Istituto Quasar Design University Roma

About me

L’Istituto Quasar nasce a Roma nel 1987, ad opera di un gruppo di professionisti e docenti universitari, come struttura di ricerca e di formazione orientata allo studio ed alla progettazione dell’ambiente, degli oggetti e delle nuove forme comunicative. Oggi, con venticinque anni di esperienza, L'Istituto Quasar prosegue la sua missione come struttura privata completamente autofinanziata e indipendente. Sceglie il proprio corpo docente tra professionisti esperti e di chiara fama. E' autore originale dei programmi didattici che applica nella formazione, costantemente aggiornati per rispondere con efficacia alle trasformazioni del mondo del lavoro. Dispone di uno staff dedicato per guidare e orientare il lavoro degli allievi. Ha una sede nel centro di Roma, dotata di attrezzature dinamiche e aggiornate, che accoglie studenti da tutto il mondo. La volontà di mantenere sempre alta la qualità della formazione ha suggerito la concentrazione delle attività in un unico centro di formazione e sviluppo che integra la cultura del progetto nelle sue diverse espressioni. All'interno del macro-ambito design e comunicazione visiva la ricerca e la formazione si applicano ai temi: progettazione degli interni e dei giardini - design: in particolare product e furniture design - grafica pubblicitaria, editoriale e multimediale - fotografia digitale e videomaking - web & interaction design - computer grafica e animazione 3D - yacht design - software avanzati per la progettazione.
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QOS 21 maggio: stencil.poster.art Lucamaleonte

Lucamaleonte è forse l’artista italiano più enigmatico e innovativo che si possa incontrare nel panorama complesso e frammentato della street art internazionale.

Da sempre interessato allo studio e alla conoscenza dell’arte, della sua storia e delle alchimie legate alle tecniche con la quale essa di disvela, Lucamaleonte incorpora nelle sue opere matrici espressive e molteplici codici interpretativi, a testimonianza della parità raggiunta dall’arte “di strada” rispetto al “mainstream” del mondo delle gallerie e del mercato artistico globale.
In quest’ottica il graffito è un affresco, lo stencil un arazzo e l’attitudine dell’artista è quella dell’amanuense o dell’incisore. Uno sguardo senza tempo che allinea idealmente il passato con il futuro.

Nella lecture stencil.poster.art Lucamaleonte descriverà al pubblico di QOS la sua “via” verso il viaggio interiore – the inner light files – il percorso che conduce attraverso paziente dedizione e incessante ricerca a sviluppare le proprie qualità e modalità creative.

Ancora una volta l’Istituto Quasar offre una rara occasione per conoscere da vicino e in modo approfondito un interessantissimo protagonista contemporaneo del mondo dell’arte e della grafica.

QOS 2012: The Inner Light files

“Without going out of your door/You can know all things on earth/ Without looking out of your window/ You can know the ways of heaven”

The Inner Light, The Beatles


La lecture di Lucamaleonte è il terzo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, nuova edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo.

L’edizione di quest’anno esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca e, per l’occasione, offre un panorama di incontri ampio e variegato da Febbraio a Novembre 2012.

QOS 2012: The Inner Light Files è un viaggio dall’esterno verso l’interno, una parabola “inversa” che opera per contrasto rispetto alla precedente edizione. Nei sei incontri si cercherà di tratteggiare una tendenza rilevante nell’azione creativa che indaga e si interroga sugli strumenti e sulle potenzialità espressive degli stessi nonché sulle possibili interazioni tra discipline e settori diversi.

Ideazione e Coordinamento: Carlo Prati, Luna Todaro

Lucamaleonte

Lucamaleonte è nato a Roma nel 1983, dove vive e lavora. Laureatosi all’Istituto Centrale per il Restauro, è attivo nel campo della StencilArt dal 2001.

È entrato in contatto con la street art realizzando stencil sui muri di Roma, approdando in poco tempo alla produzione di opere più elaborate dipinte su tela e sviluppando uno stile molto personale per la realizzazione di stencil su più livelli ed immagini con una resa quasi fotografica.
Ha partecipato a diverse esposizioni sia in gallerie italiane, sia all’estero (Stati Uniti, Australia…), tra cui: Can’s Festival (Londra, 2008), Nix Krise (Berlino, 2009), Bricklane (Londra, 2009), Your Kid Can’t Do This (Australia, 2009). Ha collaborato con il collettivo francese Stencil History X con il quale ha esposto in diverse città europee, come Berlino, Londra, Parigi e Barcellona.

