“Detective per Caso” al cinema il 18 e 19 marzo nelle sale UCI e THE SPACE

“Dove c’è talento non esistono barriere” ( slogan dell’Accademia l’Arte nel Cuore)

Piccola rivoluzione del cinema italiano che porta sul grande schermo un film dove ad essere attori protagonisti sono ragazzi sia disabili che normodotati dell’Accademia L’Arte nel Cuore,  con camei di attori famosi  tra cui Valerio Mastrandrea, Stefano Fresi, Massimiliano Bruno, Paola Cortellesi, Mirko Frezza, Lillo e Claudia Gerini che interpreta la detective televisiva Ramona.

Il film, prodotto dall’Accademia L’arte nel Cuore e da Addictive Ideas Srl, con il sostegno della Fondazione Allianz Umana-Mente, presentato al Festival del Cinema di Roma nel 2018, è definito dal regista Giorgio Romano come una commedia gialla brillante e divertente che restituisce esattamente lo sguardo sulla vita che si poteva vedere, durante le riprese, negli occhi dei ragazzi dell’Arte nel Cuore: una continua e instancabile capacità di sorprendersi.

L’Accademia  L’arte nel cuore è un Ente di Formazione Superiore riconosciuto dalla Regione Lazio, nato per sopperire alla mancanza di offerta di servizi ed attività per le persone disabili che possiedono doti artistiche e vogliono svilupparle in un ambiente integrato con ragazzi normo-dotati. E’ il primo progetto europeo di formazione artistica rivolto a persone diversamente abili e normo-dotate persegue lo scopo di superare le barriere culturali e mentali attraverso la condivisione di un’esperienza. L’impostazione seguita è quella della Accademia di spettacolo, dapprima rivolta alle discipline di danza, recitazione, doppiaggio musica e canto, pensata e progettata per l’insegnamento a persone con e senza disabilità.

L’Arte nel Cuore offre una concreta possibilità di inserimento professionale, come dimostrano le 12 scritture per le fiction Una grande famiglia 3, andata in onda in prima serata su Rai 1,  Non dirlo al mio capo 2 andata in onda in prima serata su Rai 2. Non solo. I ragazzi dell’Accademia hanno partecipato a diverse produzioni cinematografiche, tra cui: “Brutti e Cattivi” di Cosimo Gomez, Casanova Multimedia di Luca Barbareschi, 01 Distribution, “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, Produzione Sky – HBO con Jude Law, in onda su Sky Atlantic, “Il Signor Diavolo” di Pupi Avati, DueA Film, Rai Cinema.

L’Accademia L’Arte nel Cuore ha sede in via Ugo Amaldi, 8 -00146 Roma

Telefono/Fax  06-5413755

Indirizzi e-mail  info@artenelcuore.it

Gli inclusive job days a Roma

Al via la prima Academy di personal branding dedicata alla valorizzazione dei talenti di persone con disabilità. Nasce da una partnership tra Inclusive Mindset, un progetto nato per  favorire la diffusione di cultura e di buone pratiche di diversity e inclusion nel mondo del lavoro, e Linkedin Italia, il social media delle professioni.   L’Inclusive Job Day è un evento studiato per creare le condizioni favorevoli all’incontro tra i talenti e le aziende. Aziende che hanno una mentalità inclusiva nei confronti dei talenti, a prescindere da stigma e pregiudizio.

Inclusive Mindset crede nell’importanza dell’incontro. Per questo motivo organizza eventi, workshop e occasioni di contatto. Il tutto, per favorire lo scambio di informazioni ed esperienze, lo sviluppo di competenze e il potenziamento delle opportunità.

L’INCLUSIVE JOB DAY

L’Inclusive JOB DAY è l’evento che concretizza l’incontro e che lo prepara fornendo a candidati ed aziende supporto e strumenti per cogliere e valorizzare competenze e opportunità, nell’ambito di colloqui di lavoro e momenti in cui il candidadato consegna il proprio cv e presenta la propria candidatura.

Lo scorso 2018 i colloqui sono stati 1200 e gli inserimenti circa 100

I prossimi appuntamenti sono previsti nella primavera 2019, a Milano 13 maggio e a Roma il 30.

Maggiori info su www.inclusivemindset.it

STARTUP, SCUOLA E IMPRESA A WEGIL

Si è svolta nella mattinata di lunedì 11 febbraio nella nuova sede di eventi e servizi WEGIL la conferenza di presentazione dei migliori progetti delle Startup innovative, selezionate per il bando “Pre-Seed” della Regione Lazio, cofinanziato nel POR 2014-2020.

