Quasar Outer Space

Secondo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar con la lecture Video.Art.BodyPerformer di Francesca Fini: tecnologia, performance art, corpo: tra tribalità ancestrali e immaginario cyborg.
Venerdì 25 febbraio alle ore 18:00 presso la sede dell’Istituto in Via Nizza 152 a Roma.

Applicare la tecnologia alla performance art è possibile: Francesca Fini, video artista, live media & body art performer, ne è la prova. Vera e propria donna-immagine, produce immagini statiche ed in movimento, reali e sintetiche attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi: dalla performance alla regia, dall’interaction design alla hypergrafica, passando per molteplici ibridazioni e contaminazioni. La lecture di Francesca Fini si dipanerà da tre centri propulsori creativi differenti, tre basi lunari orbitanti dalle quali lasciar partire altrettante sonde di ricognizione verso l’oltre-spazio Quasar.
Si parte esplorando le potenzialità mutevoli della Performance Art, arte temporanea e effimera per eccellenza, espressione della fluidità del nostro tempo. Ci si inoltrerà poi nelle “zone di contaminazione” tra Performance Art, arte del videomaker e interaction design. Per approdare, infine, all’interno dei gangli e circuiti del Corpo aumentato che sono l’espressione più evolutiva del lavoro e dell’idea di futuro – nella mescolanza tra tribalità ancestrali e immaginario cyborg – di cui Francesca Fini è portatrice, sciamano e messaggera.

QOS
La lecture di Francesca Fini è il secondo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2011, la risposta dell’Istituto Quasar all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione. QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.
Il prossimo ospite di QOS 2011 sarà Giacomo Costa: la sua lecture sulla metropolis.digital.art si svolgerà il 24 marzo 2011.

Francesca Fini
Artista digitale di formazione, Francesca Fini lavora da sempre come film-maker per la tv in produzioni indipendenti. Nel 2000 conosce l’artista americana Kristin Jones e inizia a collaborare al progetto “Tevereterno”, realizzando installazioni multimediali per la città di Roma (tra cui “Trilogy”, per il Natale di Roma 2009, e “Solstizio d’Estate”, definita una delle opere più originali di arte urbana a Roma). Nel 2008 partecipa, insieme a Kristin Jones, Kiki Smith e altri, al “River to River” Festival a New York, proiettando la sua animazione “moon loop” sugli alberi dell’Hudson River. Oggi partecipa come videoartista, live media performer e body artist a numerosissimi happening in gallerie d’arte, musei e ambiti underground, prendendo anche parte a festival ed eventi internazionali come Videoholica (Bulgaria), Biennale Baltica (Russia), LowLives (NY), Moves – Movement on Screen (Uk), 700is Videoart Festival (Islanda), Directors Lounge (Berlino) e Contravision Film Festival (Berlino).
Nel 2010 è tra i vincitori del Magmart Videoart Festival (Video Under Volcano), con la videoperformance CRY ME, e del voto on-line del Celeste Prize sezione “Live Media & Performance”; viene selezionata dal Premio Termoli con le sue opere di pittura digitale, dall’Art Shake Festival (Roma e Berlino) e viene invitata dalla Fondazione RomaEuropa a presentare il suo lavoro al Teatro Palladium di Roma. Dirige inoltre il Festival di performance Art “TEN”, una maratona di live art la cui prima edizione si è svolta il 9 ottobre 2010 al Lanificio 159 di Roma.
www.francescafini.com
http://francescafini.tumblr.com

