Les Créations

Les Créations è una boutique di gioielli nata dall’incontro tra l’orafo Luca Marsiliani e la sua compagna Silvia, marketing manager di professione. La giovane coppia, unita anche nella passione per l’impresa, ha dato forma a un’idea che rende la loro attività molto diversa da un semplice punto vendita di oggetti preziosi. Les Créations crea gioielli su misura, personalizzati, traducendo la richiesta del cliente in un progetto concreto dal design originale. “L’obiettivo principale – dicono Luca e Silvia – è dare ai gioielli personalità e unicità così da trasformare il metallo, seppur già nobile, in emozione”. Il processo che porta alla realizzazione del gioiello inizia con l’analisi della richiesta del cliente. Per i titolari di Les Créations questa prima fase è la più importante perché vogliono che gli oggetti preziosi appartengano in tutto e per tutto a chi li indosserà. Successivamente, grazie a sofisticati software, il gioiello viene riprodotto virtualmente in modo da permettere al committente una visione in anteprima. Prima di iniziare la lavorazione viene scelto il materiale (argento, oro, platino e una vasta gamma di pietre preziose certificate). Segue poi il processo di lavorazione tutto rigorosamente artigianale. “La fusione dei metalli – spiegano – avviene all’interno di un crogiolo. Raggiunto lo stato liquido questi sono colati in una lingottiera, filtrati e puliti dalle scorie. Il lingotto così composto viene a sua volta lavorato fino all’ottenimento dei componenti necessari alla realizzazione del gioiello voluto”. Ma il lavoro non può dirsi veramente concluso senza prima aver provveduto al packaging. “Così come una cornice esalta un’opera d’arte – spiegano Luca e Silvia – il packaging di un gioiello deve saper preparare emotivamente al suo contenuto nonché valorizzare l’oggetto che custodisce. Per questo curiamo la presentazione delle nostre creazioni fin nei minimi dettagli e offriamo ai nostri clienti un’ampia scelta di scatole di ottima qualità e di finitura artigianale. Possono essere già pronte oppure completamente personalizzate, realizzate soltanto per il gioiello prescelto”. Les Créations, dunque, fa del lavoro artigianale il gioiello di punta di ogni creazione e mette vicino alla propria firma, quella del cliente.

WWW.LESCREATIONS.IT

Opera

Opera snc nasce con uno scopo preciso: fornire a persone affette da varie disabilità strumenti adeguati attraverso i quali esprimere al meglio la propria creatività, in totale libertà e autonomia. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Mario Marano (logopedista ed esperto nel campo della riabilitazione) e Giulio Pernice (nella foto), specialista di interaction design e nuove tecnologie interattive. Negli anni progettano e realizzano molteplici installazioni e sistemi interattivi, con i quali partecipano a mostre nazionali e internazionali, tra le quali “Opera house” (Malta, 2009), “Variazioni Magenta” (Magenta, 2009), “EXPO – Padiglione Italia” (Shanghai, 2010) e “Geografe Italiane – MAXXI” (Roma, 2010). Nel 2011 brevettano “Vivace”, innovativo strumento di riabilitazione musicoterapeutica per disabili. “La nostra impresa – dicono Marano e Pernice – vuole essere intrinsecamente innovativa proprio perché attraverso le nuove tecnologie intendiamo progettare e realizzare nuove modalità con le quali ognuno possa esprimere liberamente la propria creatività, e in particolare ci rivolgiamo ai disabili, cioè a quelle persone che, per diversi motivi, hanno difficoltà con gli strumenti tradizionali”. È questo l’obiettivo dichiarato di Opera, un progetto nato dall’incontro spontaneo tra il mondo della tecnologia applicata con le moderne tecniche di riabilitazione motoria e cognitiva. Per i fondatori di Opera, al centro del progresso scientifico e sociale deve essere posta l’inventiva, declinata in ogni sua forma: l’accesso alla produzione artistica (intesa come possibilità di esprimersi creativamente attraverso la disponibilità di strumenti adeguati alle più diverse esigenze) è allo stesso tempo il motore e lo scopo della realizzazione dei progetti di Opera, il cui manifesto d’intenti, nelle parole dei fondatori, è proprio quello di “legare la creatività a una forte capacità progettuale, con lo scopo di realizzare prodotti funzionali e moderni”. Opera guarda perciò a tutte le aziende del settore tecnologico, del design e del settore medicoriabilitativo, realtà con le quali collaborare “per rendere – concludono i due protagonisti – la nostra provincia all’avanguardia nel settore dell’interattività e dell’innovazione”.