In collaborazione con Sten e Lex, Lucamaleonte è impegnato anche nell’organizzazione di eventi legati alla street art, come l’International Poster Art, mostra internazionale di poster, giunta ormai alla terza edizione.

LUCAMALEONTE
stencil.poster.art
LUNEDI’ 21 MAGGIO 2012 ORE 18:30

ISTITUTO QUASAR – Via Nizza 152 – Roma
Ingresso libero su prenotazione
www.istitutoquasar.com – 06.8557078

Arte Programmata e Cinetica – Dietro le quinte

La Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea chiama docenti e studenti dell’Istituto Quasar a tenere una conferenza sull’esperienza che li ha coinvolti nella progettazione della comunicazione e dell’allestimento della mostra “Arte Programmata e Cinetica”, inaugurata in Galleria lo scorso 22 marzo e che si concluderà il 27 maggio.

Martedì 15 maggio gli architetti Luca Leonori e Isabella Rességuier de Miremont, coordinatori del progetto, illustreranno la metodologia didattica utilizzata per trasmettere i contenuti della mostra e i metodi di progettazione agli studenti, che a loro volta avranno modo di condividere con il pubblico la loro esperienza presentando le varie soluzioni che hanno condotto a quella definitiva visibile in mostra.

La collaborazione tra Galleria nazionale e Istituto Quasar ha prodotto una sperimentazione di grande rilievo coinvolgendo nella realizzazione dell’evento quanti lavorano per sperimentare metodologie “sul campo”, fornendo così l’opportunità di dimostrare, in pratica, la validità di quanto è stato elaborato, teoricamente, nelle aule dell’Istituto Quasar.

Questo evento rientra nel programma di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali italiane.

Gli studenti coinvolti hanno partecipato all’intero ciclo di progettazione, dall’iniziale sopralluogo all’area di intervento fino al cantiere. Esperienza preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per conoscere le problematiche reali del mondo del lavoro e crescere come professionisti colti.

La partecipazione all’evento, durante il quale sarà possibile visitare gratuitamente la mostraArte Programmata e Cinetica. Da Munari a Biasi a Colombo e…“,  è libera con prenotazione obbligatoria.

Prenotati su www.istitutoquasar.com: i posti sono limitati!

ARTE PROGRAMMATA E CINETICA.

DIETRO LE QUINTE

Pensare, organizzare e allestire una mostra

MARTEDI’ 15 MAGGIO 2012 h 16

Sala dell’Ercole, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Viale delle Belle Arti 131, Roma

ingresso libero – prenotazione obbligatoria

www.istitutoquasar.com tel. 06.8557078

La percezione visiva tra arte e scienza

L’Istituto Quasar ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma l’allestimento architettonico e l’immagine grafica coordinata della mostra sull’Arte Programmata e Cinetica, che sarà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012.

Questo incarico rientra nel progetto di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali di tutta Italia. A riconferma del prestigio della Scuola e della qualità formativa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha affidato all’Istituto Quasar questo prestigioso e stimolante progetto.

Gli studenti coinvolti hanno partecipato a tutte le fasi della progettazione, da quella iniziale di sopralluogo dell’area di intervento fino all’allestimento e alla verifica del montaggio del progetto. Un’occasione preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per imparare a gestire le problematiche reali del mondo del lavoro e per crescere sia professionalmente che culturalmente.

La mostra si occupa della storia dei gruppi e delle personalità più significative dell’arte programmata e cinetica operanti sia in Italia che all’estero tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta – quando le esperienze collettive si concludono – ed illustra gli sviluppi che negli anni settanta i nuovi interpreti di questa espressione artistica continueranno in modo autonomo a condurre.

