Isew

ISEW s.r.l., azienda nata dall’omonimo progetto finanziato dalla Provincia di Roma, è diventata il punto di riferimento per la diffusione di contenuti di qualità a carattere informativo riguardanti il mondo del cucito. Un accento particolare è dato alla creatività, l’espressività e la soddisfazione personale che si possono raggiungere coltivando quest’arte come un hobby e riscoprendo l’abilità di creare con le mani.
Il progetto ha dato seguito in modo professionale a quello che fino a poco prima era stato un contributo personale dell’imprenditrice, cioè la diffusione di contenuti informativi e didattici sui nuovi canali di comunicazione: il canale youtube di Scuola di Cucito accompagnato dal relativo blog Scuola di Cucito.
Il progetto ha previsto in primo luogo la creazione di una nuova immagine coordinata  per l’azienda. Ha previsto poi la messa a punto di un set di ripresa per la creazione di videocorsi di cucito. Il primo realizzato è stato quello dedicato ai principianti con 53 video ed un totale di oltre 3 ore e mezza di filmati montati. Lo streaming video è stato reso possibile grazie all’abbonamento annuale sottoscritto con Vimeo. Il corso è stato successivamente distribuito anche in formato DVD home video e sono in fase di realizzazione altri corsi per livelli di conoscenza intermedi.
L’azienda sta realizzando un processo di internazionalizzazione dei contenuti, bloccando nomi e domini per i futuri canali di comunicazione ed avviando le traduzioni in altre lingue dei tutorial gratuiti e dei corsi.
Il progetto ISEW ha inoltre finanziato un accordo con uno studio legale per il percorso di brevettazione in Italia di un innovativo sistema di diffusione dei contenuti di cucito in formato digitale. Parallelamente ha condotto attività di ricerca e sviluppo software al fine di realizzare un prototipo funzionante dell’idea brevettuale.
L’azienda adotta un piano di comunicazione basato sul social networking con programmi a premio per incentivare una diffusione naturale del brand e delle iniziative intraprese nel mondo della creatività sul web.

www.youtube.com/scuoladicucito
www.scuoladicucito.com

Editab

Editab, progetto della società Comunicoop, è un’interfaccia per la creazione e gestione di contenuti editoriali, anche multimediali, finalizzata alla loro pubblicazione e distribuzione su tablet.
Tutte le riviste più prestigiose hanno una loro versione digitale che le ha portate ad allargare considerevolmente la propria base di lettori. Infatti è ampiamente dimostrato che la versione digitale di una pubblicazione non toglie lettori alla versione cartacea, ma crea nuovi lettori nell’ormai vastissimo pubblico degli “e-readers”, cioè i lettori di riviste in formato elettronico. La versione digitale, oltre ai contenuti  presenti in quella cartacea, può essere corredata da funzioni aggiuntive (cerca, segnalibro, animazioni, video, link diretti a pagine web, etc.), inaccessibili per la stampa tradizionale.
La creazione e la pubblicazione di una App, pensata in particolare per le Edicole, cioè le aree dedicate alla vendita di riviste in formato elettronico all’interno di siti specializzati nel download di applicazioni (primo fra tutti AppleStore della Apple, e a seguire Amazon e tanti altri) è un problema di non facile soluzione per le piccole e medie case editrici.
Il progetto Editab riguarda la creazione e la commercializzazione di un applicativo, di un software che permette al possessore (il cliente tipo è una Casa Editrice o un Editore, una struttura che già pubblica una rivista cartacea, o un’azienda che vuole avere una vetrina sul mondo), di realizzare senza l’ausilio di specialisti o esperti esterni, ma unicamente con le professionalità normalmente presenti al suo interno (un redattore, un editor, un grafico, anche una segretaria), una App, ovvero una rivista per il mercato della rete e in particolare per i nuovi mezzi di navigazione, come ad esempio gli iPad della Apple o altri tablet o smartphone di ultima generazione.
Editab è un CMS (Content Management System) che permette a un utente non specializzato di caricare i contenuti testuali, fotografici, audio e video attraverso una interfaccia intuitiva.

www.editab.it

KombiNando

Il Progetto KombiNando nasce da un’ intuizione di Angela Morero e Margherita Mastrone, rispettivamente titolari dell’agenzia pubblicitaria Temporary Box S.r.l. e dalla loro incessante ricerca di creare formule innovative capaci di unire comunicazione e vendita.
“KombiNando” è un Kombi bus, pulmino vintage anni ‘70, rivisto in chiave contemporanea, che quando è in movimento funge da strumento di comunicazione grazie al suo forte impatto visivo e durante le soste si trasforma in un originale e accattivante negozio/bar on the road super accessoriato e dotato di tutte le più moderne predisposizioni.
In aggiunta, “KombiNando” non è solo l’automezzo su cui si svolge una semplice attività di vendita itinerante, ma è stato concepito come strumento attraverso cui si può anche solo comunicare, generare curiosità e dare una visione del commercio innovativa e attenta al rispetto del decoro urbano.
Il format prevede l’offerta ai clienti di un pacchetto all-inclusive comprensivo di: mezzo di trasporto; personale operativo; brandizzazione del mezzo; servizio retail comprensivo di licenza di vendita itinerante alimentare e non, valida su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo è quello di trasformare “KombiNando” in un vero e proprio Cult simbolo di una nuova generazione in costante movimento; dedicato soprattutto ad imprenditori emergenti (giovani designer; stilisti ecc) che desiderano mettere in vendita e pubblicizzare le loro creazioni; con questa formula si può garantire un’attività di comunicazione e vendita originale capace di attirare l’attenzione del consumatore coinvolgendolo in un’ esperienza simpatica e divertente.