Ideazione e Coordinamento QOS Quasar Outer Space
Prof. Carlo Prati

Info e Prenotazioni: 06-85507078 – www.istitutoquasar.com

PLAY. Giochi di ruolo

Arte. Cultura. Territori. Diversità. Dal 24 febbraio 2011 IED Roma propone PLAY – GIOCHI DI RUOLO, un evento che coniuga esperienze e nazionalità diverse. I veri protagonisti sono gli allievi del Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi, riuniti nel collettivo C16. Tre i giorni di durata dell’evento. Prestigiose le location coinvolte. L’Opening al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, dove una rassegna video di 16 opere verrà proiettata nella hall della sede di via Nizza. L’evento prevede poi diverse sedi espositive sul territorio romano: il Museo Pietro Canonica, all’interno del quale verrà ospitata una collettiva di artisti internazionali; diversi Istituti di Cultura e Ambasciate straniere presenti sul territorio, all’interno delle quali artisti delle diverse nazionalità sono stati invitati a sviluppare un proprio lavoro (Museo delle Mura, Ambasciata del Brasile, Real Academia de España en Roma, Accademia di Romania) e la Galleria Extraspazio che svolge da tempo un programma espositivo con artisti dell’area africana. L’evento approfondisce e sviluppa, il tema della “Differenza”, nelle sue molteplici accezioni. PLAY – Giochi di ruolo è un invito a spostare per un momento il proprio punto di vista, verso una zona aperta in cui la “diversità”, sia a livello relazionale che spaziale, possa costituire un territorio fertile e stimolante di discussione. È un invito a mettersi nei panni dell’altro, per avvicinarsi alle cose con una prospettiva diversa, per emanciparsi dalle «tradizionali narrative relative a soggettività originarie e autoriali, focalizzandosi su quei momenti o processi che si producono negli interstizi, nell’articolarsi delle differenze culturali».

IED IS MORE

Sabato 19 febbraio a Roma, nella sede IED di via Alcamo, una giornata di lezioni gratuite dedicate all’orientamento formativo: docenti e coordinatori dei corsi proporranno lezioni pratiche ed interattive per presentare i Master e i corsi di Specializzazione dell’istituto. In particolare nella giornata IED IS MORE, saranno proposte delle lectio magistralis dedicate ai Master tenute dai rispettivi coordinatori tra i quali il regista Luigi Sardiello, che illustrerà la creazione di una sceneggiatura di un film; Lara Pontarelli, consulente strategico di Methodos; l’architetto Massimo Paperini, titolare di “Duck Design” studio di progettazione di imbarcazioni, che proporrà le linee di tendenza nello Yacht Design contemporaneo; Stefano Rocca, esperto del settore lusso e consulente per Bulgari; Maria Cristina Riganò responsabile Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche per lo stilista Abed Mahfouz che spiegherà l’organizzazione delle sfilate; Barbara Manto, event manager e Alessandra Colucci, Brand Care consultant. I Corsi di Specializzazione IED invece saranno introdotti attraverso vere e proprie lezioni gratuite sulle diverse discipline: design, arredamento di interni, programmi Web e di modellazione in 3D, moda, grafica e fotografia.

TALKING IED

Riparte Talking IED, il ciclo di conferenze dove creativi e personaggi del mondo della cultura riflettono sul tema di ricerca dell’anno accademico, quest’anno “Creative Commons – Forme comuni per la collettività”. Il primo appuntamento del 2011 si è aperto con il contributo di Giovanni Cattabriga, membro di Wu Ming, progetto di centinaia di artisti che dal 1994 hanno adottato la medesima identità, Luther Blissett e che hanno poi dato vita nel 2000, ad un collettivo di cinque romanzieri italiani provenienti dalla sezione bolognese del Luther Blissett Project. Wu Ming, letteralmente “Senza nome”, ha partecipato alla stesura collettiva dei romanzi Q, 54, Asce di Guerra, Manituana, Altai.

Queste le date dei prossimi appuntamenti dei Talking IED:

Sede IED di via Alcamo 11:

24 marzo | Aldo Cibic, architetto e designer
26 giugno | Ila Beka, regista
6 luglio | Mauro Bedoni, photo editor di Colors

Sede IED di via Branca 122:

7 aprile | Glauco Benigni, giornalista
5 maggio | Francesco Morace, sociologo