La dott.ssa Mariastella Margozzi, storico dell’arte contemporanea e curatrice della mostra, interverrà insieme a Francesco Ferretti, docente di Filosofia del Linguaggio e della Comunicazione all’Università degli Studi Roma Tre, all’evento “La percezione visiva tra arte e scienza”, organizzato dall’Istituto Quasar presso la Libreria Assaggi – Via degli Etruschi 4 – giovedì 26 aprile h 18:30 (ingresso libero su prenotazione su www.istitutoquasar.com).

L’arte programmata e cinetica, protagonista dell’evento, è l’arte in continuo divenire, alla base della quale c’è l’idea della forma in movimento, intesa non tanto come spostamento fisico dell’oggetto o di parti di esso, quanto come sua trasformazione nel momento in cui essa viene percepita dall’osservatore.


“L’arte programmata, cinetica, visuale, tenta non solo il recupero, ma l’inglobamento dei metodi scientifici e tecnici nell’ambito del suo operare stesso, di assumerne i mezzi a fine estetico: di uccidere il demone della scienza facendone una sorta di mostro addomesticato, di meraviglia e di gioco raffinato per intellettuali, per lettori di Robbe-Grillet, ma anche per inserirsi nella vita di ogni giorno uscendo, come arte, dall’isolamento e dalla morte dei musei, come scienza dai laboratori, come tecnica dalle applicazioni negli oggetti d’uso.” 1

Questo connubio tra arte e scienza, presente nelle opere di arte programmata, ha ispirato il progetto dell’Istituto Quasar: l’allestimento diventa facilitatore del rapporto opera-pubblico e coinvolge attivamente lo spettatore che ricerca la simbiosi tra propria percezione e opera d’arte, completandone il senso. In tutte le ricerche risulta fondamentale il variare della percezione, con il quale l’opera vive e trova spazio nel mondo.

1 Lara Vinca Masini in Domus n.422, gennaio 1965.

Tratto da Ri-vivere. Allestire, Mostrare, Comunicare di Luna Todaro


La percezione visiva è assolutamente relativa o ha a che fare con la realtà?

Il Prof. Ferretti approfondirà gli aspetti scientifici della percezione visiva, partendo dal presupposto che la vista non è determinata dagli occhi ma dalla mente. L’immagine arriva alla retina capovolta, i colori sono un allegro modo per distinguere le lunghezze delle onde luminose. L’uomo è capace di ricostruire interi pezzi di immagini che finiscono in zone d’ombre dell’occhio e di “interpretare” gli stimoli visivi a tal punto da poter dubitare addirittura dell’esistenza di quello che appare come assolutamente reale.

Info e prenotazioni: www.istitutoquasar.com

Ghigos Ideas conquista il pubblico di QOS 2012!

La lecture sight.architecture.design è stato il secondo appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, nuova edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo, ideata e coordinata da Carlo Prati e Luna Todaro.

L’edizione del 2012 (da febbraio a novembre) è un viaggio dall’esterno verso l’interno ed esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca.

Ospiti di QOS, Ghigos Ideas (Davide Crippa, Barbara di Prete e Francesco Tosi) tra i più promettenti studi di progettisti italiani, apprezzati e riconosciuti anche in ambito internazionale, che realizza progetti caratterizzati da una marcata transdisciplinarietà: dall’exhibit design alla grafica, dal product design fino all’architettura, guardando da vicino l’arte.

La lecture sight.architecture.design (sguardo, architettura e design come elementi che si succedono e si fondono l’uno nell’altro), ha ruotato intorno al tema della “Serendipity”: un nuovo modo di pensare e di intendere la professione, che guarda al mondo da un altro punto di vista, favorendo un cambiamento salutare di prospettiva in grado di far scoprire gli scorci inesplorati di percorsi apparentemente già conosciuti.

E’ proprio questo il segreto di un designer di successo: l’idea, l’innovazione, la creatività. Tutti questi elementi caratterizzano i progetti di Ghigos Ideas: Stoneage, Connessioni Emotive, il “salotto inclinato” di Azzali house, la ristrutturazione del MAF Museo Arti Femminili, l’Archivio mobile, la biblioteca dell’arte, Carta da paratris, Gesticolando, e così via.