www.operacreativa.com

Language Point

Come rendere una lezione di inglese agevole, innovativa e, soprattutto, divertente? Cinzia Leonardo, dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere e anni di insegnamento in vari istituti di Roma, decide di creare una piattaforma per rendere fruibile la lingua inglese al maggior numero di studenti possibile. Il tutto attraverso nuove tecniche di apprendimento che possano stimolare curiosità e passione, andando oltre la visione tradizionale dello studio piatto e un po’ noioso della lingua. Partendo da questa idea, nel 2010 nasce Language Point International, progetto al quale si uniscono Silvia Pasquali  (grafica pubblicitaria ed esperta in marketing), che ne cura la comunicazione, e Sara Pasquali  che, grazie ai suoi master in Diritto dell’Unione Europea e Relazioni Internazionali, si occupa dei rapporti istituzionali.“La conoscenza delle lingue straniere nelle nostre scuole è stata per anni sottovalutata, provocando un gap culturale tra i giovani italiani che si trovano a competere con i loro pari in Europa”. Per questo Language Point International  ha deciso di innovare strumenti e modelli di insegnamento, spostando l’attenzione dal docente all’allievo e facendo della creatività, e non dello sterile nozionismo, il punto di forza dell’intero processo didattico. In quest’ottica nasce il progetto “FilmMaker”, attivo in alcune scuole di Comune e Provincia, in cui gli studenti, assistiti da insegnanti madrelingua, sono chiamati a ricoprire il ruolo di produttori, registi e interpreti nella realizzazione di cortometraggi, recitati rigorosamente in inglese.
“Al nostro metodo applichiamo le nuove tecnologie. In questo modo offriamo, oltre a un insegnamento di qualità, un forte abbattimento dei costi per le famiglie. Rispetto alle lezioni tradizionali, individuali e di gruppo, infatti, con il metodo messo a punto dalla Language Point International , i costi per lezione/alunno sono di pochi euro”. Sulla stessa scia sarà attivato, a breve, il progetto Language Point.tv , un insieme di video-lezioni interattive grazie alle quali lo studente, collegandosi direttamente da casa, potrà muoversi e interagire all’interno di un vero e proprio laboratorio virtuale, guidato e assistito da un ‘cicerone’ online. Insomma, grazie all’idea di tre donne romane, imparare l’inglese oggi può essere una divertentissima avventura alla portata di tutti.

