VITA DA DESIGNER

Alla Sapienza di Roma l’architetto e designer italiano Fabio Novembre con la lecture “Il Design Spiegato a Mia Madre”

Ospite all’Universitŕ Sapienza di Roma Fabio Novembre, il noto architetto e designer italiano, incontra gli studenti per parlare di un mestiere, quello di chi fa design, e provare a spiegarlo come se chi si trovasse di fronte a noi fosse la propria “madre”. Una open lecture che fa tappa a Roma, dopo Milano e Venezia, giovedě 24 Febbraio alle ore 16.30 presso l’Aula Magna della Facoltŕ di Architettura Valle Giulia dell’universitŕ. Design e architettura, vita e progetto sono aspetti in continua contaminazione e si offrono come soggetti ideali per questa conferenza trasversale che indaga a 360° il metodo “Novembre”, che esemplifica “Quello che faccio appartiene alla categoria dei mestieri difficili da spiegare ai propri genitori. Quando lasciai casa dei miei per venire a studiare a Milano, era facile tradurre la mia condizione in “Iscritto al Politecnico di Milano presso la Facoltŕ di Architettura”, anche se poi avrei capito che fare l’architetto non sarebbe stato un mestiere ma un approccio alla vita. Devo ammettere che difficile spiegare a mia madre perché disegno un tavolo con centosettantuno gambe o il mio amico Maarten Baas brucia vecchie sedie prima di usarle. Far coincidere la forma con la funzione era un ottimo alibi finché sono stati chiari i termini della questione, ma chi di noi č oggi in grado digiustificare un iPod?”.

NUOVA IDENTITŔ URBANA

Sono sette gli architetti chiamati a dare un contributo alla riqualificazione del centro storico di Roma Capitale.

Interventi urbani e riqualificazione ambientale sono uno degli aspetti sui quali la capitale ha posto particolare attenzione negli ultimi tempi, ad esempio per aree notoriamente problematiche come il Corviale. Questa volta sono stati coinvolti sette architetti, sia italiani che stranieri, per dare una risposta al vuoto urbanistico del centro storico. Protagonista del programma č via Giulia, in corrispondenza con Ponte Mazzini. Aldo Aymonino, David Chipperfield, Stefano Cordeschi, Roger Diener, Paolo Portoghesi, Franco Purini e Giuseppe Rebecchini sono invitati a confrontarsi con l’equilibrio e l’armonia dei luoghi proponendo diverse soluzioni. L’attenzione č rivolta alla nota via del centro cittadino aperta all’inizio del Cinquecento da papa Giulio II, successivamente le demolizioni degli anni Trenta alterarono l’equilibrio architettonico. Dopo varie ipotesi di intervento che sono state avanzate nel primo dopoguerra e negli anni Ottanta, ad eccezione di un modesto intervento di recupero negli anni Novanta, oggi l’esigenza torna in prima piano. Infatti la realizzazione di un parcheggio sotterraneo inserito nel Piano Urbano dei Parcheggi (PUP) impone la necessitŕ di definire una soluzione progettuale attenta a piů aspetti: architettonico, ambientale ed urbanistico del centro storico.

FEDERICO BONESI – ADRENALINA

Eventi ed esposizioni per aumentare lo scambio culturale e per avvicinare i giovani allarte contemporanea

Lanciata allinizio del 2009, Adrenalina ha allattivo due esposizioni-evento, ha visionato circa 500 opere per 200 artisti e ne ha selezionati 60 per le esposizioni e le performance in rappresentanza di diverse nazionalit (Italia, Iran, Svezia, Croazia, Germania, India, Francia, Australia, Svizzera). Inoltre, stato appena lanciato un portale web per la creazione di una piattaforma multimediale per la selezione delle ope-re. Sono questi i numeri e i programmi portati avanti da Federico Bonesi, musicista, produttore e direttore esecutivo di Adrenalina, un progetto che si delinea attraverso eventi ed esposizioni che mostrano periodicamente i risultati delle selezioni e degli incontri artistici realizzati sul territorio cittadino. Le selezioni vengono poi promosse annualmente con un vero e proprio ban- do per individuare progetti artistici, movimenti culturali giovanili, opere creative su qualsiasi supporto, di qualsiasi dimensione e tecnica e in qualsiasi disciplina artistica, che possano poi essere visionate e invitate agli eventi Adrenalina. Si offre la possibilit ad artisti giovani gi di buon livello di interagire con i colleghi aumentando linterscambio culturale. Allo stesso tempo, si offre la possibilit ai giovani distanti dallarte di avvicinarsi come spettatori a un mondo, quello della contemporaneit, spesso meno leggibile dellarte classica intravista a scuola. Si va alla ricerca di nuovi spazi espositivi da riconsegnare ai giovani della citt: lEx Mercato Ebraico del Pesce ne un esempio lampante, per la sua bellezza e la sua centralit geografica. Il progetto si sostiene con limpegno dellassesso-rato alle politiche educative scolastiche, della famiglia e della giovent del Comu-ne di Roma che, attraverso Ztema Progetto Cultura, finanzia gran parte delliniziativa. Adrenalina vuole concentrarsi, per sviluppare la propria proposta, su quattro parole chiave: creativit (la si cerca nei nuovi linguaggi artistico-culturali di proposte fatte da artisti noti, meno noti o, addirittura, da studenti); sperimentazione (la si esercita attraverso la creazione di un laboratorio permanente di nuove forme espressive e formule alchemiche da cui trarre nuova linfa per il futuro del movimento romano); contaminazione (come spinta alla fusione di diversi linguaggi per rafforzare la comunicazione del messaggio artistico e dellatto creativo) e multimedialit (come espressione multiforme dellopera). Per quanto riguarda Roma e il suo futuro, quello che Bonesi si augura che la citt diventi capace di essere faro dellarte ancora oggi, senza adagiarsi sugli allori e impigrirsi nella gestione dellesistente. Sarebbe bello inte-grare la creativit contemporanea in tutte le sue forme con i beni artistici e architettonici della citt, da quelli classici fino allarchitettura industriale di inizio secolo scorso.
www.adrenalina.roma.it