Durante la lecture ideata appositamente per QOS, Davide Crippa si è soffermato sui lavori più innovativi dello studio, come l’installazione Serendipity (il “bar” che accoglie una mostra che si può osservare anche da seduti) ed i progetti di food design (dalle fedi mangiabili alle unghie di cioccolato delicious fino al cono-gelato sbrodoliNO).

E’ stata la ristrutturazione del ristorante dello chef Marco Sacco, comunque, a sedurre in modo particolare il pubblico intervenuto presso la Libreria Assaggi di San Lorenzo. I partecipanti hanno potuto scoprire tutti i segreti della realizzazione di un progetto di successo, che ha portato lo studio Ghigos a esportare il proprio know-how in Cina per l’apertura di un ristorante della catena nel cuore di Pechino.

Molti i retroscena che sono stati “svelati”: dalla “lotta” con i committenti un pò bizzarri, alle richieste di realizzare i progetti in pochissimi giorni, fino alla necessità di adattare le proprie idee alla cultura locale: il lavoro di un designer professionista è complesso ma anche estremamente stimolante ed affascinante.

L’eterogeneo percorso professionale del gruppo creativo Ghigos Ideas è perfettamente in linea con il metodo dell’Istituto Quasar e la particolare ed esclusiva preparazione professionale che la Scuola offre dal 1987 ai propri studenti. I componenti dello studio possono essere definiti “progettisti” ad ampio raggio, tanto da non essere necessariamente legati alle categorie tradizionali (architetto, ingegnere, designer, grafico, web designer).

La loro esperienza, dunque, rappresenta una vera e propria iniezione di fiducia e di incoraggiamento per gli studenti dell’Istituto Quasar e per tutti i giovani talenti che si affacciano sul mercato del lavoro.

Prossimo appuntamento: stencil.poster.art di Lucamaleonte – lunedì 21 maggio 2012 h 18:30 – Istituto Quasar

Info: 06 855 70 78 - www.istitutoquasar.comqos.istitutoquasar.com

QOS 30 marzo: Ghigos Ideas

Ghigos Ideas (Davide Crippa, Barbara Di Prete e Francesco Tosi) rappresenta senza dubbio uno dei più promettenti studi di progettisti italiani apprezzati e riconosciuti anche in ambito internazionale. I loro progetti sono caratterizzati da una marcata interdisciplinarietà, alimentata da numerose collaborazioni con esponenti provenienti da altre sfere professionali.
Ghigos Ideas si cimenta nei più svariati ambiti: dall’exhibit design alla grafica, dal product design fino all’architettura, guardando da vicino l’arte.

La lecture sight.architecture.design (sguardo, architettura e design come elementi che si succedono e si fondono l’uno nell’altro), ideata appositamente per QOS, ruota intorno al tema della “Serendipity”: un nuovo modo di pensare, guardare il mondo da un altro punto di vista, cambiare prospettiva per scoprire aspetti nuovi di cose già viste.
“Serendipity” è quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici. Uno sguardo per coltivare il pensiero laterale, per attraversare in punta di piedi terreni distanti ma paradossalmente vicini.

La lecture di svolgerà venerdì 30 marzo 2012 h 18:30 presso la Libreria Assaggi di Roma in Via degli Etruschi 4. Ingresso libero su prenotazione su www.istitutoquasar.com oppure chiamando lo 06.8557078.


QOS 2012: The Inner Light files

“Without going out of your door/You can know all things on earth/ Without looking out of your window/ You can know the ways of heaven”
The Inner Light, The Beatles

La lecture di Ghigos Ideas è il secondo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, seconda edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo.
L’edizione di quest’anno esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca e, per l’occasione, offre un panorama di incontri ampio e variegato da Febbraio a Novembre 2012.
QOS 2012: The Inner Light Files è un viaggio dall’esterno verso l’interno, una parabola “inversa” che opera per contrasto rispetto alla precedente edizione. Nei sei incontri si cercherà di tratteggiare una tendenza rilevante nell’azione creativa che indaga e si interroga sugli strumenti e sulle potenzialità espressive degli stessi nonché sulle possibili interazioni tra discipline e settori diversi.

