Togaci Gaudiano

About me

C/O HULA HOOP via L.F.De Magistris 91/93 zona Pigneto, Rome, Italy Togaci ,appartiene - per dirlo con le parole di Luca Beatrice-“ a quel vivo e rilevante paesaggio ,differenziato a seconda dei livelli di intervento ,costituito da privati che hanno fatto e fanno la cultura artistica contemporanea “ Non solo locale non solo sede commerciale , Togaci si propone come “luogo di attraversamenti artistici”, come spazio “alle ibridazioni creative” coerentemente con quanto è osservabile nel panorama artistico giovanile e non contemporaneo . Luogo senza identità definita ,consapevole che l’arte oggi lavora muovendosi orizzontalmente su livelli e in direzioni parallele attivando insolite connessioni tra codici espressivi , differenti , dalla musica alla pittura alla performance con le sue molteplici derivazioni è attenta ai nuovi “spostamenti”. Un comitato direttivo costituito da grafici ,critici ,collaboratori della nuova generazione curerà insieme agli artisti il setting di ogni esposizione ,all’insegna di una vera e propria interazioni di ruoli e figure, presso Hula Hoop, locale di rottura e d'avanguardia romano, erede della tradizione del cabaret Voltaire.
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PRIMA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE LOVERISTA

 
 Il  18 maggio 2012 alle ore 20:00 si apre presso l’Hula Hoop Club la prima mostra del movimento LOVERISTA, a cura di Mauro Tropeano, testo critico Valeria Arnaldi.
In esposizione saranno presenti opere inedite dei principali rappresentati del nuovo movimento artistico: Francesca Gerlanda Di Francia, Silvia Faieta, Alessio Fralleone, Madame Decadent, Paolo Pilotti, Natascia Raffio e Togaci.
Il LOVERISMO
nasce dalla necessità comune di rivendicare il valore comunicativo dell’Arte, concentrando l’interesse sul processo di creazione e in seguito di condivisione.
Pur esprimendosi con linguaggi completamente diversi e riconducibili a forme di espressione non sempre concilianti tra loro, i loveristi trovano il loro punto d’unione nell’intenzione di comunicare attraverso le proprie opere l’importanza dello studio e della dedizione che si applica durante l’atto creativo.

Durante la serata verrà presentato il catalogo della mostra con testo critico a cura di Valeria Arnaldi

 dal 18/05/2012 al 07/06/2012
HulaHoop
VIA DE MAGISTRIS,91/93 – ROMA
Orario 20.00
Info 349 319 1935
 http://www.facebook.com/Loverismo

Fluidoesse​nza – Personale di Giulia Spernazza

Personale dell’artista Giulia Spernazza dal titolo Fluidoessenza, a cura di Togaci che si terrà il 5 maggio 2012 presso lo Studio Artistico Evasioni di Roma.

L’artista, sempre tesa alla sperimentazione di nuove forme espressive, questa volta unisce in una sola mostra videoarte e scultura, unite nella espressione massima dell’Io interiore.

FLUIDOESSENZA è il lavoro che l’artista Giulia Spernazza propone nella cornice dello Studio Evasioni. Questo processo indaga nelle profondità dei cicli per avviare dialoghi con il senso nascosto delle cose. Fluidi, paesaggi e luoghi intimi suggeriscono il sentimento sempre presente di una simmetria sottostante e invisibile, un “ordine” che esercita un fascino irresistibile sulle riflessioni e speculazioni di senso, e che influenza il sé dell’artista.

La ricerca di Giulia Spernazza si basa sulla trasformazione creativa del sé, forse l’unica vera guida in grado di svelare la via a ciechi viaggiatori erranti quali sono gli uomini. Ogni individuo è infatti il protagonista (volontario o meno) delle proprie azioni, ma un’azione senza coscienza offende il concetto di essere umano. Questo perché l’essenza di ogni individuo traspare in ogni singola azione, e se l’azione genera conseguenze, l’essenza viene traslata dal profondo. Ecco perché, oltre che di essenza, è possibile parlare di un’etica del sé

Anteprima del video

FLUIDOESSENZA
A cura di TOGACI
5-19 maggio 2012

Montaggio Video: Patrizio D’amico

Ph: Marco Moscato
INAUGURAZIONE SABATO 5 MAGGIO ORE 18.30

Studio Artistico Evasioni,
via dè delfini 23 Roma
06 45422513 – 339 2864562
Lun- sab 10.30 – 19.00

http://giuliaspernazza.blogspot.it/

Ufficio stampa:
Lucrezia Alessia Ricciardi
mob.340.77.26.428
r.alessia@gmail.com

Metaphisicamen-te di Mauro Sgarbi

a cura di Togaci

… Dal 4 al 19 aprile 2012 in mostra all’Hulahoop Club la personale diMauro Sgarbi. Un viaggio nei mondi surreali dell’artista, tra il fiabesco e la disincantata visione antropomorfica di una natura primordiale. Live painting Lee Sergic con musiche di Daghn.

