Storymakers

Alessandro Lucente, grazie al Fondo per la Creatività indetto dalla Provincia di Roma, fonda col socio Stefano Nicotra, la nubspot s.r.l., una giovane società che opera all’interno del visual marketing. Uno dei rami dell’impresa è un servizio di storytelling aziendale, chiamato Storymakers. Storytelling vuol dire “raccontare storie”. Tutto ciò che ci circonda è un racconto sottinteso. Un racconto fatto di valori. Come anche gli oggetti che decidiamo di acquistare raccontano chi siamo e come viviamo. Ci comunicano qualcosa, e quel qualcosa comunica chi siamo noi.
Da qui prende vita Storymakers che si prefigge di utilizzare il plot narrativo, applicabile in qualsiasi forma comunicativa – sia scrittura, foto, video o radio – all’interno del mondo del branding, per raccontare un’azienda, una associazione, un libero professionista, un evento oppure anche semplicemente un prodotto o un servizio.
“Storymakers è un’incoraggiamento alla curiosità e alla conoscenza. Creiamo lo spazio ai significati, alle intenzioni ed alle emozioni. Creiamo lo spazio dell’incontro. Analizzando il target delle società, ascoltandole, consigliamo i canali giusti da sfruttare, poi plasmiamo contenuti che trasmettono i valori dell’azienda in modo creativo per potenziare il marchio nell’immaginario dei clienti. Oggi tutti scegliamo per valori. E la storia giusta che permette questa scelta è quella che colpisce il cuore.”
Contemporaneamente a questo servizio, nubspot sta sviluppando una piattaforma social multimediale che integrerà il brand awareness e lo storytelling attraverso una applicazione per il riconoscimento di immagini.

www.storymakers.it

 

MyBestPlace

Il Progetto MyBestPlace è nato nel gennaio 2012 con una mission ambiziosa: contribuire alla formazione di un nuovo, diverso e migliore rapporto tra consumatori ed esercizi commerciali. Dal gennaio 2012 ad oggi si sono sviluppate diverse attività finalizzate allo start up del progetto e al posizionamento verso user e retailer. “MyBestPlace” è diventato lo standard del primo biglietto da visita digitale per gli esercizi commerciali. Le nuove funzionalità del sistema permettono agli esercizi commerciali l’opportunità di trasferire le informazioni e le offerte relative ai loro prodotti e servizi, ogni giorno e in tempo reale, sia sulle piattaforme proprietarie MyBP (App, Sito web, sito Mobile), sia sui maggiori social network. Si raggiunge così un ampio numero di contatti in grado di espandere la propria customer base:

  • il biglietto da visita digitale è costituito da un adesivo completo di QR code associato alle informazioni e ai prodotti/servizi dell’esercizio commerciale;
  • il proprietario di un esercizio commerciale applica l’adesivo alla sua vetrina oppure in prossimità della cassa;
  • lo stesso titolare ha l’accesso al sistema digitale MyBP per inserire, una volta al giorno, una notifica che appare in tempo reale su tutte le piattaforme;
  • i consumatori che possegono uno smartphone possono acquisire tutte le informazioni relative all’esercizio commerciale non solo scannerizzando il QR Code presente sull’adesivo, ma anche direttamente sull’app, e ancora attraverso ricerche su web  e mobile.

Lato user l’app “MyBestPlace” è la prima rubrica digitale dei propri posti preferiti, mentre su web e mobile è un portale ricco di opportunità promozionali e di tutte le informazioni per scegliere dove spendere meglio il proprio tempo e il proprio denaro. Per mezzo dell’applicazione mobile i consumatori hanno la possibilità di trovare tutte le informazioni sugli esercizi commerciali, di scegliere i propri preferiti, portarli sempre sul proprio smartphone, condividerli, ed essere sempre informati sulle loro offerte e novità.

Di fatto l’application “MyBestPlace” è un progetto di convergenza tecnologica che sfrutta l’approccio di condivisione e socializzazione oggi caratterizzanti il web e il mobile e lo applica allo scambio di informazioni tra esercizi commerciali e consumatori, e tra gli stessi consumatori. L’application “My best Place” è operativa, e gratuita,  sui sistemi android e IOS.

www.mybestplace.com
Sito Mobile: m.mybestplace.com
Applicazione: MyBestPlace (su Apple Store e Google play)

Maria Diana

Maria Diana, dopo la laurea in architettura, ha iniziato il proprio percorso creativo frequentando atelier di vari artisti contemporanei. Successivamente ha frequentato corsi di specializzazione nella lavorazione di materiali ceramici come il grés, la porcellana e la ceramica che ha applicato alla sua attività di ricerca anche nell’ambito della creazione di gioielli contemporanei. Gli stessi materiali, per la ricchezza delle tecniche di lavorazione, le permettono di esplorare nuove frontiere espressive. Dopo varie esperienze nazionali ed internazionali, i suoi gioielli sono stati esposti in musei e store internazionali quali il Victoria and Albert Museum (Londra), la Pedrera (Barcellona) e Mitsukoshi (Tokyo), nel 2013 ha vinto il concorso “Roma Provincia Creativa”.
Attraverso il contributo di “Roma Provincia Creativa” si sono valorizzate le attività di produzione di gioielli contemporanei caratterizzati da una ricerca nel design e nelle tecniche di lavorazione tradizionali e moderne della ceramica e porcellana.
L’attuale scenario si presenta pieno di opportunità: se da una parte si riducono i consumi di prodotti di lusso, dall’altra i gusti si sono raffinati e i consumatori sono diventati più esigenti. La produzione di gioielli alternativi assume sempre più le caratteristiche di un prodotto di qualità, che ha a che fare con la creatività e il cui contenuto informativo appare sempre più uno dei fattori rilevanti ai fini della scelta del cliente. In questo contesto il progetto imprenditoriale ha operato nel rafforzamento del marchio e delle politiche di comunicazione e marketing e nella diversificazione dei mercati, sia a livello nazionale che internazionale.
Il nome Maria Diana sta diventando un marchio riconosciuto sia in Italia, rafforzando la rete di vendita, sia all’estero, ampliando la partecipazione ad eventi internazionali.
Grazie agli investimenti realizzati anche con il contributo della Provincia di Roma attraverso il Fondo per la creatività, quest’anno Maria Diana partecipa a 2 tra le più importanti fiere internazionali a Barcellona, al padiglione FAD (Foment de les Arts i del Disseny) del Museo MACBA e ad Amsterdam  alla prestigiosa fiera internazionale Sieeraad International Jewellery Art Fair.