Ideazione e Coordinamento: Carlo Prati, Luna Todaro


Ghigos Ideas

Il gruppo Ghigos, fondato nell’ottobre 1998, diventa studio nel 2004. Nato dall’esigenza di creare un punto di confronto e di qualificarsi tramite lo scambio di reciproche competenze, Ghigos è sempre stato aperto verso i contributi esterni, collaborando con professionisti di diverse discipline: architetti, ingegneri, artisti, grafici, designers.
Ancora oggi lo studio mantiene questa caratteristica interdisciplinarietà, continuando a lavorare per singole ricerche con esponenti di altri ambiti professionali e affrontando di volta in volta diverse tipologie di progetti (exhibit, grafica, design, architettura, arte).
Nel 2010 viene selezionato per la partecipazione allo YAP 2011 e, nell’estate 2011, il progetto presentato viene esposto sia al MoMA sia al Maxxi.

Info: www.istitutoquasar.comqos.istitutoquasar.com – 06.8557078

Quinn ha inaugurato QOS 2012

La lecture di Andrew Quinn inteactive.digital.graphic è stato il primo appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, seconda edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo, ideata e coordinata da Carlo Prati e Luna Todaro.

L’edizione del 2012, che esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca, è un viaggio dall’esterno verso l’interno tramite un panorama di incontri ampio e variegato da febbraio a novembre 2012.

Il primo celebre ospite di QOS 2012 è stato Andrew Quinn, digital artist e musicista australiano, che lavora da anni nel campo della computer grafica e della grafica 3D interattiva e ha collaborato alla realizzazione di successi quali Tomb Raider, Matrix e Dark City.

Nella lecture interactive.digital.graphic il numeroso pubblico intervenuto ha avuto la rara opportunità di conoscere e sperimentare in prima persona il complesso mondo della programmazione di universi e scenografie immersive.

Uno spazio nascosto, interiore e psichico che avvolge l’osservatore trasportandolo d’improvviso all’interno di ambienti surreali magici e accattivanti, come quello realizzato nel 2011 per una produzione de “Il Castello di Barbablu’” di Bartok. Gli ospiti di QOS hanno potuto scoprire i segreti delle scenografie virtuali 3D realizzate da Quinn per l’Opera Statale Ungherese a Budapest. Spazi piranesiani complessi, densi di fascino e mistero, circondavano attori e cantanti, permettendo loro di calarsi di volta in volta nei “quadri” tridimensionali realizzati appositamente per le diverse scene.

Nel corso dell’incontro Andrew Quinn ha dato ampia dimostrazione delle potenzialità dei software digitali che permettono la realizzazione di alchimie sonore e visive dall’ampio potenziale evocativo e immaginifico: dai pionieristici effetti speciali pensati per numerosi film, sviluppati al fianco di registi del calibro di Gabriele Salvatores (Nirvana) e Alex Proyas (Dark City), fino alle creature fantastiche che si muovono al ritmo di musiche suadenti e raffinate.

Una full-immersion nelle tecniche innovative della computer grafica e della grafica 3D sarà possibile con il Workshop specialistico Ambienti Interattivi, che Andrew Quinn terrà all’Istituto Quasar dal 28 marzo al 4 aprile 2012. Grazie al software Derivative TouchDesigner, il moderno strumento per la manipolazione real-time di contenuti audio-video-3D, gli interessati potranno conoscere i mezzi per fondere in tempo reale immagini e suoni e realizzare straordinari “audio/reactive visuals”.

Il prossimo appuntamento QOS 2012 è per venerdì 30 marzo 2012, con il gruppo creativo Ghigos Ideas presso la Libreria Assaggi di Roma: un’occasione da non perdere per tutti coloro che intendono conoscere, approfondire e misurare la “qualità” della giovane architettura italiana.

Info: www.istitutoquasar.comqos.istitutoquasar.com – Tel.: 06.8557078

QOS interactive digital.graphic

Il futuro è ora. Dalle prime ricerche sulla realtà virtuale svolte dalla NASA negli anni ottanta ad oggi si sono compiuti passi da gigante. Non più di trent’anni fa le tecnologie digitali erano considerate retaggio di pochi e destinate all’industria bellica e astronautica. Oggi, invece, sono alla portata di tutti e in grado di operare su più fronti nella creazione e nell’evoluzione dell’immaginario visivo contemporaneo.

