GLAD TO SEE YOU

Dal 7 marzo all’8 aprile ci sarà l’incontro tra: Pane, classe1974, che vive ad Amsterdam dal 2004, e Bizarre Dee (1982) che ha deciso di tornare a Roma dopo un periodo trascorso a Stoccolma. Entrambi romani ma di due generazioni differenti, e soprattutto con due stili diversi. La loro prima collaborazione nata a distanza e fuori dall’Italia oggi li riporta, grazie a NUfactory e all’invito per partecipare alla mostra GLAD TO SEE YOU: una mostra a cura di Christian Omodeo per il ciclo espositivo OVERSIZE al Palladium. Un progetto espositivo per accomunare i diversi percorsi artistici e che metterà in scena i loro ultimi lavori al fianco di una mega installazione prodotta a quattro mani a partire da frigoriferi di recupero.
www.nufactory.it

ARTEXPòRT

Dal 4 al 6 marzo Stradart e le Officine Culturali INsensINverso aprono i propri spazi agli artisti emergenti della capitale.

Saranno più di 20 gli artisti emergenti che esporranno le proprie opere nel quartiere della Magliana, in via Vaiano 7, per partecipare alla tre giorni e al contest organizzato da Stradart e le Officine Culturali INsensINverso. L’esposizione si articolerà in un percorso che tratta diverse espressioni artistiche: poesia, disegno, fotografia sia in bianco e nero che a colori, graphic art in 3D e video-installazioni interattive. In programma oltre alla mostra delle opere in gara ci saranno anche  performance, aperitivi musicali, degustazioni, reading e proiezioni.
www.stradart.it
www.insensinverso.org

EUROPUNK

L’Accademia di Francia ospita a Roma fino al 20 marzo una mostra che pone l’attenzione sull’importanza e la ricchezza della cultura visiva in Europa tra gli anni ’70 e ‘80.

Poster, fanzine, abiti, ritratti, fotografie, copertine di dischi, collage, sono i must di una mostra che si tuffa in un passato tutto punk. Attraverso oggetti ed opere da collezione, la mostra Europunk ripercorre quegli anni, a partire dal 1976 al 1980, in cui in Inghilterra, Germania, Francia ed anche in Italia esplode il fenomeno di costume. Il punk rifiuta l’arte ed è attraverso la rilettura delle icone più riconosciute che punta la sua forza. In Inghilterra cominciano a varcare la scena artistica i Sex Pistols ma sin da subito il loro impatto maggiore sul pubblico è stato molto più visivo oltre che musicale. Gli abiti che indossavano erano disegnati da stilisti come Malcolm McLaren, Vivienne Westwood e le immagini che li circondavano  erano di artisti come Jamie Reid, creatore del celebre volto della regina con gli occhi e la bocca coperti dal titolo della canzone “God Save the Queen”.Sul fronte francese, i Bazooka, uno dei pochi gruppi che riesce ad eguagliare quella potenza visiva tipica dei Sex Pistols. Formato da studenti della Scuola di Belle Arti di Parigi, invece della musica, il gruppo interpreta quelle arti visive più simili al fumetto per garantirsi una maggiore e più forte rottura dei codici tradizionali: le loro pubblicazioni appaiono così in formato di magazine, di fanzine fotocopiate per assicurarne una maggiore diffusione, di vignette, a volte a tutta pagina altre volte miste a testi. I giovani italiani reagiscono in modo diverso rispetto al movimento punk, quasi indifferenti al fenomeno dei nascenti gruppi in Europa. Al contrario, infatti, si interessarono maggiormente alla politica, con le Brigate Rosse: al posto delle chitarre compaiono i kalashnikov, al posto delle canzoni ci sono dei veri comunicati politici, al posto del palcoscenico i giornali e la televisione, e al posto della sovversione nell’arte il loro obiettivo è la rivoluzione anti-capitalista della società. La mostra a Villa Medici è curata da Éric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma, ed è realizzata con la collaborazione di Fabrice Stroun, curatore indipendente associato al MAMCO di Ginevra dove sarà esposta dall’8 giugno al 18 settembre 2011.
www.villamedici.it

PERFORMANCE ART

Una lezione su come la tecnologia si possa applicare alla performance art in tutte le sue varianti. Protagonista di questa lecture è Francesca Fini il 25 febbraio alle 18.00 presso l’Istituto Quasar in Via Nizza 152. Video artista, live media & body art performer, direttrice e ideatrice del Festival di performance Art “TEN” (di cui la prima edizione si è svolta la Lanificio 159, in autunno) spiega al pubblico le modalità per la produzione di immagini statiche ed in movimento, reali e sintetiche attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi: dalla performance alla regia, dall’interaction design alla hypergrafica, passando per molteplici ibridazioni e contaminazioni. Quest’incontro è il secondo appuntamento organizzato dall’Istituto Quasar all’interno di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2011. Eventi ad hoc che intendono coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, per riflettere sulle nuove potenzialità dei mestieri legati all’arte e alla creatività. L’ospite atteso per l’appuntamento successivo del 24 marzo è il giovane artista e fotografo Giacomo Costa con la sua lecture sulla metropolis.digital.art.
www.istitutoquasar.com

ANTOLOGICA

Una mostra che intende presentare la collezione privata e opere inedite degli artisti della Galleria RGB46 nel cuore del quartiere Testaccio

Dal 4 al 31 marzo alla Galleria RGB46, Piazza Santa Maria Liberatrice 46, è aperta al pubblico Antologica, l’esposizione collettiva degli artisti della galleria a cura di Alessandro Gorla . Una mostra che presenterà non solo  la collezione privata della galleriama anche opere inedite di artisti già attivi e noti sul territorio romano contemporaneo. Da DolceQ a Jonathan Pannacciò, dallo studio Arturo a Bol23, saranno diversi i nomi che partecipano, tra cui ricordiamo: Etnic, Marco Rea, Tommaso Garavini, Samantha Marenzi, Dario Gracceva, Francesco Alesi, Alessio Fralleone, Pasquale Santoro, Giovanna Martinelli, Mr. Klevra, Alessandro Gorla, Maurizio Gracceva, Federico Marcoaldi, Alessandro Fornaci, Frank Martinangeli e Luan Scaringella.
www.rgb46.it