artisanal intelligence

About me

Il progetto A.I., Artisanal Intelligence, promosso da Altaromaltamoda è nato per dare risalto alle nuove realtà artigianali italiane e creare un archivio di stilisti-artigiani d’avanguardia. Il progetto si compone di tre parti: una giornata-evento in luglio durante la settimana dell’Alta Moda romana, un magazine semestrale in Italiano e in Inglese e un blog in continuo aggiornamento. A.I. magazine declina l’eccellenza dell’alto artigianato cercando di coprire a 360° tutte le arti e i mestieri che continuano a vivere mantenendo alto nel mondo il pregio del più autentico ‘Made in Italy’.
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A.I. Gallery 2012

Nella settimana della moda a Roma, dal 28 al 30 gennaio, A.I. Gallery propone tre eventi che mettono a fuoco la relazione esistente tra pratiche artistiche e artigianali legate alla moda. Crisi e congiuntura economica hanno stimolato artisti, artigiani, stilisti e performer a rivedere e ritrovare la propria identità creative in nome del “fare”. Il risultato è ancora una volta sorprendente, sospeso tra innovazione, tradizione, esperimento.

PROGRAMMA

Sabato 28 gennaio

Davide Dormino L’origine della trama. L’installazione-scultura di Davide Dormino parte dallo schema di un ricamo, rendendolo archetipo del gesto artistico contemporaneo. Dagli spazi della galleria Muga di via Giulia – scelta come simbolo di una nuova Roma rinascimentale – l’opera arriva a toccare la strada, seguendo il flusso spontaneo di un’energia incontrollabile. E’ l’anarchia creativa che – senza regole – si rigenera continuamente. I suoni composti da Diego Buongiorno accompagnano l’intervento di Dormino. Buongiorno ha elaborato per questa occasione la vera musica dell’origine dell’universo, registrata dallo scienziato John G. Cramer, professore di Fisica all’Università di Washington di Seattle.

Galleria Muga, via Giulia 108/109 ore 11-20

Domenica 29 gennaio

Inedito: Carol Christian Poell, Motelsalieri. Motelsalieri, galleria, store concettuale e multiprogetto ospita la nuova collezione dello stilista austriaco Carol Christian Poell. Autore di una ricerca sulle forme e sui tessuti, di abiti costruiti uno ad uno, con tagli sartoriali, ma contemporanei, colto e rigoroso, Poell è difficilmente inquadrabile nel “solo” contesto della moda e del fashion system. E’ artista e designer, con una vocazione forte alla manualità. Negli spazi di Motelsalieri ha trovato il suo habitat più naturale: un’inconsueta unione di abiti, accessori arte e musica, un contesto realmente contemporano, sfaccettato, internazionale.

via Giovanni Lanza 162, ore 16-21

Lunedì 30 gennaio

The Diamond Pattern, ora et labora, Bomba41. L’evento proposto da BOMBA41, store galleria nato come evoluzione naturale e frutto di una misteriosa dinamicità dallo storico spazio romano di Cristina Bomba. Caterina Nelli, Julia Frommel ed Emiliano Maggi, le tre menti creative di BOMBA41, cuciono e invitano il pubblico a cucire, in un atto creativo “comune”, per creare un tessuto unico, simbolo del ciclo della vita che si compie. I frammenti di questo mosaico di stoffa, il “diamond pattern” che da il titolo alla perfromance, sono quelli raccolti in trent’anni di creazioni, collezioni e pezzi unici da Cristina Bomba. Saranno esposte, in anteprima, le collezioni primavera estate, realizzate con i tessuti provenienti dall’Uzbekistan e il Giappone: pezzi unici o in serie limitata, in cui grande attenzione è dedicata tanto al design quanto ai dettagli delle rifiniture.

via dell’Oca 39, ore 16-21

A.I. FAIR 2012 – La fiera della vanità artigiana

A.I. FAIR 2012 – La fiera delle vanità artigiane
Artisanal Intelligence designers and collections

Al Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, Roma, il 29 gennaio sarà la giornata delle intelligenze artigianali.