Andrew Quinn è uno dei più acclamati artisti e professionisti dell’arte digitale contemporanea. E’ creatore di universi immersivi e scenografie interattive per spettacoli e opere di richiamo internazionale, come la realizzazione del contenuto stereoscopico 3D per l’Opera Statale Ungherese di Budapest nel settembre del 2011 e ha una lunga e riconosciuta esperienza nell’animazione 3D per il cinema (collabora agli effetti speciali di Matrix e del cult-movie Dark City di Alexis Proyas).

La lecture interactive.digital.graphic, con cui l’Istituto Quasar inaugura la seconda edizione di QOS, è un appuntamento da non perdere. Si tratta, infatti, di un’occasione unica per conoscere da vicino tecniche, aneddoti e segreti della più avanguardistica forma di rappresentazione attuale.

La lecture si svolgerà lunedì 27 febbraio 2012 alle ore 18:30 presso la sede dell’Istituto Quasar in Via Nizza 152 a Roma. Ingresso libero su prenotazione.

QOS 2012: The Inner Light Files

La lecture di Andrew Quinn è il primo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, seconda edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo.

L’edizione di quest’anno esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca e, per l’occasione, offre un panorama di incontri ampio e variegato da Febbraio a Novembre 2012.

QOS 2012: The Inner Light Files è un viaggio dall’esterno verso l’interno, una parabola “inversa” che opera per contrasto rispetto alla precedente edizione. Nei sei incontri si cercherà di tratteggiare una tendenza rilevante nell’azione creativa che indaga e si interroga sugli strumenti e sulle potenzialità espressive degli stessi nonché sulle possibili interazioni tra discipline e settori diversi.

Ideazione e Coordinamento: Carlo Prati, Luna Todaro


Andrew Quinn

Digital artist e musicista australiano, lavora nel campo della computer grafica e della grafica 3D interattiva. Dopo la laurea in animazione 3D, ha lavorato presso: Cranston/Csuri productions (Stati Uniti), Framstore-CFC su Tomb Raider (Londra), Animal Logic su Matrix e Dfilm su Dark City (Sydney).

Dal 2006 insegna grafica interattiva (NABA, Milano, Master di Digital Environment Design); nel 2009 ha partecipato alla rassegna musicale MITO, realizzando una grafica sound reactive per una performance di musica contemporanea di Repertorio Zero, e ha curato una scenografia digitale su sei schermi per uno spettacolo di ballo alla HKZ di Zurigo.

Nel 2011 ha creato la scenografia virtuale 3D stereoscopica per una produzione de “Il Castello di Barbablu’ di Bartok per l’Opera Statale Ungherese a Budapest e ha curato delle performances di sound reactive visuals per la rassegna Koine’2011 di Pomeriggi Musicali a Milano.

Nel 2012 terrà il workshop specialistico intensivo Ambienti Interattivi presso l’Istituto Quasar (dal 28 marzo al 4 aprile).
Info: www.akipix.eu


Info e prenotazioni
www.istitutoquasar.comqos.istitutoquasar.com – Tel: 06.8557078

I Have Seen The Future

L’Istituto Quasar Design University Roma nasce a Roma nel 1987 come struttura di ricerca e di formazione orientata allo studio ed alla progettazione dell’ambiente, degli oggetti e delle nuove forme comunicative.

Da sempre l’Istituto Quasar associa all’attività formativa una costante opera di promozione culturale, volta a sensibilizzare un pubblico multidisciplinare, sia con eventi propri sia promuovendo iniziative interessanti nelle aree di competenza.

I Have Seen The Future, ideato da CityVision, è un evento all’avanguardia nel mondo dell’architettura e del design e l’Istituto Quasar, che si occupa da molti anni della rappresentazione virtuale animata e dell’interazione tra spazio fisico e spazio virtuale, ha il piacere di contribuire alla diffusione di questi temi.

Un’altra occasione per sostenere le iniziative del gruppo creativo romano CityVision, come è già avvenuto in precedenza per l’evento Y1/cityvision, independent architecture staff (Museo MAXXI, Roma, 2011).

