Millo Giorgino. Inoltre ha partecipato alla collettiva FusOrario – arte e solidariet senza confini, organizzata da IncontrArte, la sezione artistica dellassociazione Sulla Strada onlus.
myspace.com/sinisternoiseclub
www.sinisternoise.com

Takeshi Kitano sceglie Roma e NUfactory

Il celebre regista ed artista Takeshi Kitano, sar il conduttore di una serie di documentari che fornir uno spaccato dello scenario artistico contemporaneo di varie citt del mondo. La serie si intitolerTakeshi Art Beat e andr in onda a partire da aprile sullemittente televisiva nazionale giapponese NHK proponendo in ogni puntata circa 4 giovani artisti contemporanei.

La scelta di Roma – spiega la regista Yohko Suzuki – motivata dal fermento artistico che da un podi tempo a questa parte sta caratterizzando la citt e dalla curiosit di Takeshi Kitano nel capire come la tradizione classica italiana influenzi il lavoro dei giovani artisti della capitale.La sua attenzione stata attratta in particolare dal lavoro che da anni NUfactory sta compiendo per organizzare questo fermento e rendere Roma attrattiva anche dal punto di vista dellarte contemporanea.

NUfactory stata quindi invitata ad aiutare nel processo di selezione degli artisti la regista giunta a Roma, e Takeshi Kitano dal Giappone.Tra la rosa presentata da NUfactory sono stati scelti:

il collettivo di street-artists/video-makersArtcock e il video-artistaDaniele Span.A loro, insieme ad altri due artisti, sar dedicata la puntata su Roma di Takeshi Art Beat.

I primi grazie al loro lavoro di riproduzione fotografica e affissione urbana di grandi classici della tradizione pittorica italiana. Lattenzione della regista si focalizzata su La vocazione di S.Matteo di Caravaggio, scelto dagli Artcock come soggetto di una loro affissione la scorsa primavera.Lideazione, il confronto con loriginale, la realizzazione e una nuova affissione sono state immortalate dalla telecamera di Yohko Suzuki.

Il secondo per i suoi lavori di video-mapping che sintetizzano lo studio dellarchitettura, il teatro, la 3D art e la composizione musicale. In particolare stata ricostruita la fase di realizzazione diForgetful 2.0 progetto che ha coinvolto il quartiere della Garbatella con la proiezione sui palazzi di fronte il Teatro Palladium.

Uno spazio allinterno della puntata sar dedicato infine a NUfactory e alle sue attivit ed in particolare adOUTDOOR iniziativa di arte pubblica che la scorsa primavera ha permesso a Roma di godere di una galleria darte a cielo aperto e a tre giovani artisti romani di nascita o dadozione (Sten&Lex e JBrock), di confrontarsi con due grandi nomi della street-art internazionale (C215 e LATLAS).