Al centro dell’attenzione alcuni dei 64 progetti delle startup nate dalla possibile associazione d’impresa tra scuola, università e ricerca.

L’intento del convegno è di comunicare gli effetti positivi delle iniziative per la crescita professionale, a partire dai progetti per l’alternanza scuola/lavoro. “

Sul modello per le reti d’impresa che si realizza a San Francisco, nella Silicon Valley, in collaborazione con l’Università di Stanford, si continua la ricerca di buona impresa. “Dal 1940 – racconta il giornalista de Il Foglio Michele Masneri vista l’esperienza di corrispondente – l’Università di Stanford, detta ‘The Farm’ – sperimenta l’approccio multidisciplinare. “Così, ad esempio – si prosegue – “l’italiano Roberto Pavone, uno dei primi 100 scienziati del mondo, dal Dipartimento di Robotica di Stanford collabora con i diversi dipartimenti di scienze amministrative e giuridiche per gli aspetti legati al futuro uso delle automobili senza conducenti, tecnicamente possibili”.

In rassegna, brevi filmati introducono i panel scelti per la scuola, l’università e l’impresa.

Anche la scuola rientra nel processo creativo di nuovi modelli d’innovazione: uno per tutti l’insegnamento della realizzazione di applicazioni (apps), anche per smart phone, utili a risolvere semplici problemi quotidiani. L’ITIS Von Neumann di Roma illustra il percorso sperimentale che arriva nei laboratori “Fab Lab” di Lazio Innova spa, dove si mette a punto un segnalatore digitale per i guardaroba in casa. Mentre l’IIS Nicolucci di Isola del Liri (FR), quinta classe, descrive un’applicazione in grado di leggere i codici a barre dei prodotti giusti… da prendere al supermercato!

L’Università di Roma Tre dimostra invece l’applicazione pratica del modello trans-disciplinare della Silicon Valley e, soprattutto, del progetto D – School, che si può riproporre in altre sedi, e consiste nel riunire per 11 settimane studenti di fisica, matematica, economia, marketing, ecc. per trovare soluzioni ai problemi del mondo: dalla salute al surriscaldamento globale”. Nel frattempo, si attende il prossimo Innovation Lab per i nuovi progetti di telemedicina…

Nell’ambito della ricerca universitaria, si evidenzia inoltre l’esperienza consolidata per Monugram. È l’applicazione che riconosce i siti dei monumenti e s’ispira alle “Urban Exe”, nate a New York, per poter rispondere in modo efficace alle esigenze di agili percorsi per chi vive e lavora nelle grandi città.

A seguire, si illustrano le esperienze delle start up eccellenti di Idroluppolo, Powahome, Vik School.

Idroluppolo è un birrificio di Fondi il cui titolare per ridurre i costi di produzione va a studiare a Londra tecniche di produzione innovative: al ritorno, con la collaborazione di Lazio Crea, realizza la coltivazione idroponica del luppolo ed ottiene così un significativo taglio dei costi.

Powahome, invece, spiega che l’idea di poter spegnere le luci di casa… comodamente seduti, cresce nel Politecnico di Torino nel 2017 e permette di creare un’applicazione che telecontrolla le prese comandate, grazie agli annessi sensori collegati allo smart phone.

Vik School cerca di rispondere in modo diverso all’esigenza di aiutare i propri figli a fare i compiti attraverso la gamification e studia la soluzione per una piattaforma che assegna punteggi e propone ricompense nel magico “mondo VIK”. Integrata con i libri di testo, Vik School conterrà presto i programmi previsti dal Miur per tutte le materie scolastiche…

In evidenza due diverse start up premiate nel Bando Pre- Seed: Sensori 4.0 e Pure. La prima startup, per una spesa di progetto finanziata a metà, elabora l’idea del macchinario brevettato “PopPastella”, che prepara la cosiddetta “pasta cresciuta” accelerando le fasi del processo. Mentre la seconda startup, per una spesa interamente finanziata, mette a punto il prototipo di un purificatore sperimentale dell’acqua di irrigazione dei campi coltivati, che utilizza le alghe che sono riutilizzabili per la nuova bioenergia …. è anche questa l’economia circolare per … You Feed !