SQUINT/OPERA, per la prima volta a Roma, sarà protagonista di questo nuovo appuntamento con l’architettura indipendente con la lecture dell’architetto Jules Coke (founding director). Il famoso studio londinese è capace di riunire giovani creativi di diversi settori e spingerli a raccontare lo spazio che ci circonda, a cominciare dall’architettura, che così diventa più comprensibile ed intuitiva.

Durante la serata verrà annunciato con una conferenza stampa il nuovo concorso d’architettura internazionale che quest’anno indagherà sul futuro della Grande Mela: New York Cityvision Competition. La giuria sarà composta da Joshua Prince-Ramus (REX architects), Eva Franch i Gilabert (Storefront for Art & Architecture), Roland Snooks (Kokkugia), Shohei Shigematsu (OMA ny), Alessandro Orsini (Architensions) e Mitchell Joachim (Terreform One).

Durante l’evento verrà anche presentato e distribuito il free press numero 5 di CityVision Magazine e saranno rivelati i vincitori del concorso PFFF Inflatable architecture competition indetto da CityVision e FARM.

SQUINT/OPERA, Londra
www.squintopera.com
Studio londinese per presentazioni di post-produzione architettonica e nuovi media. Oltre 30 esperti tra progettisti grafici, animatori 3D, web designer, musicisti e cineasti (molti dei quali hanno un background legato all’architettura) che lavorano a livello internazionale.

CITYVISION, Roma
www.cityvision-mag.com
CityVision è un laboratorio d’architettura nato per far dialogare l’attuale città contemporanea con la sua immagine futura. E’ un mezzo per esplorare la realtà e il futuro della progettazione architettonica grazie ad un progetto editoriale, CityVision magazine, primo free magazine focalizzato interamente sull’architettura contemporanea; all’organizzazione di concorsi internazionali d’architettura, CityVision competition; e ad eventi e lecture, CityVision projects.

MACRO, Roma
www.macro.roma.museum

MACRO è il museo di arte contemporanea di Roma.
L’evento si svolgerà nella sede di via Nizza 138 che è a 30 metri dalla sede dell’Istituto Quasar.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’EVENTO

www.istitutoquasar.comwww.cityvision-mag.com |  www.ihaveseenthefxxxxx.tumblr.com

e-mail: info@cityvision-mag.com tel: 06.39031053

a cura di Francesco Lipari e Vanessa Todarocon Paolo Emilio Bellisario, Marco Arciero e Maria Azzurra Rossi

venerdì 17 febbraio 2012 ore 18:30

Ingresso libero

Prenotazioni: http://ihaveseenthefxxxxx.tumblr.com/registration

ORGANIZZAZIONE: CityVision

PARTNERS/SPONSOR: Radisson – Tecnoart – Pometra – Istituto Quasar – Multicom srl

MEDIA PARTNERS: Architonic – Archinect – Archello – TheMoodIt – Atemporary Studio

Rome Camera Club

L’Istituto Quasar presenta in una mostra-evento sulla Fotografia le opere dei suoi migliori studenti.

I lavori in esposizione sono stati accuratamente selezionati da Riccardo de Antonis, docente del corso di Fotografia Digitale dell’Istituto Quasar, per originalità, bellezza, livello qualitativo e creatività.

Il nome della mostra rende omaggio allo storico “New York Camera Club”, fondato dal grande fotografo Alfred Stieglitz a New York nel 1896. Il Club di “amateur” della fotografia organizzò straordinarie mostre, permettendo ad importantissimi fotografi americani di affermarsi.

L’intento dell’Istituto Quasar è il medesimo. Le numerose mostre dei lavori degli studenti organizzate dalla Scuola rappresentano una preziosa occasione per presentare al pubblico i progetti realizzati e l’elevata professionalità acquisita grazie al metodo didattico dell’Istituto Quasar, che da 25 anni forma giovani talenti guidandoli nel mondo del lavoro.

Rome Camera Club
da giovedì 15 dicembre 2011 a giovedì 5 gennaio 2012
dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 20
sabato dalle ore 9 alle 13
chiuso il 24 e 31 dicembre e festivi

Istituto Quasar – Via Nizza 152 – 00198 Roma
Tel. 068557078
www.istitutoquasar.com

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