testo di Camilla Cossu

Primordiale è l’aggettivo che descrive ciò che è indescrivibile. La differenza tra astratto e palpabile è pura elucubrazione, un macchinoso marchingegno umano usato dalla mente come difesa dall’attacco inconscio di forme che esistono senza giustificazione alcuna. Queste sono collettive e personali al tempo stesso e posseggono un valore capace di parlare a chiunque si ponga in ascolto, a chi voglia offrire al proprio sguardo la visione ottimista di un luogo che si ritrova senza fatica, tra brillanti colline e cieli luminescenti. I rami delle creature antropomorfe a cui Lee Sergic dà vita si stagliano verso l’alto, comunicano la volontà di colloquiare con l’infinito e perdersi dentro un panorama gustosamente fiabesco. L’orizzonte possiede la vacuità di una finestra aperta su un mondo parallelo che tutto provoca, fuorchè spavento. Si amplifica la sensazione che esista sempre una nuova creatura ed una nuova creazione fantastica al di là di ogni dettaglio dipinto sulla tela, posto lì a suggerire agli umani di oltrepassare la siepe terrena per recuperare il disincanto ormai perduto. Il ruolo creativo dell’artista sembra quasi coincidere con l’invocazione universale alla creazione della natura, dal tratto volutamente ambiguo ed intriso di speranza pacifica. I panorami definiti dagli strati di colore slittano tra campiture erbose ed abitazioni fuori portata, mentre gli elementi naturali più noti sono generati dall’incontro fra geometrie ludiche.
Nelle opere di Lee Sergic c’è il sapore di una rara ed arcaica tenerezza, vi si legge l’invito a camminare all’interno di scenari mentali che si definiscono per essere a loro riqualificati. Questi sono portatori di simboli di un passato che si vuole fare eterno presente e travalicare il limite del pensiero umano, superare la siepe della “ragione” per confondersi, con serena partecipazione, tra le pieghe dell’essenza delle “cose”.

Artedal 04/04/2012 al 19/04/2012
HulaHoop

VIA DE MAGISTRIS,91/93 – Roma

Orario 20:00 CHIUSO DOMENICA

aperitivo €8.00+tessera annuale

Info +393493191935

La ville à l’envers Francesca Mariani e Chiara Luzi recoivent Claudia Ottaviani

A cura di Togaci
Progetto Comunicativo Cristina Ricatti
… Dal 23 marzo al 3 aprile al Pigneto il mondo si capovolge: all’Hula Hoop club attecchisce (mette radici) l’installazione site-specific “La ville à l’envers”, fulcro delle doppia personale di Francesca Mariani e Chiara Luzi.
Un piccolo borgo fantastico scende dal soffitto con un cumulo di case ammonticchiate una sull’altra a testa in giù. Non esistono regole in questa città fiabesca, dal design retrò e accattivante, popolata da animali fuori contesto, figurine misteriose, dove il dentro sta fuori, l’interno si fa esterno. Tutto è possibile, la realtà oppressiva della vita quotidiana è risucchiata dai piccoli camini e dalle finestre che la trasformano in musica, parole, pezzi d’arredo stravagante, piccole operette nascoste sui muri di cartone a rivelare l’abilità delle due artiste e la loro tecnica illustrativa.
Opere individuali di Francesca e Chiara completano la loro espressione figurativa in questa mostra dove il tema fiabesco, romantico e surrealista si avvale di un’altra giovane artista, Claudia Ottaviani. Esperta nell’arte del tatuaggio, ha trasferito la sua tecnica pittorica sulla carta, e ammalia lo spettatore con figure malinconiche di principesse aliene e simboli onirici.
Il sogno supera la realtà, vince noia e frustrazione della vita quotidiana: la creatività è pronta a sbocciare con i fiori della rinascita primaverile.