 

Il csfAdams nel mese della fotografia

CsfAdams nel Mese della fotografia

01 marzo 2019 ore 18.30 vernissage

mostra fotografica | Simone Settimo Will you remember me?

la mostra è visitabile fino al 7 marzo 2019

 

08 marzo 2019 ore 18.30 vernissage

Mostra fotografia | Gaia Adducchio con Fin qui

visitabile fino al 21 marzo 2019

 

Venerdi 15 marzo ore 18,30 seminario: Gaia Adducchio

Il progetto fotografico a lungo termine

 

Sabato 16 marzo 2019 dalle 10,00 all 17,00 workshop

Un secondo non ci basta – Fotografia Pinhole a cura di Gabriele Maschio e Francesco Andrea Mirabella

 

Domenica 17 Marzo 2019 ore 10,00

workshop Il banco ottico a cura di Andrea Cantoni (teoria e pratica)

 

Venerdi 22 marzo 2019 vernissage ore 18,30

mostra fotografica |Tomas Fabi

Pripiat Pezzi di una città a Pezzi

 

Documenta Macro (collettiva fotografica) di Alessandro Marconi, Carola Gatta, Carola Graziani, Chiara Abbruzzese, Chiara Lomarini, Davide Licheri, Emanuela Rizzo, Enrico Vinciguerra,  Franco Gerino, Gabriele Di Stefano, Giorgia Re, Hennel Monika, Jacopo Landi, Silvia Enriotti, Simona Panatta, Stelvio Peti, Roberta Rocchi e Tomas Fabi

Le mostre sono visitabili fino al 30 aprile

 

In galleria Art Sharing Roma

Giovedi 14 marzo 2019 ore 18,30

Mostra fotografica Surrealismi

foto di Luisa Briganti, Katia Rossi e Roberta Marsigli

La mostra è visitabile fino al 21 aprile 2019

 

 

Macro Asilo

Martedì 26 marzo ore 18,00

Seminario| Photopoetry a cura di Gabriele Agostini

 

 

http://www.csfadams.it/novit%C3%A0/il-csfadams-nel-mese-della-fotografia

 

 

 

 

 

LUCAMALEONTE, Bombardamenti a San Lorenzo, un nuovo murale narra la storia del quartiere

E’ il nome più famoso della Street art romana, in scena già dagli anni 2000. Dai graffiti alla pittura, un linguaggio più idoneo per i grandi muri dell’ambiente urbano. Come a San Lorenzo dove l’8 febbraio alle 18,30 sarà inaugurato Patrimonio Indigeno, il murales realizzato grazie a una collaborazione tra la Fondazione Pastificio Cerere e SCS SVILUPPO IMMOBILIARE SRL, con la curatela di Marcello Smarrelli.

Interessa le facciate di un edificio tra via dei Reti e via dei Piceni ed è quasi terminato, ma in occasione dell’inaugurazione Lucamaleonte aggiungerà un icosaedro, figura regolare dai molteplici significati simbolici, che usa per firmare le sue opere.

L’opera, un dittico di metri 9,50×7,90 e 9,50×4,50, è dedicata all’identità del quartiere di San Lorenzo e alla storia dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Una mappa concettuale, un ritratto che offre una chiave di lettura di questo luogo così importante per Roma.

Attraverso simboli iconografici e topografici, inseriti all’interno di una composizione vegetale, Lucamaleonte ha creato un’opera che dialoga con il contesto urbano, con la sua identità attuale e la sua memoria storica. E non è il primo.

«L’origine del lavoro nasce, come succede spesso nei miei lavori, dalla passione per i grandi incisori del passato – racconta Lucamaleonte – La storia dell’arte e le fonti classiche sono sempre d’ispirazione per approdare ad un modo tutto mio, frutto di un’evoluzione personale che per ora mi ha portato su questo percorso. Ovviamente la conoscenza del luogo ha aiutato a trovare la simbologia adatta, che forse è la parte più divertente del mio lavoro».

Sempre nel quartiere San Lorenzo, lo street artist ha già lasciato la sua firma su “Eden Effect”, murale sul muro di cinta di un cantiere a via Cesare De Lollis 12. Anche in questo caso si tratta di un’opera imponente con un vero e proprio esperimento di arte applicata al green: alcune parti di esso infatti sono costituite da piante che crescono all’interno di sacche attaccate direttamente al muro con una tecnica tipica dei giardini verticali.

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