www.kombinando.com

Storymakers

Alessandro Lucente, grazie al Fondo per la Creatività indetto dalla Provincia di Roma, fonda col socio Stefano Nicotra, la nubspot s.r.l., una giovane società che opera all’interno del visual marketing. Uno dei rami dell’impresa è un servizio di storytelling aziendale, chiamato Storymakers. Storytelling vuol dire “raccontare storie”. Tutto ciò che ci circonda è un racconto sottinteso. Un racconto fatto di valori. Come anche gli oggetti che decidiamo di acquistare raccontano chi siamo e come viviamo. Ci comunicano qualcosa, e quel qualcosa comunica chi siamo noi.
Da qui prende vita Storymakers che si prefigge di utilizzare il plot narrativo, applicabile in qualsiasi forma comunicativa – sia scrittura, foto, video o radio – all’interno del mondo del branding, per raccontare un’azienda, una associazione, un libero professionista, un evento oppure anche semplicemente un prodotto o un servizio.
“Storymakers è un’incoraggiamento alla curiosità e alla conoscenza. Creiamo lo spazio ai significati, alle intenzioni ed alle emozioni. Creiamo lo spazio dell’incontro. Analizzando il target delle società, ascoltandole, consigliamo i canali giusti da sfruttare, poi plasmiamo contenuti che trasmettono i valori dell’azienda in modo creativo per potenziare il marchio nell’immaginario dei clienti. Oggi tutti scegliamo per valori. E la storia giusta che permette questa scelta è quella che colpisce il cuore.”
Contemporaneamente a questo servizio, nubspot sta sviluppando una piattaforma social multimediale che integrerà il brand awareness e lo storytelling attraverso una applicazione per il riconoscimento di immagini.

www.storymakers.it

 

MyBestPlace

Il Progetto MyBestPlace è nato nel gennaio 2012 con una mission ambiziosa: contribuire alla formazione di un nuovo, diverso e migliore rapporto tra consumatori ed esercizi commerciali. Dal gennaio 2012 ad oggi si sono sviluppate diverse attività finalizzate allo start up del progetto e al posizionamento verso user e retailer. “MyBestPlace” è diventato lo standard del primo biglietto da visita digitale per gli esercizi commerciali. Le nuove funzionalità del sistema permettono agli esercizi commerciali l’opportunità di trasferire le informazioni e le offerte relative ai loro prodotti e servizi, ogni giorno e in tempo reale, sia sulle piattaforme proprietarie MyBP (App, Sito web, sito Mobile), sia sui maggiori social network. Si raggiunge così un ampio numero di contatti in grado di espandere la propria customer base:

  • il biglietto da visita digitale è costituito da un adesivo completo di QR code associato alle informazioni e ai prodotti/servizi dell’esercizio commerciale;
  • il proprietario di un esercizio commerciale applica l’adesivo alla sua vetrina oppure in prossimità della cassa;
  • lo stesso titolare ha l’accesso al sistema digitale MyBP per inserire, una volta al giorno, una notifica che appare in tempo reale su tutte le piattaforme;
  • i consumatori che possegono uno smartphone possono acquisire tutte le informazioni relative all’esercizio commerciale non solo scannerizzando il QR Code presente sull’adesivo, ma anche direttamente sull’app, e ancora attraverso ricerche su web  e mobile.

Lato user l’app “MyBestPlace” è la prima rubrica digitale dei propri posti preferiti, mentre su web e mobile è un portale ricco di opportunità promozionali e di tutte le informazioni per scegliere dove spendere meglio il proprio tempo e il proprio denaro. Per mezzo dell’applicazione mobile i consumatori hanno la possibilità di trovare tutte le informazioni sugli esercizi commerciali, di scegliere i propri preferiti, portarli sempre sul proprio smartphone, condividerli, ed essere sempre informati sulle loro offerte e novità.

Di fatto l’application “MyBestPlace” è un progetto di convergenza tecnologica che sfrutta l’approccio di condivisione e socializzazione oggi caratterizzanti il web e il mobile e lo applica allo scambio di informazioni tra esercizi commerciali e consumatori, e tra gli stessi consumatori. L’application “My best Place” è operativa, e gratuita,  sui sistemi android e IOS.

www.mybestplace.com
Sito Mobile: m.mybestplace.com
Applicazione: MyBestPlace (su Apple Store e Google play)