www.language-point.it

SCS

SCS Progetti Commerciali è una giovane società cha cura l’intera progettazione commerciale, dalla comunicazione alla grafica, di aziende e imprese. Questo comporta un complesso processo di pianificazione di nuove strategie commerciali da inserire all’interno di aziende già avviate o da avviare. Ovvero costruire e definire, sulla base delle richieste proposte dal cliente, oppure correggere e ridefinire nuove strategie di comunicazione. SCS Progetti Commerciali è specializzata in prodotti e servizi per la comunicazione visiva d’impresa, con particolare attenzione alla grafica e al design. Ha curato progetti dedicati alla segnaletica istituzionale, direzionale, di cortesia e di sicurezza nonché alle decorazioni di ambienti. Tutti portati avanti con grande determinazione. “Poiché siamo una società di comunicazione – spiega Claudio Jacuzzi – per noi è necessario operare una ricerca costante legata all’idea espressiva. La creatività diventa fondamentale per la definizione e la produzione degli elementi utili al cliente. Specialmente in questo momento di crisi, in cui è necessario descrivere nel dettaglio e in tutta la sua complessità un intero progetto commerciale. Oggi le persone hanno bisogno di certezze e di punti fermi per destreggiarsi in un mercato che è sfilacciato, confuso, fatto di schemi completamente alterati”. E così come si evolve l’economia, devono necessariamente evolversi anche le strategie di comunicazione. “Questo significa realizzare e commercializzare tutto ciò che è inerente alla comunicazione visiva, d’impresa e pubblicitaria, non esclusi tutti i tipi di supporto: cartaceo, sintetico, metallico e informatico”. Anche per questo Scs Progetti Commerciali può contare su numerosi consulenti, esperti in attività commerciali familiari o imprenditoriali. “Per noi e i nostri collaboratori oggi paradossalmente è meglio affrontare il mercato con il vecchio sistema, cioè contando i soldi giorno per giorno. Però poi gestirlo con tutte le tecniche elettroniche più avanzate. Per noi modernizzare significa far evolvere un’attività commerciale nel modo più moderno possibile. Senza disdegnare di guardare al passato, da dove ancora arrivano moltissime idee vincenti”.

www.scsprogetti.com

Audiomotive

Nato a Roma nel 1977, Valerio Galli è polistrumentista e dj. La sua passione per la musica incontra quella per la comunicazione quando, nel 1999, collabora con un’etichetta discografica svolgendo il ruolo di consulente creativo e A&R manager: una specie di talent scout che fa da tramite tra l’artista e l’etichetta. Ma è con Audiomotive, attività che Valerio apre nel 2011, che musica e comunicazione trovano una sintonia ancora maggiore e diventano impresa. “L’obiettivo – spiega Valerio  – è quello di sviluppare un linguaggio che possa ‘arrivare’ a tutti ma, allo stesso tempo, tenga conto dello sviluppo culturale. Un aspetto, quest’ultimo, messo troppe volte in secondo piano”. RomaProvinciaCreativa  ha sostenuto il progetto “Radio Shopping” presentato per il bando Creatività Digitale nel 2011. “Radio shopping” è una shared radio, ovvero un’emittente condivisa da una rete di attività commerciali. Quella di Valerio Galli  però, per usare le sue parole “è principalmente una sfida: rendere un servizio fino a oggi ritenuto ‘di lusso’, alla portata del ‘piccolo’, cercando di mantenerne lo stesso livello qualitativo”. Per servizio ‘di lusso’ il titolare di Audiomotive  intende lo spazio radiofonico che un’attività commerciale di piccole dimensioni acquista per farsi pubblicità. “Radio shopping” abbatte i costi sviluppando una strategia comunicativa grazie alla quale il messaggio pubblicitario “non disperde risorse cercando di parlare a tutti – spiega Valerio  – ma si rivolge direttamente alle persone che possono trovare utile quel messaggi”. L’idea parte dal presupposto secondo cui il risparmio per il consumatore è sì economico, ma anche di tempo. Va da sé che in una grande città si tenderà a concentrare gli acquisti abituali in un raggio d’azione circoscritto. Dunque, se il cliente di un negozio ascolta la pubblicità di un’attività commerciale a pochi passi da lui, è probabile che sia invogliato a conoscerla meglio. “I negozianti che scelgono di abbonarsi al network ‘Radio shopping’ riceveranno all’interno dei propri locali, il segnale radio personalizzato. La composizione dei network è studiata per assicurare la presenza di un solo inserzionista per tipologia, al fine di ottimizzare al massimo l’offerta. L’interazione tra diversi tipi di attività fornisce un servizio più completo ai clienti di ciascun esercizio coinvolto. L’impressione sarà quella di trovarsi all’interno di un vero e proprio centro commerciale, sebbene virtuale”.