www.mariadiana.it

KA-MO

La società KA-MO Srl viene fondata nel 2012 ed ha come oggetto sociale il design ed il commercio di scarpe prodotte artigianalmente in Italia e realizzate secondo un modello di utilità (registrato in Italia ed in Spagna da Camilla Stipa), che ne rende le componenti intercambiabili e, conseguentemente, permette la  realizzazione di  modelli personalizzabili per forma e colore e confezionabili attraverso un servizio “semi su misura”. La ricercatezza dello stile e la qualità della manifattura posizionano il prodotto nel segmento lusso.
Il progetto oggetto del contributo ha riguardato principalmente la costruzione di un sito internet, dalle caratteristiche estetiche e funzionali adeguate al livello del prodotto da commercializzare, includendo un online store per consentire la vendita diretta al cliente in tutto il mondo, mantenendo il costo del prodotto entro limiti che ne consentano una maggiore distribuzione.
Il progetto ha incluso la realizzazione di servizi fotografici, la promozione e la pubblicità del prodotto e del sito, la protezione del marchio a livello internazionale, lo sviluppo di nuovi prototipi, prevedendo altresì il rimborso delle spese di costituzione della società KA-MO SRL e di parte delle spese amministrative sostenute dalla stessa sin alla data odierna.

Le attività realizzate sono:

  • partecipazione a fiere, in particolare a quelle più idonee a coinvolgere una clientela di alto profilo come le due edizioni di “Room Service” iniziativa promossa da Altaroma Altamoda;
  • costruzione di un sito internet con una sofisticata boutique online, con particolare attenzione sia degli aspetti grafici e di immagine, sia la visualizzazione ed utilizzo del sito da ogni genere di supporto (tablet, smart phone, ecc).

Prevedendo una maggiore diffusione del marchio KA-MO, la Società ha provveduto a stabilire un piano di estensione a USA, Cina e Giappone della protezione del marchio, attualmente registrato solo nella Comunità Europea.

Dalla sua prima apparizione il marchio ha ricevuto grandissimi  riconoscimenti sia da parte della stampa sia dal pubblico. Nel luglio 2013 KA-MO è stato selezionato tra i finalisti della sezione Donna/Accessori del concorso “Who is on next?”, progetto di talent scouting ideato da Altaroma Altamoda in collaborazione con Vogue Italia per promuovere le produzioni Made in Italy e segnalato dal Financial Times come uno dei dieci concorsi di moda più importanti al mondo.

www.ka-mo.com

Fashion No Limits

Oltre un miliardo di persone, circa il 15 per cento della popolazione mondiale, vive con una qualche forma di disabilità. Si stima che in Italia vi siano circa 2 milioni 824mila disabili gravi e medio-gravi, di cui 960mila uomini e 1 milione 864mila donne.
Fashion No Limits lancia D-Way, un fashion brand rivoluzionario dedicato a tutte le donne disabili e non che non desiderano passare inosservate e che riescono con la bellezza a superare ogni limite, ogni barriera, ogni ostacolo. La collezione è inedita non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. In Italia esistono pochissime realtà produttive, specializzate in capi d’abbigliamento per persone disabili molto “tecnici” e “sanitari”. All’estero esiste solo una casa di moda competitor in Nord America che però più che creare una linea di abbigliamento ad hoc, ha reso adattabili abiti classici da lei disegnati. D-Way vuole, inoltre, raggiungere un altro obiettivo sociale importante: quello dell’ inserimento nel mondo del lavoro di persone che, seppure disabili, possono svolgere una professione legata al mondo sartoriale, della promozione e della moda. I capi D-Way saranno commercializzati subito attraverso un portale e-commerce, sia per l’ italia sia per l’estero. I clienti potranno vedere, selezionare, addirittura provare e comprare i capi in vendita, per poi ordinarli e riceverli comodamente a casa. Previsto anche un concept store D-Way , costruito a Roma in un secondo step e rimodulato in altre città italiane subito dopo, che diventerà non solo lo show room della linea d’ abbigliamento, ma anche un luogo di incontro, perfettamente accessibile,  aperto a tutti e dedicato anche allo svago, alla cultura, al benessere, alla moda, all’estetica e alla bellezza. Previsto anche un servizio di sartoria che potrà effettuare su richiesta le modifiche necessarie ai capi prima della spedizione e personalizzare così il capo secondo le esigenze specifiche del cliente.

Sono state realizzate le sueguenti attività:

  • Brand Communication ovvero tutti i materiali promozionali ed i loghi aziendali;
  • lo shooting fotografico per materiale sito internet ed il sito multilingua Dwayspace;
  • lo shooting fotografico per il look-book  prodotti primavera estate 2013 ed il relarivo catologo con 27 modelli;
  • attività di promozione e pubblicità.