Hula Hoop Club,
via L.F.De Magistris 91/93
Pigneto, Roma
aperitivo ore 20.00

 

Comprami Vendimi Affittami di Alessio Fralleone

Comprami Vendimi Affittami di  Alessio Fralleone

a cura di Togaci

progetto comunicativo Camilla Cossu

Il 9 marzo 2012 inaugura la personale dell’artista romano Alessio Fralleone negli spazi dell’HulaHoop Club

Un crescendo di musica e arte, sono queste le premesse della serata d’apertura di “Comprami Vendimi Affittami”. Alessio Fralleone sceglie le note di Morgan Morrison per intraprendere un viaggio iniziatico insieme al pubblico. L’opera nasce dal mondo delle idee e viene scaraventata in quello reale grazie all’azione, alla foga improvvisata del momento, aiutata dalle note vibranti della musica sperimentale. Il mistero della creazione si sdoppia per tutta la durata della performance, intenso spaccato temporale in cui lo spettatore amplifica la totalità dei cinque sensi e sfiora la grandiosità dell’arte. La metodicità del fare si nutre della libertà di condividere, i limiti sono erosi dalla partecipazione e gli animi possono muoversi all’unisono per un breve, fugace attimo.

aperiticena ore 19.30

performanace ore 21.00

Alessio Fralleone musica  di Morgan Morrison

Lunga Vita al Pop, bipersonale degli artisti ERETICA e DCGRAPHIC

LUNGA VITA AL POP
BI-PERSONALE DI ERETICA E DCGRAPHIC
DAL 24/02/2012 AL 8/03/2012
A CURA TOGACI
PROGETTO COMUNICATIVO
… ALESSIO BRUGNOLI
selezione musicale Enea

Il 24 febbraio l’Hula Hoop, il club eretico e irriverente nel cuore del Pigneto, in via De Magistris 91/93, prosegue la sua esplorazione del Contemporaneo con la mostra Lunga Vita al Pop, bipersonale degli artisti ERETICA e DCGRAPHIC.
Una mostra che afferma con forza due principi: l’attualità della Pop Art e la necessità di ampliare i confini di ciò che chiamiamo Arte.
Il Pop non è morto. Non è un ricordo nostalgico degli Anni Sessanta. Il Pop è anarchia. Il Pop è un grido di libertà.
ERETICA e DCGRAPHIC ci dicono questo, mostrando la vacuità delle icone con cui ogni potere ci rende schiavi-
Il secondo tema è nella dichiarazione d’orgoglio di chi fa arte digitale: non una sorella minore di media tradizionale, ma un linguaggio nuovo e di rottura. ERETICA e DCGRAPHIC non sono grafici, ma artisti vettoriali, alfieri di un modo nuovo di usare tavolozza e pennello che non modifica foto preesistenti, ma si parte da zero e si costruisce interamente a mano libera su computer.
Così nasce un mondo nuovo che mischiando linguaggio colto alla street art, costringe lo spettatore a riflettere su se stesso e sul suo ruolo nel mondo.
Perché, come diceva il buon vecchio Frank Zappa
La mente è come un paracadute: funziona solo quando è aperta

“A little piece of my art” di Martina Monopoli

 
 
 
 “A little piece of my art”La macchina fotografica si fa strumento di analisi pittorica: coglie un attimometafisico in cui l’artista diventa soggetto della sua stessa opera ed entra fisicamente nella propriavisione introspettiva. In una fusione di immaginazione, di effetti luministici e cromatici, MartinaMonopoli ritrae i pittori ,e non (Eleonora Gianfermi, Stefano Bolcato, Cristiano Petrucci, Silvia Faieta, Gianni Lancellotti, Francesca Gerlanda Di Francia, Valerio Pierbattista, Marcello Toma, Valentina Zummo, Stella Venturo, Paolo Pietrangeli), e si fa interprete eccellente di un panorama pittorico multiforme e significativo.
 
Segue la presentazione del catalogo degli eventi 2011-2012 del binomio HulaHoop-Togaci, cui presenzierà il Gianluca Peciola Consigliere della Provincia di Roma ,che ha abbracciato il progetto.
 
Quale migliore intrattenimento, il palco dell’HulaHoop ospita il reading del cantiere letterario curato da Carlo Sperduti. Sulle scenografie di Francesca Gerlanda di Francia i ragazzi della “letteratura notturna” leggeranno i racconti più significativi, dando alla serata un sapore di notte magica, stravagante, inquieta e onirica.
 
 (I lettori e autori dei racconti sono: Daniela Peruzzo, Diletta Fedele, Camilla Cossu, Felice Quartullo, Leonardo Battisti, Alessandro Reali, Marco Lipford, Patrizio D’Amico, Patrizia Berlicchi, Specchio Gelido, Elena Benigni).

(dal 17.2.2012 al 23.2.2012).
la mostra sara’visibile tutti i giorni da lunedi al sabato 19.00 alle 00.00
entrata con tessera
aperitivo ore 19.30

a cura di Togaci

Il 17 febbraio 2012 la miscela di arte e letteratura che è l’anima dell’HulaHoop club si sublima in una serata intensa e carica di emozioni.
Apre la personale

“A little piece of my art” di Martina Monopoli .