E’ la seconda edizione di A.I. Fair, la fiera delle vanità artigiane, dove si incontreranno design autoprodotto, nuovi brand, pezzi unici ed edizioni limitate, dalle ore 11 alle ore 20.

Nata nel luglio 2011, come evoluzione naturale del progetto
A.I (Artisanal Intelligence) – già articolato attraverso un blog, un magazine e una serie di eventi dedicati al connubio tra fashion design, artigianato e arte contemporanea – A.I. Fair è stata la prima fiera completamente dedicata agli artigiani, virtuosi della tradizione e protagonisti dell’attualità.

Nell’atmosfera spigliata e informale di un “mercato”, A.I. Fair ha dato voce all’espressione contemporanea del Made in Italy: una nuova idea di lusso, in cui storia, contemporaneità e cultura del fatto a mano s’incontrano.

Nel 2012 A.I. Fair è il luogo dove lavorano le intelligenze artigianali. Il Tempio di Adriano diventa una fabbrica, il quartier generale della nuova filosofia creativa che costruisce il lavoro del futuro, un grande laboratorio da dove escono pezzi unici, frutto della creatività più attuale.
Designer, artisti e artigiani mostreranno i loro prodotti: moda, design, fotografia, editoria, ma anche food racconteranno un sistema che non conosce limiti espressivi e che sa rispondere alla crisi inventando altro.
A.I. è l’entità che guida gli artigiani, li stimola e li incoraggia: una voce fuori campo inciterà designer e artisti a produrre esclusivamente per soddisfare la propria creatività, sfidsndo tutte le logiche di produzione.
Per A.I. la recessione non è crisi intellettuale, ma spinta a rigenerarsi.
Parte fondamentale dell’allestimento, nel piano superiore, saranno i costumi di film italiani di fantascienza. Lungometraggi in cui il futuro è comunque umanizzato e gestito con quello spirito di improvvisazione tipico del Made in Italy.

Spazio Manassei: i gioielli di Monica Coscioni

In una splendida e assolata  mattinata romana noi della redazione di A.I., sempre alla ricerca di nuovo artigiano da scoprire, ci siamo imbattuti in luogo straordinario: lo Spazio Manassei. Un posto magico  dove le vetrine si illuminano gradualmente una alla volta per svelare  il loro prezioso contenuto e fasci luminosi riproducono la luce del cielo nei vari momenti della giornata e delle stagioni. Ad accoglierci la splendida Monica Coscioni occhi da etrusca e fisico da amazzone, avvolta nel cachemire di sua produzione ci mostra con orgoglio i gioielli che indossa, le sue meravigliose creazioni. I suoi gioielli sono davvero speciali:  forme metalliche pure, scultoree, morbide e sensuali  che sprigionano nella loro acceccante lucentezza la bellezza della materia con cui sono realizzate. A volte  il metallo è trattato in maniera pura, a volte è  accostato a materiali caldi e  naturali come il legno, l’osso, il guscio d’uovo di struzzo, le piume e il cachemire.  Basta guardasi intorno per scoprire tante linee e collezioni diverse, ognuna con un suo concept ed  con un suo messaggio: l’uovo, il simbolo della vita, la goccia, le forza e tante altre. Monica ci racconta  che è solo un’ artigiana, quando si trova nella sua fucina è presa dalla foga della creazione, plasma, rompe, fonde il metallo. Nel momento creativo non ha paura di sporcasi e farsi male, ma vuole solo tirar fuori dalla materia l’oggetto che è nascosto in sè, compiendo un’operazione quasi michelangiolesca. I suoi enormi bracciali, i suoi collari sono oggetti d’arte, sono tribali e futuristici allo stesso tempo, sembrano usciti dallo studio di Brancusi o scesi da un’astronave. Da allora  spesso andiamo a  trovare Monica, perchè sia lei che le sue meraviglie riempiono il cuore di gioia e di speranza.